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SEGUIREI GLI ESSERI DI LUCE?

Di Lorenzo Lucchetti

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Gli esseri di luce sono degli splendidi “incoraggiatori...”, ma quando abbiamo messo in pratica ciò che ci hanno detto, quando quegli incoraggiamenti sono diventati realtà, a cos’altro possono servirci, se non a mostrarci quanto eravamo piccoli?  
La divinità della razza umana è tutto ciò che vive in noi veramente il presente in tutta la sua interezza, su tutti piani, tutto il resto, comprese le vie per ottenerla, sono illusioni. Per un uomo cosciente che tutto ciò che esiste o non esiste è una sua creazione (in quanto essere divino), quale altra utilità, oltre quella di fungerci da specchio, possono avere tali esseri, come pure tutto il creato? Nessuno, a parte il goderne.
Perciò, oltreché inutile, sarebbe controproducente per me dire se esistono “esseri di luce” veramente buoni per noi. Creerei un dogma di cui non ho bisogno. Preferisco rispondere alla domanda “seguirei gli esseri di luce?” da un altro punto di vista.
È l’osservatore l’elemento principale su cui puntare l’attenzione, non l’osservato. Per esempio molti italiani considerarono gli americani dei liberatori durante, appunto, la liberazione… altri no. Sapendo che lo scopo del loro intervento era quello di ristabilire in maniera nascosta un governo fascista (vedi "Capire il potere" di Noam Chomsky), come vedere ora questa cosa, chi aveva ragione?
È semplicemente una questione di consapevolezza dell’osservatore: domandiamoci dove si trova il bene per l’osservatore. Mi sto riferendo alla coscienza, che definisce nell’insieme ciò che siamo, ed è lì la vera definizione di bene e di male in noi. Se questa coscienza prevede come “buono per noi” (faccio un esempio striminzito) la presenza di esseri che hanno potere, capacità, conoscenza del cammino, esperienze, volontà, stima di sé, che noi NON abbiamo (negando dunque la nostra onnipotenza), tali esseri di luce risultano buoni ed essenziali, così come le altre guide umane che mostrano di possedere tali qualità. Ma ciò significa che nella nostra coscienza ciò che è “buono per noi” prevede la nostra “NON onnipotenza”.
Ci sono persone che non sono in grado di accettare la propria completa divinità, di “rinascere” veramente, perché così ha deciso la loro coscienza. Non sto parlando in termini filosofici, ma concreti. Sperimentati e vissuti sulla mia pelle. Per questo è logico che io inviti ad ottenere la propria divinità, e non a cercarla: finché si è nell’atto di cercare, ancora non si è ottenuto ciò che si cerca, e non è detto che vi siano le premesse perché questo cercare (dunque “non avere”) abbia termine. Non è dunque forse molto più celere e netto andare ad operare direttamente sulla coscienza per riscoprire e riaccettare la nostra maestà sulla nostra vita, sulla nostra anima, suoi nostri pensieri, e perché no, sulla nostra società?
Avere tutti i poteri di un essere di luce, è molto più semplice che seguire il cammino da lui tracciato. È molto più semplice, appagante e salutare, oltre che meno faticoso, essere consapevole di essere Dio, che cercare di esserlo. Ma la nostra coscienza viene programmata per non essere in grado di accettare la propria assoluta divinità. Frasi come “è il cammino l’importante, non la meta” significano: vivere totalmente nel presente, e non significano affatto, come spesso ci viene raccontato: il vero scopo non è ottenere ciò che si vuole, ma il camminare per ottenerlo.

(grazie Lu)

Di Lorenzo Lucchetti

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Comunicazione telepatica come Gioco evolutivo: ipotesi reincarnate di intuizioni nascoste

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Scritto da Catia Battenti per il sito WWW.LAVALLEDELVENTO.NET il 31/5/2009

La lezione di S.Freud era incentrata sul ruolo dell’inconscio come portale della comunicazione telepatica.

Indagando sul “sogno” e sugli interessanti sviluppi della conoscenza umana in merito alla sua funzione, per un approfondimento etiologico ci si sente obbligati ad interpellare gli studi pioneristici di Freud. 

Occorre puntualizzare che leggendolo, chiunque può affermare che Freud appare rinchiuso in una rigidità completamente sospinta nel regno unico della psicoanalisi; conseguentemente, il leggere di alcune sue ipotesi in merito alla trasformazione in processi fisici dei processi mentali che sottostanno alla telepatia, lascia perplessi.

Ci si può ritrovare, allora, senza preavviso a leggere qualcosa che sembra quasi irreale: una lezione che ha per tema il sogno e i Fenomeni Occulti (principalmente qui intesi come quelli messi in atto da sensitivi, medium, cartomanti e grafologi) che si sviluppa portando ogni pagina di più, ad avvicinarsi alle evidenze di qualcosa che “scientificamente” egli considerava un non liquet [cosa non chiara].

Parlando della telepatia[1] egli sostiene che i resoconti riportati “siano inverosimili, e la maggior parte di questi racconti si può respingere con buone ragioni.” ma subito dopo ammette “Ne restano alcuni, per i quali non riesce facile fare altrettanto.

Le sue intuizioni devono aver lasciato perplessi anche molti psicoanalisti, i quali, come ho potuto riscontrare grazie ad una ricerca effettuata on line su siti specialistici, riescono a carpire tutt’ora consciamente le basi per Credere che la telepatia non sia solo un’ipotesi, proprio grazie al fatto che il loro Maestro ha reso note queste intuizioni.

Anche Freud è arrivato ad ammettere l’esistenza della telepatia in un’epoca, come lui ci ha lasciato scritto, piena di “ciarlatani”, ma tra tutte quelle voci, non si è barricato senza evoluzione nella sua scienza, ed è riuscito a far passare uno spiraglio di luce da quelle che gli fornivano Verità. Egli sosteneva in merito: “Tutto ciò è ancora incerto e pieno di enigmi insoluti, ma non vi è ragione di temere.” 

(..) per quanto concerne in particolare la trasmissione del pensiero, essa sembra anzi favorire l’estensione della mentalità scientifica (..) al campo spirituale, così difficile da imprigionare.

La forza di Freud dunque è viva anche oggi, ma viene da chiedersi perché si venga spinti a Credere solo in un’intuizione di più di un secolo fa e non alle intuizioni che da allora gridano senza sosta verità che sono sotto il naso di tutti

Il processo telepatico consisterebbe nel fatto che un atto mentale di una persona suscita il medesimo atto mentale in un’altra persona. Ciò che sta tra i due atti mentali può facilmente essere un processo fisico[2], ove lo psichico a un’estremità si trasforma appunto in questo processo fisico e quest’ultimo, all’altra estremità, si ritrasforma nel medesimo psichico. L’analogia con le altre trasformazioni, come quella di parlare e di ascoltare al telefono, sarebbe allora evidente. E pensate un po’ se riuscissimo a controllare questo equivalente fisico dell’atto psichico! Si può dire che con l’inserimento dell’inconscio tra ciò che è fisico e ciò che finora veniva chiamato “psichico”, la psicoanalisi ha reso accettabili processi come la telepatia. Purché ci si abitui all’idea della telepatia, si dischiudono traguardi ambiziosi (..).”Il processo fisico di cui parlava Freud, oggi è diventato una realtà grazie alla scoperta che non esiste il vuoto tra le “cose”, ma che ogni atomo è a sua volta immerso “in un campo di energia intelligente, che colma ciò che si riteneva fosse uno spazio vuoto.” Tale campo riesce a riorganizzarsi “in presenza di emozioni e sentimenti (..)”[3]

Effettivamente, l’incontro con l’inconscio ha costituito il punto di partenza dal quale ci si può ben dirigere verso volte di più ampia dimensione.

A tal proposito ecco un caso particolare riportato nello stesso scritto: un giovane di spiccata intelligenza, con una devozione enorme per la sorella, e lei per lui, tanto da affermare a vicenda “Che peccato che non possiamo sposarci!”, dopo il matrimonio della sorella con un uomo rispettabile, si trovò di fronte ad una esperienza particolare: incontrò un’indovina che per operare si faceva esclusivamente dare la data di nascita della persona della quale si voleva avere informazioni, non richiedeva nient’altro. Le chiese informazioni sul cognato.

L’indovina profetizzò: “Quest’uomo morirà nel luglio o nell’agosto di quest’anno, per un avvelenamento da gamberi o da ostriche”. Il cognato continuò a vivere, ma nel periodo profetizzato fu vittima di un avvelenamento da ostriche, per il quale per poco non morì. Nell’analizzare questo caso Freud, non avendo elementi per dubitare della sincerità e dell’intelligenza del suo paziente, non trovò altra spiegazione se non quella che l’indovina avesse effettivamente Letto il desiderio inconscio del paziente che non aveva ancora superato la gelosia per il cognato e del quale conosceva la passione per i gamberi e per le ostriche. “Confesso che non so dare altra spiegazione di questo caso (..)[4]

Manca, però, nell’interpretazione del racconto, la presa in considerazione di un elemento molto importante che mi sembra difficile ritenere possa esser stato tralasciato involontariamente.

Il punto focale, a mio avviso, è che il desiderio del paziente è inattacabilmente divenuto Reale nei modi e nei tempi indicati dall’indovina, e quindi Creduti dal paziente stesso.

Può essere una percezione di eventi futuri, dunque, o può essere invece che la profezia abbia fatto passare il desiderio su un altro livello: dall’inconscio è divenuto una possibilità coscientemente concreta.

Quante persone creano veramente?

D.W.Winnicott insegna che da bambini siamo dotati di una sana potenzialità Creativa sul mondo circostante che si posiziona né all’interno né all’esterno dell’individuo, ma in una “terza area di esistenza”: quella che lui defiva  “Spazio Potenziale”.

Solo in questo “spazio” la Creatività può esistere. In quest’area gli oggetti del mondo esterno vengono percepiti come la realizzazione delle proprie “allucinanzioni”, ponendo un significativo ponte tra realtà esterna e realtà interna. 

Questa è l’area che in un individuo sano deve essere attiva in tutto il corso della sua esistenza.

Se il bambino potesse parlare affermerebbe: “Questo oggetto è una parte della realtà esterna e io l’ho creato”[5]. E’ la fase di onnipotenza che si incontra con l’universo “esterno”; questo è possibile solo in presenza di una madre pronta a presentare al momento giusto gli oggetti che il bambino Crede di creare.  

Ma se il creare l’oggetto che in realtà (cioè, secondo noi) già esisteva, fosse una visione troppo ristretta del processo evolutivo che è sempre stato osservato e condizionato esclusivamente con gli occhi e con le supposizioni dell’adulto?

Il bambino sembra aver Creato la soddisfazione al bisogno di “trovare” proprio quello che cercava nella sua realtà. E se avesse agito Creando fisicamente, cioè andando ad influire sul mondo circostante incanalando il suo desiderio in quei “processi fisici” intuiti da Freud per telepatia, così da modificare la sua realtà e giungere alla soddisfazione del bisogno? Se questa fosse la “natura” dell’essere umano, prima di venire condizionato dall’ambiente circostante?

Noi viviamo accanto ai bambini, ma il nostro sguardo è inevitabilmente diverso dal loro; il nostro parte dal concetto dell’accettazione del principio di realtà.

Citando una famosa frase di Einstein: la realtà è meramente un’illusione, seppur molto persistente.

Il nostro modo di vedere la realtà è differente da quello di un bambino e dobbiamo ammettere che, comunque la si pensi, è inevitabile che ci troviamo in due dimensioni differenti, seppur parallele!

E’ plausibile associare questa Creazione infantile, che analizzata esternamente con la consapevolezza “razionalistica” indotta dell’adulto non è reale, a un residuo diurno della nostra etiologica e intima consapevolezza; residuo, che può aver resisistito e può essersi reso visibile nel sogno della nostra “realtà” di vita quotidiana, scandita da tempi, pensieri, regole, ecc, che ci siamo allenati a vedere come “reali”. D’altronde tutti sappiamo come “sin dai primi inizi, quando la vita ci stringe nella sua severa disciplina , si risveglia (o permane, aggiungo io) in noi una resistenza contro l’inesorabilità e la monotonia delle leggi del pensiero e contro le esigenze dell’esame di realtà. La ragione diventa la nemica che ci defrauda da tante possibilità di piacere.”

Credere di poter Creare.

Tornando al caso delle ostriche, in un uomo che era stato così soverchiato dall’autodisciplina (tanto che nonostante fosse devoto e geloso dell’attaccamento con la sorella, aveva intercesso per il futuro cognato, come la sorella stessa si aspettava che avrebbe fatto, arrivando a convincere i genitori, i quali erano inizialmente contrari al matrimonio), si può intuire come una simile consapevolezza che il suo desiderio sarebbe stato soddisfatto da indipendenti eventi futuri, lo facesse sentire lontano da qualsiasi sospetto di immoralità nei suoi confronti. Egli può aver sentito il suo desiderio così realmente ad un passo dalla soddisfazione che può aver iniziato a guardare il mondo aspettandosi realisticamente di vedere quello che Credeva sarebbe successo, incanalando quindi la sua energia verso quell’aspettativa.   

Conseguentemente, sembra che la Credenza (attenzione, non indotta ma desiderata profondamente!) che il cognato sarebbe morto in quel modo e in quel periodo, abbia effettivamente modificato eventi fisici della realtà del paziente.

 

Evidentemente, anche la realtà del cognato ha subito una seria modificazione. Dallo scritto di Freud non trasale nulla di questa personalità, e le ipotesi che si possono fare sono quindi infinite.

E’ già stato dimostrato che tra le “cose” non esiste il vuoto, ma “filamenti” di energia.[6] Come ogni cosa, il nostro corpo è composto da atomi e cellule che producono energia e che si muovono immersi in quella stessa energia che collega tutto. Quindi, come si fa oggi a Credere che quello che è interno al nostro corpo non abbia nulla a che fare con quello che gli è esterno?

Freud ne aveva avuto una chiara intuizione, seppur senza prove “scientifiche”, e incitava a ricercare in questo senso, profetizzando “grandi traguardi” per la psicoanalisi e per l’umanità.

Il punto focale, come nel caso delle ostriche, è che osservare il proprio mondo equivale a parteciparvi e quindi influire su di esso fisicamente. Noi siamo parte dell’universo e lo costruiamo. Questo è quello che lo scienziato J.Wheeler oggi definisce “Universo Partecipatorio”.

In questo senso, “noi non controlliamo l’universo, non imponiamo la nostra volontà sull’universo, ma partecipiano, Creiamo insieme, co-creiamo”. Questo potere, o atto creativo, si basa sulla forza delle nostre Credenze, cioè le Convinzioni che abbiamo di quello che esiste[7]. Ogni istante della nostra vita, la nostra energia comunica all’universo in cui Crediamo, ma quasi sempre, non avendo consapevolezza del modo in cui funzionano le cose, comunichiamo a livello inconscio, quindi senza la coscienza di cosa stiamo Creando.

Noi viviamo le nostre vite sulla base di quello che noi Crediamo”. Così, se siamo convinti che la telepatia non esista, andremo a modificare il nostro piccolo mondo quotidiano Creandolo in modo tale che essa non sia visibile. Altro esempio: se Crediamo che trovare la propria anima gemella sia impossibile, di fatto non la troveremo mai. 

Tornando al paziente di Freud: la sua Credenza che il fatto si sarebbe verificato, ha mosso l’energia del suo mondo, l’ha incanalata verso un fatto e un periodo molto specifico. Sicuramente, però, non senza la co-creazione del cognato, il quale, per personali Credenze che purtroppo sono impossibili da ipotizzare poiché non ci pervengono dati in merito alla sua vita, ha permesso che la Credenza del paziente si realizzasse.

Va sottolineato che ancora oggi la scienza che studia e ricerca i fenomeni occulti, paranormali o parascientifici, va ad essere rinchiusa entro la cosiddetta “parapsicologia”, e viene tenuta debitamente fuori dell’ambito accademico, quindi dall’ambito di tutti coloro che si occupano di psicologia ufficiale. Questo, conseguentemente, va platealmente a far aumentare il numero quei “ciarlatani” che poi si permettono di speculare sul naturale “sentire delle persone al di là della scienza ufficiale”.

Ne posso concludere: che la filosofia psicologica qui proposta sia completamente assurda e completamente vera; che forse i racconti di eventi para-normali sono solo coincidenze che si verificano ovunque nel mondo, oggi come in epoche antiche; che per la natura con la quale avvengono non possano essere empiricamente dimostrabili; che credere nelle religioni equivale in poche parole a credere nel paranormale (poiché tutto si basa su una fede intangibile); o che la scienza quantistica sta dando visioni del mondo completamente differenti a quelle con le quali siamo cresciuti.


[1] “(..) “telepatia” è il fatto per cui si presume che un evento occorso in un determinato istante giunga pressappoco simultaneamente alla coscienza di una persona  che è lontana nello spazio, senza che si possa parlare di vie di comunicazione a noi note. (..) Quindi, ad esempio, la persona A subisce un incidente, oppure muore, e la persona B, a lei strettamente legata – la madre, la sorella o l’amata – lo apprende suppergiù  nello stesso momento mediante una percezione visiva o uditiva. E’ come se ques’ultima fosse stata informata telefonicamente, il che però non è avvenuto; in certo qual modo, un corrispettivo psichico della telegrafia senza fili.” S. Freud, pp. 447, Introduzione alla psicoanalisi.

[2] Sottolineatura mia.

[3] Gregg Braden, The spontaneous healing of belief, Macro Edizioni, pp.12.

[4] Potete trovare il testo completo di cui si parla in “Sogno e Occultismo” in Introduzione alla psicoanalisi, Freud.

[5] D.W.Winnicott, Esplorazioni psicoanalitiche, 1998, p. 69.

[6] La Nasa, ha avviato un progetto per indagare quei campi d’energia non visibili all’occhio umano, inviando nello spazio il satellite denominato “Chandra”. Già dal 1999 gli astrofisici hanno potuto vedere cosa c’era nello spazio: filamenti d’energia che collegano tutto, non esistono vuoti tra le cose. Braden, G., La Matrix divina, Conferenza, 30 Maggio 2007, Milano.

[7] Braden, G., La matrix divina, Conferenza 30 Maggio 2007, Milano.

Scritto da Catia Battenti per il sito WWW.LAVALLEDELVENTO.NET il 31/5/2009

IL DITTATORE DEI BAMBINI (NWO)

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di Lucchetti Lorenzo pubblicato il 18-5-09 TORNA A LAVALLEDELVENTO.NET

Perché vorrebbero farci credere che l’amore è una cosa così indegna da poter essere accomunata all’attrazione sensuale per un bambino? Dimostreremo che la nostra dolcezza viene utilizzata come strumento per la digressione verso un mondo di violenza e antistima.
MANIPOLAZIONE LINGUISTICA
La pedofilia era in passato una pratica, almeno ufficialmente, priva di danni fisici per i bambini, in sostanza la parola “pedofilia” identificava “affetto per i bambini”, non copriamo gli occhi rispetto a quello che avrebbe potuto nascondere il termine, ma tant'è. Ovvio che l’antico significato non descriva ciò che ciò che sta accadendo. L’uso del termine PEDOFILIA è degno della miglior manipolazione linguistica, tipica dello stato di cose attuale.

I PEDOFILI sono uomini che hanno problemi, che hanno avuto un passato e hanno un presente di totale sofferenza, e limitazione, e che purtroppo agiscono su dei bambini, perché non vi è altro modo per loro di esistere, non stiamo dunque MAI parlando di mostri, ma di persone sofferenti o/e limitate, che per quanto abbiano fatto del male, sono persone che NON HANNO SCELTO di fare del male più di quanto SCEGLIAMO NOI DI FARNE utilizzando modi più consoni. Per quanto suoni straziante e doloroso, l’unico modo in cui possiamo aiutare e difendere la società dei bambini da queste persone, è proteggere proprio tali persone… PERDONANDOLE, e CURANDOLE. Questi sono "pedofili".
Ora arriviamo alla fantascienza su scala planetaria.

Chi è addentro sulla questione dirà: è del tutto orribile dunque realistico, non c’è niente di nuovo per chi usa il cervello, l’NWO, in italiano NUOVO ORDINE MONDIALE lo sta già facendo in tutti gli ambiti. (per chi nonè addentro: NWO= una ideologia e un progetto in fase finale di realizzazione di un governo planetario, permeato sull’idea che un mondo unito porterà al controllo totale della popolazione tramite tecniche di manipolazione mentale, tecnologica, genetica, mediatica, ambientale, culturale, alimentare, religiosa, morale e della quale però i politici ci stanno facendo passare solo l’idea che esso servirà solo a portare pace ed equilibrio nel mondo)

Organizzazioni religiose, commerciali, politiche, mediche, sociali, morali che violentano, schiavizzano, manipolano, imbestialiscono, distruggono, uccidono 150 milioni tra bambini e bambine ogni anno,  sono molto diverse dal nostro concetto di pedofili.

La parola “pedofilia” (affetto per i bambini) andando ad indicando vari abomini a danno dei minori, spezza in due la nostra coscienza (molto spesso inconsapevolmente): perdonare ed aiutare i pedofili, comprendendo che essi non sono peggiori di noi, non ci deve assolutamente far accomunare l'idea di pedofilia all'ideologia che muove tali organizzazioni criminali.

L’HA DETTO FREUD
Sì, lo so, lo dice anche Freud: “L’aggressività è parte insopprimibile della natura umana” forse proprio questa notizia è passata perché faceva comodo a qualcuno.

L'ideologia che muove tale organizzazioni planetaria, nonchè la struttura stessa dell'NWO, è L’IDEA CHE NOI NON SIAMO PADRONI DELLA NOSTRA VITA, DEL NOSTRO CORPO, MENTE, UNIVERSO.

Un concetto solo apparentemente semplice, in effetti è rarissimo che venga compresa dalla massa.

Vediamo in che cosa consiste:

"Come ci rammenta Freud", l'idea che la violenza “sia sempre esistita e sempre esisterà” ci è stato insegnato dalla nascita, così come che la guerra è parte integrante della natura umana, ma queste convinzioni NON SONO VERE. La violenza in realtà è soprattutto un fatto psichico (se parliamo dei danni a lungo termine), e di manipolazione interna programmata.

Pochi testi mettono in luce la continuità storica e l’utilizzo consapevole della aggressione violenta ai bambini come metodo di controllo di massa (e nemmeno si pensa di collegare la nostra coscienza alle miliardi di vittime di guerre nella storia dell’umanità, altre forme violente per detenere il controllo della società tramite la manipolazione da trauma: un po' quello che avviene coi tg con continue notizie spaventose).

Ma come funziona questo processo manipolatorio?
Ricordate innanzitutto che si è sempre badato che l’onda di violenza non si abbassasse mai troppo nel pianeta. (basta che apriate un libro scolastico: passa un unico concetto, pagina dopo pagina: guerra, violenza, povertà, sottomissione, sconfitta, ingiustizia)

…Ma andiamo ancora più dentro…

Noi tutti sappiamo che l’NWO non è una cosa di adesso, (formalmente lo è, ma l’idea di un controllo globale è infinitamente antico, e l’NWO ovviamente è uno strumento per la realizzazione di quell’antico progetto) perciò è del tutto logico che la violenza su minori, il sacrificio rituale, il sesso rituale con minori, sia sempre stato spinto, incitato, così come la guerra, così come la violenza psicologica e fisica (soprattutto alle donne) in tutte le religioni mondiali.

La violenza è dunque un perno per tutte le religioni mondiali, anch’esse asservite a tale progetto di controllo.
Volete sapere a tal proposito in quali epoche si effettuavano sacrifici rituali? In tutte. Ma mai come in quella attuale. Vi rendete conto di che cosa sono i sacrifici rituali? Sono delle campane che fanno vibrare... che servono ad espandere l’influenza dell’onda di violenza nel mondo.

La violenza è una vibrazione che permane nel tempo, ma che deve anche essere rinverdita di tanto in tanto, altrimenti la gente comincia a capire e a diventare consapevole che essa NON FA PARTE della natura umana.
Senza troppa fatica, proseguendo su questo ambito, si arriva a scoprire "per esempio" che sia la chiesa cattolica romana, che quella ebraica, che quella islamica (la mia ricerca è per ora approdata a questo punto) coprono e proteggono consapevolmente i pedofili. Guarda caso queste sono anche le chiese più diffuse ed “ufficiali” del mondo in opposizione morale alle sette (“minoranze cattive” così siamo sicuri che sono LORO i buoni).

MA ANDIAMO NEL NOSTRO PRIVATE, qui ci sono cose che non ci aspetteremmo:

La violenza è il risultato di una separazione della nostra coscienza, dunque riprodurre la violenza serve a continuare a riprodurre la scissione nelle nostre coscienze.

Che cos'è una scissione della coscienza?
Il nucleo fondante la violenza, la radice che è stata inculcata in noi, è che l’incapacità di entrare in contatto completo con l’esterno, perché una parte dell’esterno “è sbagliata”, “è male”, sia una caratteristica “inevitabile” umana…

La coscienza è ciò che IO RITENGO SIA "ME STESSO".

Giudicando l’esterno noi stiamo effettuando una separazione dentro di noi: da questa separazione: ME STESSO HA UN LIMITE.

Stiamo così creando una divisione interna, tramite la quale noi perdiamo la consapevolezza di essere ESSERI ILLIMITATI, di avere dunque totale potere sulla nostra vita, sulla nostra mente, emozioni, corpo, salute, credenza, terra... poiché una parte della vita e di noi stessi non ci riguarda, ESSA HA POTERE SU DI NOI, e ci fa paura, perchè la parte INCONSAPEVOLE della nostra COSCIENZA ci può comandare. E così dopo esserci creati un nemico, ci siamo anche l’impotenza verso quel nemico.

Da qui nasce la visione narcisistica della vita, IMPOTENTE, in due parole: PRIVA DI AMORE. Priva di amore perchè? Perchè una parte che ci fa paura, ovviamente non la amiamo. E quella parte è SIA DENTRO, CHE FUORI DI NOI.

Molte persone sofferenti “usano pedofilia” sui bambini, perché sono gli unici che considerano puri, e degni di amore, e non spaventosi, in questo mondo. VI SEMBRANO ANCORA COSI' DIVERSI DA NOI? NON VI RENDETE CONTO CHE SONO VITTIME DI "qualcos'altro"... tanto quanto lo siamo noi?
Ma torniamo a noi, Capite il bisogno che hanno questi manipolatori di mantenere uno stato di violenza nel mondo? Viviamo nella violenza e nel sopruso perché vogliono farci vivere nell’impotenza. Chi ci governa sa che la violenza è uno dei mezzi manipolatori più antichi e potenti per ricordarci che siamo impotenti. E se si è impotenti, si demanda ad altri il governo della propria vita, della propria salute, cultura, alimentazione, medicina, religione, politica, economia, si demanda ad altri addirittura l’idea di che cos’è un essere umano…
Guarda caso non ho trovato nessuno studio attento (ma se ne trovate vi prego di comunicarmelo) che metta in collegamento i danni inconsci che stiamo vivendo in questo tempo, le nostre debolezze, con ciò che è accaduto in passato: fingiamo che millenni di soprusi, guerre, stupri, carneficine, non abbiano lasciato un segno in noi: alcuni indagano nelle vite precedenti, ma da una angolazione più occidentale, millenni di violenza sono semplicemente l’inevitabile radice e base di milioni di carneficine attuali, soprusi, violazioni familiari e non, rabbia, depressione, frustrazione, dipendenza. Le inusitate violenze della nostra umanità nelle generazioni precedenti, sono accadute eccome, e vibrano ancora dentro di noi, rinverdite dal potente mezzo televisivo.
L’organizzazione dell’NWO sa il fatto suo. Il burattinaio è l’illusione, il buio, la separazione tra il bene e il male, il cattivo e il buono: a una coscienza separata, in pratica il burattinaio ora è dentro di noi.

Giudicare una cosa come pericolosa e minacciosa, ci assicura la nostra impotenza nei suoi confronti. E purtroppo chi è a capo del mondo questo LO SA.
Queste organizzazioni criminali sono “lucide”, sono prive di coscienza, nel senso che per loro l'umanità NON LI RIGUARDA, perciò sono privi di empatia, agiscono da MANIPOLATORI nell’adescare i bambini, GELIDI perché logicamente sono senza sensi di colpa, non potendo sentire il dolore altrui, sono politici, potenti, che tendono a raccontare di provare AFFETTO corrisposto PER I BAMBINI, ma quei bambini siamo anche NOI, per salvarsi di fronte ai tribunali, e all’opinione pubblica preparata ad accettare simili fandonie, a credere a quelle facce sorridenti e che parlano con TANTA UMANITA': essi sono DEGLI IMITATORI dell'umanità: sono uomini che conosco la manipolazione mentale, il potere della mente, e che per questo sbattono sulle prime pagine i veri pedofili, esseri sofferenti, facendoci credere che essi siano mostri (però definendoli con una parola fuorviante che significa: amore dei bambini- sporcano anche la nostra idea di "amore per i bambini"). Perché essi devono coprire se stessi. Ma c’è dell’altro:
Volete sapere quanto spesso lo stato risulti IN REALTA’ cieco e indifferente rispetto alla violenza pedofila, a meno di rari scandali in cui interviene la manipolazione dell’informazione, e appositamente per mostrare l’integerrimo impegno dello stato contro UN pedofilo, il perfetto capro espiatorio?
41 MILA NUOVI CASI ALL'ANNO. QUARANTUNOMILA, avete letto bene, un numero impressionante che significa una proporzione spaventosa: un ragazzo su sei (in Italia) è vittima (…)(di pedofili)
(dahttp://calmart.nl/blog/2008/03/17/bambini-in-affitto-per-stupro-a-ricchi-pedofili/)

MA ORA SENTITE QUESTA, è da FAR ACCAPPONARE LA PELLE:

Una storia molto inquietante nel Bailiwick in Jersey(…)“implicate persone cosi importanti nel coprire gli abusi perpetrati sull’isola, che la polizia sente che le evidenze devono ora essere trasmesse al governo britannico.(…) i bambini sono stati “regolarmente affittati” (…)Il personale della Haut de la Garenne ha descritto i viaggi nelle gabbie (sul sito c’è anche una foto) come “trattamento” per i bambini che trascorrono lunghe ore fino a casa. Ma, in realtà, i bambini sono stati sottoposti a vili abusi sessuali a bordo delle imbarcazioni di lusso.
(…)È IMPORTANTE NOTARE CHE IL BAILIWICK IN JERSEY, È SITUATO AL LARGO DELLA COSTA DELLA NORMANDIA IN FRANCIA, E NON È UNA PARTE DEL REGNO UNITO, O DELL’UNIONE EUROPEA, MA È DI DIPENDENZA DELLA CORONA BRITANNICA CONTROLLATO DALLA FAMIGLIA REALE BRITANNICA E SUPERVISIONATO DAL PRINCIPE CHARLES, L’EX MARITO DELLA PRINCIPESSA DIANA.
Ancora più inquietante su questi eventi, sono il numero di funzionari della polizia britannica coinvolti nell’indagine degli orrori ora scoperti morti o ’suicidati’, che include: IL CAPO DELLA POLIZIA DI MANCHESTER MICHAEL TODD, CHE È STATO UNO DEI MIGLIORI INVESTIGATORI BRITAINNICI IN ATTIVITÀ NELLA CIA, IL SGT RICHARD FULLER, CHE ERA IL CAPO DELLA GUARDIA DEL CORPO DELLA MOGLIE DEL PRINCIPE CHARLES, CAMILLA, E L’ISPETTORE DI BOURNEMOUTH, NEIL MUNRO, CHE È STATO TROVATO MORTO AL LARGO NELLE ACQUE NEL DORSET, DOVE ERA STATO INCARICATO DI INVESTIGARE SUGLI YACHT DEGLI ULTRA RICCHI RITENUTI COINVOLTI IN QUESTO SCANDALO.
(dahttp://www.naaa.it/naaa/html/modules.php?name=News&file=article&sid=631)


Corriere della Sera - 12.10.06 Si stima che ogni anno 150 milioni di bambine vengono stuprate, l'equivalente del 14% della popolazione minorile mondiale femminile, contro il 7% dei coetanei maschi, 73 milioni. (da un indagine dell’ONU durata 4 anni)
(dahttp://www.lavocedirobinhood.it/Articolo.asp?id=123&titolo=L%27INSOSPETTABILE%20INTERNAZIONALE%20DELLA%20PEDOFILIA)

Le indagini vengono, quasi sempre, insabbiate (…) facendo spesso svanire nel nulla anni di lavoro investigativo e incontrovertibili perizie medico-legali e prove che in molti casi coinvolgono personaggi insospettabili: ecclesiastici, parlamentari, diplomatici, professori universitari, medici, alti magistrati, gente dello spettacolo, etc. Insomma, spazzatura umana che continua a fare scempio della purezza dei bambini, rimanendo per lo più impunita. (…) Nel 2001, l'allora Cardinale Ratzinger impose che nei casi di abusi sessuali su minori cadesse il segreto pontificio, avocando alla propria congregazione per la fede il diritto esclusivo sulle indagini. (altre informazioni su questo argomento tra i link alla fine del mio articolo)

Ora un collegamento "INCREDIBILE":

Forse è anche per questo che la verità su che cos’è veramente il DNA viene così osteggiata. Il DNA è una determinata serie di frequenze. Tenete presente che della carneficina, del macellare bambini, delle violenze sataniche, molte religioni ne prescrivevano e ne prescrivono l’uso, venivano e vengono usate direttamente come strumento di controllo verso i loro dei o divinità (questi atti sono iniziatici, rituali energetici, portali “per” altre dimensioni o “da” altre dimensioni).
Che dunque la violenza in sè sia una vibrazione che faccia risuonare la sua impotenza come il DONG di una campana in mezzo all’immobile calura estiva, non viene detto. Si tende ad osservare sempre i singoli casi, e si dimentica la matrice che li genera.
I rituali possono avere naturalmente un significato per noi più o meno concreto, ma la violenza, la manipolazione, la distruzione della coscienza, sono fatti incontrovertibili.
Non a caso è un fatto che la violenza vibrazionalmente possa intaccare perfino il nostro DNA, e passare dunque alla nostra progenie, e che tutto ciò non sia menzionato dalla scienza ufficiale.

(da http://massimilianofrassi.splinder.com/tag/donne+maltrattate)
Per ora ricordiamo i dati ufficiali (non quelli diffusi da chi questi crimini li compie):
anno: 2006
paese: Italia (non Mozambico, non Uruguay, non Afghanistan)
fonte: Ministro delle Politiche per la famiglia
oggetto: 3 milioni di donne, tra i 15 ed i 70 anni, vit-tima di violenza sessuale o fisica

(da http://massimilianofrassi.splinder.com/tag/turismo+sessuale)
Nuova meta Europa dell’Est. Due pagine intere sul Corriere della Sera (...) 80mila gli italiani che ogni anno viaggiano per cacciare i minori (mente quelli arrestati si contano sulle dita di una mano). (…) (9milioni di bambine fatte prostituire! Un milione i ragazzini!) ed un giro d’affari di 250 miliardi di euro! Mentre il 93,3% degli abusi viene commesso negli hotel.
15 dollari, il prezzo medio di una bambina fatta prosti-tuire in Cambogia, 500 se è vergine, 5 euro il prezzo di un bimbo venduto alle stazioni di servizio delle auto-strade della Repubblica Ceca, spesso dalle stesse madri..
I dati arrivano direttamente da Ecpat Italia e sono stati presentati dal presidente di Ecpat, l’avv. Marco Scarpati.(…) Scarpati dà altre cifre dell’orrore:
”300mila nuovi casi di hiv pediatrico all’anno. Tutti a causa degli abusi sessuali subiti. 4 milioni e mezzo di bambini infettati da Papilloma virus, 500mila di epatite C, in paesi dove spesso “un attacco di diarrea” o una banale influenza sono già letali! Ed ancora, 2 milioni di aborti, 1 milione e 640mila tentativi di suicidio.

(da http://www.altrodiritto.unifi.it/devianza/furfaro/nav.htm?cap3.htm#1)
La pedofilia ebbe la massima diffusione tra il VI e il IV secolo a.C. a Sparta e Atene. (…) se il minore non aveva raggiunto i dodici anni ti età, colui che intratteneva con lui rapporti sessuali di qualunque tipo, commetteva sempre un illecito. Erano previste pene severissime per gli adulti che girovagavano all'interno o presso gli edifici riservati ai minori (ho aggiunto questo articolo, perché molti pedofili, o persone semplicemente manipolate, affermano che l’abuso di minore nella Grecia antica fosse legale, e con questo giustificano l'esistenza (è reale, cercate su internet se non ci credete) di cose tipo “partito dei pedofili” e “giornata mondiale dell’orgoglio pedofilo”).

 
EPPURE RIBADISCO, ALLA FINE DI TUTTO, NON E’ IL PEDOFILO IL NEMICO:

DOVE DORME IL BURATTINAIO
(da http://www.altrodiritto.unifi.it/devianza/furfaro/nav.htm?cap2.htm#4)
3.2. Un caso triste e terribile: il "mostro di Foligno": Luigi Chiatti
Io ti racconto perché tu comprenda qual è il percorso dell'errore umano.
Maria Rita Parsi
La vicenda di Luigi Chiatti è una di quelle maggiormente note agli operatori criminologici (…)Il «Mio padre è stato un padre assente, era tutto legato al lavoro. La cosa che mi faceva più rabbia era che con i pazienti e gli amici scherzava ed era aperto; in casa, invece, il silenzio assoluto. A pranzo guardava la televisione, poi si chiudeva in studio. La sera guardava la televisione. Quindi mi salvavo solo con mia madre, con la quale, almeno agli inizi, potevo parlare. Ma poi è finita anche con lei. Loro erano uniti e concordi, nel senso che non litigavano. Però la mamma lo rimproverava perché non interveniva nei miei confront. Ma tutto finiva lì, perché lui, quando iniziava una litigata, se ne andava subito nello studio e non diceva una parola (170)»
Luigi Chiatti è convinto che il cattivo rapporto con i genitori abbia condizionato non solo l'infanzia e l'adolescenza, ma anche gli anni successivi, tutta la sua vita, dentro e fuori la famiglia: «io da piccolo la chiusura (verso gli altri) non l'avevo, poi è iniziata, prima verso i genitori, poi verso tutto l'ambiente» (172).
«A 13 anni mi sono innamorato di una ragazza, mentre trascorrevo un periodo di vacanza in montagna. Manco le parlai. Soffrii dentro. Poi ricordo un episodio con una ragazza più grande di me che mi propose di giocare al dottore. (…)Non ho mai toccato però una ragazza sulle parti intime o sul seno. [ ...]» 
I bambini appartengono a una categoria completamente a parte. Sono quasi fatti di una "sostanza" diversa, sono puliti e puri, e tutto ciò che con una donna o un uomo sarebbe disgustoso, con un bambino diventa possibile. Il bambino non lo vedo sporco, il pene di una persona grande è sporco, quello di un bambino no (175).(…)

PS:
David Icke spiega molto bene il nesso tra pedofilia e controllo mentale (MK ultra) in sintesi ci sono vari sistemi per traumatizzare un bambino, e l'abuso sessuale e' probabilmente il piu' forte; questo sarebbe il sistema utilizzato da sezioni dei servizi segreti per "preparare" fin dall'infanzia le persone destinate al controllo mentale. Il fortissimo trauma, infatti, creerebbe dei compartimenti "stagni" nella memoria e nella coscienza della vittima, facendogli rimuovere alcuni eventi traumatici e generando delle personalita' multiple attivabili con una semplice parola chiave, legata all'abuso.

Di Lorenzo Lucchetti

ULTERIORI INFORMAZIONI
Potete trovarmi su Facebook o nel mio sito, nel quale IN RELAZIONE All’NWO ho raccolto alcune informazioni di facile consultazione in queste pagine:
http://www.lavalledelvento.net/NuovoOrdineMondiale.html
http://www.lavalledelvento.net/Totalitarismo.html
Questo tema è un atto d’affetto verso tutti colore che VOGLIONO TUTTA LA VERITA’, che stimo immensamente.


VI CONSIGLIO DI LEGGERE QUESTO ARTICOLO PER INTERO:
http://www.nwo.it/orrori.html
(“Orrori sui bambini e imperialismo satanico” di Giuseppe Cosco)
Altri LINK importanti.
http://anonimo-italiano.webboys.org/tag/pedofilia/
http://viceversa.megablog.it/item/noi-vittime-dei-preti-pedofili
http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=121
http://it.wikipedia.org/wiki/Sacrifici_di_bambini_nelle_culture_precolombiane
http://www.laportadeltempo.com/news.asp?ID=2052
http://www.menphis75.com/coscienza_satanica.htm
http://www.menphis75.com/rivelazioni_pericolose.htm
http://forum.cosenascoste.com/ufo-alieni/44315-david-icke-e-se-fosse-tutto-logico.html
http://www.rivistaonline.com/Rivista/ArticoliPrimoPiano.aspx?id=3739
http://www.rivistaonline.com/Rivista/ArticoliPrimoPiano.aspx?id=3837
http://nedludd.blogfree.net/?t=157599
http://massimilianofrassi.splinder.com/
http://santaruina.splinder.com/post/10771293/Culto+di+Lucifero+e+pedofilia

di Lucchetti Lorenzo pubblicato il 18-5-09 TORNA A LAVALLEDELVENTO.NET