PROGETTI SEGRETI DI CONTROLLO PSICHICO DI MASSA
CONTROLLO MENTALE
tratto dal blog: 4 Sfumature della realtà
Capitolo 1: I PROGETTI SEGRETI DI CONTROLLO PSICHICO DI MASSA
Scritto da L’Hacker L.L. il 17/6/2010
AVVERTENZA AI LETTORI:
Sul suo Blog, Paolo Dorigo, un Italiano che ha subito trattamenti di controllo mentale per anni, scrive (fonte) :
...Pensate, dal 1998 in poi non ci dicono piu’ niente, ma vogliono trasformare la vita in una finzione teleguidata, sono nazisti assassini, usano sedia elettrica, siringhe, scanner cerebrali, succinile coline colide, entumin, ecc., elettrochock, microchip cerebrali, protesi dentarie, raggi, ultrasuoni, interferenza mentale da elicotteri e furgoni e caserme e appartamenti clandestini e palloni aerostatici, fotografano tutto il mondo dall’alto, vogliono dominarlo con i mems e ogni altro oggetto. Non e’ un problema di controllo eccessivo e privacy ma di sopravvivenza dell’umanita’...!
Egli si riferisce ai progetti segreti (ufficiali) americani e internazionali di controllo mentale, l’anno 1998 si riferisce al fatto che quello è stato l’ultimo anno in cui è stata fatta la de-secretazione di questi files. Potete comprendere leggendo il seguente elenco (tradotto in maniera provvisoria ma comunque eloquente) il motivo per cui tale de-secretazione sia stata interrotta(fonte originale in inglese) :
1- PROGETTO MOONSTRUCK, 1952, CIA: IMPIANTI ELETTRONICI NEL CERVELLO E NEI DENTI
* Targeting: a lungo raggio Impiantati durante l'intervento chirurgico o surrettiziamente nel corso del rapimento
* Gamma di frequenza: HF - ELF ricetrasmettitore impianti
* Oggetto: monitoraggio, controllo della mente e del comportamento, condizionamento, programmazione, operazioni segrete
* Funzionale di base: la stimolazione elettronica del cervello, E.S.B.
* Targeting: a corto raggio
* Frequenze: VHF UHF HF modulata a frequenze estremamente basse
* Trasmissione e ricezione: produzione locale

* Scopo: comportamento programmato, creazione di una mentalità "cyborg" Effetti: trance narcolettica, programmazione per suggestione
* Sottoprogetti: Molti (tra cui il Progetto Monarca)
* Pseudonimo: Project Artichoke
* Funzionale Base: Dissoluzione elettronica della Memoria E.D.O.M.
* Targeting: a corto raggio, sulla persona
* Frequenze: Modulazione ELF
* Trasmissione e ricezione: Radar, microonde,frequenze modulate e ELF
* Oggetto: debreifing personale di massima sicurezza, programmazione, assicurare la sicurezza e la fedeltà
* Pseudonimo: "Dreamland"
4- MK-DELTA, 1960, CIA: MESSA A PUNTO DELLA PROGRAMMAZIONE ELETTROMAGNETICA SUBLIMINALE
* Targeting: Long Range
* Frequenze: HF VHF UHF modulata a frequenze estremamente basse
* Trasmissione e ricezione: antenne televisive, radio antenne, impianti elettrici… modulazione a cablaggio 60 Hz.
* Scopo: programmazione di comportamenti e atteggiamenti della popolazione in generale
* Effetti: stanchezza, sbalzi d'umore, disfunzioni del comportamento e criminalità sociale, sbalzi d'umore
* Pseudonimo: "Deep Sleep", (sonno profondo) R.H.I.C.
5- PHOENIX II, 1983, U.S.A.F, NSA: TARGETING ELETTRONICO MULTI-DIREZIONALE DI GRUPPI SELEZIONATI DI POPOLAZIONE
* Ubicazione: Montauk, Long Island
* Targeting: campo medio
* Frequenze: Radar, microonde. EHF UHF modulata
* Potenza: Gigawatt attraverso Terawatt
* Oggetto: Caricamento della griglie della Terra, ‘sonombulescence’ del pianeta per prevenire attività geologica, creazione di specifici punti di terremoto, popolazione programmazione per individui sensibilizzati
* Pseudonimo: "Rainbow", ZAP
6- TRIDENT, 1989, ONR, NSA: ELECTRONIC TARGETING DIRETTO A SINGOLI O POPOLAZIONI
* Targeting: grandi gruppi ‘ammassati’ di popolazione
* Display: elicotteri neri che volano in formazione di tre
* triadi
* Alimentazione: 100.000 watt
* Frequenza: UHF
* Scopo: gestione dei gruppi di grandi dimensioni e controllo del comportamento, antisommossa
* Agenzie alleati: FEMA
* Pseudonimo: "Black Triade" A.E.M.C
7- RF MEDIA, 1990, CIA: ELETTRONICA, SUGGESTIONE E PROGRAMMAZIONE MULTI-DIREZIONALE
* Località: Boulder, Colorado (nodo di locazione della cella telefonica principale, nodo di sincronizzazione della televisione nazionale)
* Targeting: popolazione nazionale degli Stati Uniti
* Frequenze: ULF HF VHF Modulazione di fase
* Potenza: Gigawatt
* Implementazione: su televisione e comunicazioni radio, il segnale "Videodrome"
* Oggetto: Programmazione e provocazione di desideri nel comportamento, sovversione delle capacità psichiche della popolazione, processo preparatorio per il controllo elettromagnetico di massa
* Pseudonimo: "Buzz Saw" E.E.M.C.
8- TOWER, 1990, CIA, NSA: SUGGESTIONE E PROGRAMMAZIONE SUBLIMINALE ELETTRONICA ATTRAVERSO TUTTO IL PAESE
* Targeting: la massa della popolazione, intervalli a corto raggio, cumulativi a lungo raggio
* Frequenze: microonde, SHF EHF
* Metodologia: sistema telefonico cellulare, ELF modulazione
* Scopo: Programmazione attraverso risonanza neurale e informazioni convertite in codice
* Effetto: Degenerazione neurale, modificazione della risonanza del DNA, repressione psichica
* Pseudonimo: "Wedding Bells"
9- HAARP, 1995, CIA, NSA, ONR: INDUZIONE ELETTROMAGNETICA RISONANTE E CONTROLLO DI MASSA
* Località: Gakona, Alaska
* Frequenze: risonanza atmosferica Phase-Locked, UHF e VHF
* Potenziale: alterazione di massa del codice DNA della popolazione e modifica del comportamento
* Potenza: Giga-Watt a Tera-watt gamma
* frequenza riflettente di Step-Down: Circa 1,1 GHz, frequenza risonante del DNA umano, sistema cellulare phase-lock
10- PROGETTO CLEAN SWEEP (‘piazza pulita!), 1997, 1998, CIA, NSA, ONR: INDUZIONE ELETTROMAGNETICA RISONANTE E CONTROLLO DI MASSA
* Location: Nationwide
* FREQUENZE: lunghezze d'onda emotiva, raccolta di dati attraverso elicottero, verifica dell’impatto di eventi mediatici, ri-trasmissione al fine di re-stimolare i livelli emotivi della popolazione per svagi o scenari di eventi.
* Ref: LE # 108, marzo 1998
* Potenziale: modificazione del comportamento di massa
* Potenza: Sconosciuto. Possibili rebrocast attraverso rete GWEN o le frequenze delle torri per i cellulari,
* coordinato da NBS Colorado.* Potenza: Sconosciuto. Possibili rebrocast attraverso rete GWEN o le frequenze delle torri per i cellulari,
* coordinato da NBS Colorado.
Sempre dal sito (Fonte) di Dorigo traggo i seguenti estratti dal libro di una donna americana che a subito per anni gli esperimenti del Progetto Monarch. Li riporto qui per esteso perché a quanto sembra il libro in questione è attualmente NON è DISPONBILE per l’Italia:
ATTENZIONE:
"Trance Formation of America"contiene riferimenti espliciti ad atti sessuali e descrizioni delle parti anatomiche dei personaggi che hanno perpetrato abusi e torture alle vittime di questo racconto impressionante. Gli autori hanno ritenuto che i "dettagli" servissero a convalidare i fatti, che sono stati riportati anche a competenti autorità di indagine. Il 95° Congresso USA istituì una commissione apposita il 3 agosto 1977, RIMASTA SENZA ESITI. In America sappiamo che queste cose sono avvenute realmente, perché sono state de-secretati i fascicoli dei progetti.
Il sito da cui sono tratte le notizie dice inoltre espressamente:
“in questa pagina web sono stati scelti alcuni frammenti di vari paragrafi del libro "Trance Formation of America" per mostrare al lettore, la "visione" malata di queste personalità politiche e militari che tutti noi conosciamo "bene" solo attraverso il filtro dei media. Non scioccatevi se troverete nomi come Ronald Reagan, Bill Clinton, George Bush e di suo figlio (penultimo presidente statunitense ed ingannevole paladino della lotta al terrorismo) fra i nomi illustri del Progetto Monarch e dell'impero della droga, pornografia, pedofilia e terrorismo gestito e protetto dai loro "confratelli" all'interno delle varie Intelligence ed organizzazioni cristiane.” [L.L.1]

IL TESTO
“ Il mio nome é Cathleen (Chaty) Ann O'Brian, sono nata il 12/4/57 a Muskegon nel Michigan. Ho redatto questo libro, affinché tu venga a conoscenza di un piccolo strumento che il "nostro" governo statunitense sta utilizzando segretamente, illegalmente e incostituzionalmente per realizzare il Nuovo Ordine Mondiale (Un Governo Mondiale). Questo strumento ben documentato é una sofisticata ed avanzata forma di modifica comportamentale (lavaggio del cervello) più comunemente nota come CONTROLLO MENTALE. La mia diretta conoscenza di questa tecnica TOP SECRET da guerra psicologica del governo statunitense proviene dalla mia personale esperienza di schiava del controllo mentale del " Modello Presidenziale" della Casa Bianca....
* (Fonte) Cathy O'Brien è nata nel Michigan nel 1957 ed è stata vittima del programma di controllo mentale della CIA MKUltra Progetto Monarca fin dalla tenera età (per approfondimenti leggi la PRIMA PARTE DI QUESTO ARTICOLO. “ Trance Formation of America “ è un libro scritto da lei insieme a Mark Phillips e consiste in informazioni sulla sua autobiografia compilate come testimonianza per il Congresso. Dietro consiglio dell'avvocato federale l'informazione fu rilasciata in massa nel 1995. “ Accesso Negato alla Verità “ Per ragioni di sicurezza nazionale, scritto sempre insieme a Mark Phillips, è il seguito della loro vicenda personale e fornisce ulteriori elementi conoscitivi.
* Molte delle informazioni contenute in questo libro sono state avvalorate e convalidate da audaci, coraggiosi e "onesti" membri delle forze dell'ordine, del mondo scientifico e delle organizzazioni legate ai servizi d'Intelligence... Alcuni di questi coraggiosi individui vengono utilizzati da quel vero sistema, che mi teneva sotto controllo, e vivono nel terrore...
* ... La versione di Hitler del dominio sul mondo, CHE EGLI NEL 1939, DENOMINÒ "NUOVO ORDINE MONDIALE", é stata, tra le altre cose, implementata da parte di coloro che detengono il controllo dell'America attraverso avanzate tecnologie di ingegneria genetica, applicate sul controllo mentale. Il senatore Daniel Inouye (D.Hi), nel commentare le azioni di questo governo occulto davanti ad una sottocommissione del senato, lo descrisse come: "...un governo ombra con la sua aeronautica militare, la sua marina, con il suo meccanismo di raccolta di fondi e con l'abilità a perseguire le sue idee "di interesse nazionale", libero da verifiche e bilanci e soprattutto libero dalla stessa legge".
* Nel 1988, tramite una serie di eventi orchestrati in modo brillante, Mark Phillips (esperto disattivatore della programmazione, con preparazione acquisita durante il servizio al dipartimento della Difesa statunitense nell'ambito della ricerca "Top Secret" sul controllo mentale), salvò me e la mia bambina di otto anni, Kelly, dalla nostra condizione di esseri dalla mente controllata e ci condusse in salvo in Alaska per la riabilitazione... Molti segreti, sia del governo statunitense che stranieri, e molte reputazioni personali, ERANO STATI giocati sulle convinzioni che la mia programmazione non potesse essere disattivata e poi rieducata… Le citazioni dirette che ho incluso nelle pagine che seguono, descrivendo con cura gli eventi selezionati, sono testuali… Mi scuso delle oscenità riportate, ma era necessario per mantenere l'integrità delle affermazioni e per mostrare con accuratezza il carattere di chi parla. Se io posso liberamente dire la mia opinione, Kelly, che adesso ha 17 anni, non é così fortunata. Kelly non ha ancora ultimato la riabilitazione della sua frantumata personalità e della sua giovane mente programmata… Kelly é rimasta priva di trattamenti terapeutici sotto la custodia dello stato del Tennessee… un sistema , dove la formalità di stato non permettono di riferire degli abusi militari "TOP SECRET"; un sistema che esiste, grazie al finanziamento federale devoluto dai nostri perversi e corrotti abusatori di Washington.
* Le violazioni delle leggi e dei diritti, le tattiche intimidatorie della Guerra Psicologica, le minacce alle nostre vite e varie altre forme delle pratiche di Contenimento del Danno della CIA, rimasero prive di ostacoli e prive di controllo grazie al National Security Act del 1947 e all'Emendamento Reagan del 1986, lo stesso che permise che coloro che erano controllati dal governo, potessero censurare e/o insabbiare tutto ciò che volevano...
COMINCIAMO: IL RITO DI RIMANERE IN SILENZIO (cap.2)
- 1. Il 7 maggio 1966, venni obbligatoriamente vestita di bianco, dal velo alle speciali scarpe di pelle, per fare la Prima Comunione. Mi trovavo fuori dalla chiesa di San Francesco d'Assisi a Muskegon, un edificio di recente costruzione dalla struttura in calcestruzzo, aspettando che la cerimonia avesse inizio, quando Guy VanderJagt disse: "Sei stupenda oggi. Sei leggiadra come il tuo nome. Cathleen in gaelico significa "la pura", e per me é chiaro che sei perfetta nella tua purezza. Ann significa "grazia". E' per grazia di Dio e non per le tue azioni che tu sei candidata. Pura di cuore. Sei ricoperta del sangue di nostro Signore e Redentore, proprio come la croce sulla quale venne posto. Questo é per te". aprì una scatola di velluto nero, mostrando una collana con una croce di color rosa. Come la penna di Kennedy con l'iscrizione, che mi aveva regalato quando ero in visita alla capitale dello Stato, il significato, il fine recondito della collana con la croce rosa mi avrebbe accompagnato per il resto della mia vita di essere umano dalla mente controllata. Il compagno pedofilo di Guy VanderJagt nel Progetto Monarch, padre Don, ci raggiunse, affondando le mani nella tasche delle sue vesti per regalarmi un fragile ciondolo blu con la Madonna. Andava indossato insieme alla croce rosa "quale simbolo del tuo servizio alla santa chiesa cattolica", mi disse padre Don, alla quale avrei "fatto promessa di servizio e obbedienza".
- 2. Quando VanderJagt mi mise intorno al collo la croce rosa e la vergine blu, mi disse che adesso ero adeguatamente abbigliata per la cerimonia in rosso, bianco e blu. Sentii il suo respiro sul collo quando mi agganciò la collana e mi ordinò: "Quando il prete dice "il Corpo di Cristo" e tu rispondi "Aaamen" tu sai che Cristo é Dio fatto uomo e sai a che cosa servono gli uomini. Quando il prete ti darà l'ostia, verrà introdotta nella volta della tua bocca la risucchierai dal suo pollice". Mi mise in fila assieme ai miei compagni per la processione in chiesa, per accostarci alla santa comunione. "Il Corpo di Cristo", disse padre Don, trattenendo l'ostia. "Aaamen", risposi come mi era stato ordinato risucchiando fuori l'ostia dal suo pollice...
- 3. ... Padre Don mi disse: "Dio ti ha scelta per lavorare dentro la sua santa chiesa. Tu sei un Eletta[L.L.2] , bambina mia..."... Finito il party, VanderJagt mi riportò in chiesa per "una speciale cerimonia serale con padre Don". VanderJagt aprì la serratura della porta della canonica della vecchia chiesa, dall'altro lato della strada, dove si trovava la nuova struttura della chiesa di San Francesco, spiegandomi che adesso dovevamo "affrontare una conversazione molto importante", dato che avevo "mangiato il corpo di Cristo". Il colloquio, il trauma del sangue e dell'abuso sessuale che ne seguirono condizionarono la mia mente ad accettare realmente, nel corso degli anni, la programmazione che unì il governo statunitense e i gesuiti nel progetto di controllo mentale per la gestione del Nuovo Ordine Mondiale.
- 4. "Lavoro per il Vaticano ed adesso anche tu", mi disse VanderJagt. "Hai appena fatto un patto con la santa chiesa cattolica. Non dovrai mai romperlo". Essendo ancora in quel periodo capace di porre delle domande, chiesi: "Cos'è un patto?". VanderJagt rispose: "Un patto é una promessa da mantenere segreta, il segreto che la chiesa conosce da sempre. Il Papa ha messo sotto chiave tutti i segreti nel Vaticano. Lo zio Bob ed io siamo stati in Vaticano. E' tempo che tu faccia parte della santa alleanza e che impari i segreti della chiesa scritti molto tempo prima che Cristo si incarnasse... Tu devi far parte di questo patto. Devi mantenere il segreto fino alla tomba. Custodisci il segreto da tua madre, tuo padre e da chiunque".
- 5. VanderJagt continuò a riempire la mia suggestionabile giovane mente con delle interpretazioni bibliche, che gettarono le basi dei futuri temi della programmazione "interdimensionale", utilizzati dai programmatori del Progetto Monarch per controllare la divisione in compartimenti della memoria, sinonimo dell'DPM/DID.
- 6. Non toglierti mai la tua croce rosa, Chaty, quando viaggi in altre dimensioni e sarai sempre in grado di tornare a casa. Padre Don si unì a VanderJagt in un rituale che prevedeva che mi facessero il bagno nel sangue di un agnello macellato e successivamente, a causa di questo trauma chiusi a chiave le loro dichiarate idee e la base per la programmazione del controllo mentale nel profondo della mia mente.
- 7. ...Mio padre (il padre di Cathy era un pedofilo che aveva venduto i propri figli alla CIA e collaborava con essa in cambio della sua "immunità" N.d.R.web) insisteva che guardassimo assieme il film di Walt Disney Cenerentola, paragonando la mia vita a quella di Cenerentola "che, in trance si è magnificamente trasformata da sudicia schiavetta in bella principessa". Col tipico humour da "psicologia capovolta", egli si riferiva alle foto porno quando cantava "Un giorno il mio principe verrà"[L.L.3] o enfatizzando l'allusione sessuale di "verrà". Mio fratello Bill, che interpretò insieme a me dei film porno, non era un"eletto" del Progetto Monarch (se non per fornire più bambini da consacrarvi nel corso degli anni). Così mio padre pensava che "ciò che andava bene per me, andava bene anche per mio fratello".
- 8. Ci portava a vedere Pinocchio di Walt Disney, spiegandoci che mio fratello ed io eravamo i suoi burattini ancora da intagliare. La distorsione della realtà, che questi, ed altri motivi dei film della Disney, ci fornivano, uniti al potere di controllo conscio e subconscio esercitato da mio padre, secondo le istruzioni del governo, iniziarono a erodere ulteriormente la nostra capacità di discernere la fantasia dalla realtà.
- 9. Mio fratello, che adesso ha 37 anni, è rimasto ancor oggi psicologicamente rinchiuso in quei traumatici anni dell'infanzia e ossessionato dai temi della Disney, indossa abbigliamento della Disney, ascolta le istruzioni che mio padre gli dà, utilizzando un apparecchio telefonico della Disney e considera Se una stella in ciel cadrà come la sua canzone preferita, che ha rinchiuso la sua infanzia nello stesso tema.
SECONDO ATTO: IL SOGNO AMERICANO DI RONALD REAGAN (UN VASO DI PANDORA PIENO DI OSSESSIONI - cap. 9)

* ... Oggi non so chi abbia ordinato la chirurgia plastica cui sono stata sottoposta forzatamente, ma subito dopo il mio incontro con Reagan e Danté (famoso regista porno N.d.R.web) fu organizzato il mio intervento di chirurgia estetica ai seni. Forse era necessario per motivi inerenti la pornografia. Forse era così che preferiva Reagan. Ero propensa a credere che fosse per entrambe le cose che mi fu ordinato che da quel momento in poi i miei seni non avrebbero potuto allattare. Nel mio primo film porno a scopo commerciale, girato da Danté su ordine di Reagan alle Virgin Islands, i miei seni erano ancora doloranti e gonfi a causa del silicone.
* Aquino ed io fummo chiamati a Washington per modificare il nucleo della programmazione di base, senza tener conto, per motivi di sicurezza, del senatore Byrd. Da quando Reagan aveva subito un attentato, si presero maggiori precauzioni per la sicurezza del Presidente, che includevano il dare indicazioni ad Aquino su come voleva che io venissi programmata. Con sgomento e imbarazzo di Aquino. Reagan ammirò il ruolo segreto che questo Tenente Colonnello dell'esercito svolgeva nell'ambito degli effetti del trauma sul controllo della mente e che ben s'accordava con la campagna promozionale pubblica a favore della religione, lanciata dallo stesso Reagan. Il Presidente sosteneva che fosse più semplice manipolare le masse attraverso la religione, proprio come facevano con gli schiavi come me sottoposti al controllo mentale... Aquino arrivò con Reagan. Pochi istanti prima che quella sera andassi a letto col Presidente, Aquino mi ordinò di entrare in una vicina stanza laterale, dove avemmo un veloce rapporto sessuale… In seguito Reagan istruì Aquino su come programmarmi nell'ambito del piano "avvitamento"... "Programmala" disse Reagan riferendosi a me come se fossi un oggetto, "sotto il numero uno. Mi piace il numero uno. E' il primo, il migliore e suscita fiducia come me che ho vinto". Inoltre, Reagan iniziò a discutere di come Aquino avrebbe potuto servirsi di me nei vari sistemi militari e di governo per fornire "Dimostrazioni pratiche sul controllo della mente e sugli ultimi progressi nel training", mostrando la diversità della mia programmazione tipo "Modello Presidenziale". Reagan disse che le dimostrazioni pratiche "educherebbero le nostre truppe ai prodigiosi fenomeni sul controllo della mente".
* "Pratiche" vuole dire che la mia programmazione sessuale potrebbe essere utilizzata per "accentuare i loro interessi e rinchiuderli". Dopotutto "intrattenere le truppe è una vecchia abitudine americana". Aquino accettò e Reagan iniziò a organizzare le dimostrazioni che mi avrebbero riportata a Dick Cheney. Da allora in avanti Cheney avrebbe avuto la funzione di "Comandante" per le "Dimostrazioni pratiche sul controllo della mente" e per altre operazioni segrete.
NON MENARE IL CAN PER L'AIA (cap. 15)
* ...Bush si alzò in piedi e la prese per la mano (si riferisce alla piccola Kelly, N.d.R.web). "Andiamo ti mostrerò il mio "quartiere". [L.L.4] E la condusse fuori dalla stanza. Dopo il suo ingresso nel "quartiere" di George Bush e i suoi incontri sessuali con lui, Kelly stava drasticamente male. Aveva oltre 40 gradi di febbre, vomitava e soffriva di emicranie immobilizzanti per circa tre giorni di seguito (in conformità al trauma ad alto voltaggio). Queste erano le uniche prove evidenti, a parte le bruciature deturpanti lasciate sulla sua pelle. Houston mi proibiva di chiamare un medico e Kelly mi impediva di confortarla, lamentandosi in modo pietoso che la sua testa "faceva troppo male anche per muoverla". E così lei stava immobile per ore. spesso Kelly accusava dei dolori ai reni e il suo retto di solito sanguinava per un giorno o due, dopo che Bush aveva abusato sessualmente di lei. Il fatto che fossi una vittima del controllo mentale, mi rendeva incapace di aiutarla o proteggerla. Vedere la mia bambina in quelle orribili condizioni acuiva la mia infermità mentale, perpetuando la mia totale incapacità di occuparmi dei suoi bisogni, finché nel 1988 Mark Phillips ci salvò. Il retto sanguinante di Kelly era solo uno degli innumerevoli indicatori fisici delle perversioni pedofile di George Bush. In numerose occasioni, lo sentii parlare in modo sfacciato dei suoi abusi su di lei.
NEL FRATTEMPO (cap. 18)
- 1. ... Michael Danté fece interpretare a Kellly dei film porno, dato che la pornografia infantile era redditizia quanto bestialità. Egli filmò Kelly e me a Las Vegas e in vari altri luoghi dei Caraibi, della California, della Florida e del Tennessee e nel Michigan, mio Stato d'origine.
- 2. Ciò dette vita a un conflitto personale con i vecchi pornografi infantili, in passato collegati a Houston. Un caro amico di quest'ultimo, di Waycross in Georgia, il pedofilo Jimmy Walker, gestiva l'Okefenokee Swamp Park e per anni aveva partecipato alle operazioni che finanziavano i fondi neri nell'ambito del traffico di coca e della pornografia. Dopo che Danté arrivò sulla scena, la controparte di Walker, Dick Flood, rifiutò di partecipare alle attività pornografiche. Anche gli ufficiali "delle forze dell'ordine" scelti dalla NASA/DIA/CIA ad Huntsville, in Alabama, raramente riuscirono a imporre i loro ordini sulle performance di Kelly a meno che gli ordini non arrivassero direttamente dal Senatore Byrd.
- 3. Jimmy Walker, lo stesso fotografo che aveva scattato le foto "della notte di nozze" per conto di Larry Flynt, mi aveva di recente fatto delle foto poi pubblicate su Hustler. Quando Danté emerse, egli era furioso. Larry Flynt e Danté lavoravano entrambi per la CIA, avevano contatti con il Vaticano e la Mafia e ricorrevano deliberatamente alle perversioni di Reagan utilizzando gli schiavi dalla mente controllata del Progetto Monarch.
- 4. ...Le capacità di Michael Danté di fare film porno servivano ad alcuni scopi. A parte il produrre dei porno in base alle perversioni e alle istruzioni dello stesso Reagan (ben note), Danté partecipava a molte "riunioni" governative chiave, di rilevanza internazionale. Spesso, quando io ed altri venivamo prostituiti ai vari capi di governo (del Nuovo Ordine Mondiale), Danté riprendeva con delle telecamere nascoste le perverse scene sessuali, chiaramente per dei futuri ricatti. Questi video divenivano armi di ricatto e venivano solitamente commissionati da Reagan.
Capitolo 3: PORNOGRAFIA MANIPOLANTE GLOBALIZZATA
(Fonte) Il mio nome é Cathleen (Chaty) Ann O'Brian, sono nata il 12/4/57 a Muskegon nel Michigan. Ho redatto questo libro, affinché tu venga a conoscenza di un piccolo strumento che il "nostro" governo statunitense sta utilizzando segretamente, illegalmente e incostituzionalmente per realizzare il Nuovo Ordine Mondiale (Un Governo Mondiale). Questo strumento ben documentato é una sofisticata ed avanzata forma di modifica comportamentale (lavaggio del cervello) più comunemente nota come CONTROLLO MENTALE. La mia diretta conoscenza di questa tecnica TOP SECRET da guerra psicologica del governo statunitense proviene dalla mia personale esperienza di schiava del controllo mentale del " Modello Presidenziale" della Casa Bianca.
RIPRENDIAMO IL DISCORSO INTERROTTO COL SECONDO CAPITOLO
Danté girava i video per conto di Reagan (avviso il lettore che come anche Cathy O'Brian ha dichiarato, sembra che Reagan sottostava alle direttive ombra di George Bush N.d.R.web), e teneva per sé delle copie segrete per proteggersi. Danté aveva trasformato una piccola stanza della sua dimora di Beverly Hills in un caveau dove custodiva le sue copie personali delle cassette porno utilizzate per i ricatti internazionali. Tra questi video scandalosi a livello internazionale ve ne erano parecchi prodotti segretamente nel tranquillo parco giochi del sesso politico del Bohemian Grove, nella California settentrionale.
* Venni programmata e preparata ad adempiere una funzione in ogni stanza del Bohemian Grove per compromettere specifici bersagli governativi, in base alle loro perversioni sessuali. Il mio modo di operare al Grove era all'insegna di "ogni cosa, in qualunque momento, in ogni luogo, con chiunque".
CREDETE CHE TUTTO QUESTO SIA IMPOSSIBILE? IO VI DIREI ‘QUANTOMENO REALISTICO’ E ASSOLUTAMENTE VEROSIMILE. DIAMO UN’OCCHIATA SOMMARIA AL MONDO DELLA PORNOGRAFIA E DELLA DROGA MONDIALE, DI CUI CIÒ CHE LEGGERETE È SOLO LA SUPERFICIE, E CI VERRÀ IL DUBBIO CHE TUTTO CIO’ POSSA ESSERE VERO:
Il Monocomble, minuzioso ricercatore di cose mondialiste, è infatti categorico: la pornografia viene direttamente dagli Stati Uniti... Dietro Playboy si muove una Fondazione omonima che negli Stati Uniti… 
Playboy diviene così una rivista di culto a tiratura internazionale: in Francia ad esempio è edita dal Gruppo Filipacchi dietro cui si profilano personaggi di spicco dell’Alta Finanza internazionale quali Edmund de Rothschild (già esponente di spicco dell’Alleanza Istraelita Universale e della Commissione Trilaterale) e Rupert Murdoch, uno dei magnati della stampa mondiale con un giro d’affari di tre miliardi di dollari esteso su tre continenti e 80 testate giornalistiche.
Il patron e direttore di Playboy è l’israelita Hugh Hefner, Premio 1980 dell’Anti Defamation League (ADL), nata nel 1913 allo scopo ufficiale di difendere gli ebrei dall’antisemitismo degli altri popoli, capillarmente presente a livello internazionale come braccio operativo dell’alta massoneria del B’nai B’rith con funzioni anche di raccolta di ogni informazione utile alla causa ebraica.
Il nome di Hugh Hefner compariva nel Consiglio direttivo della NORML, Organizzazione Nazionale americana per la Riforma delle Leggi sulla Marijuana, assieme a quello del direttore della “Playboy Foundation”, Burton M. Joseph (direttore negli anni 70 della citata ADL per gli Stati Uniti), del direttore della “Xerox Corporation” Max Palevsky e di un erede delle fortune della “General Motors” Steward Mott.
* La NORMI, è espressione della lobby ufficiale americana della droga, gruppo di pressione che, per rendere più incisiva la sua azione, non tardo a dotarsi di un braccio operativo chiamato “Drug Abuse Council” (DAC), il Consiglio contro l’Abuso della Droga, fondato nel 1972 da Andrew Weil, professore di Harvard e membro egli pure del direttivo della NORMIL, grazie al pronto sostegno della Ford Foundation che mise subito a disposizione un milione di dollari tramite il suo direttore McGeorge Bundy e ai contributi della fondazione Kaiser e del Commonwealth Fund.
* McGeorge Bundy appartiene al CFR, al Bilderberg Group e all’Istituto Internazionale di Studi Strategici di Londra, quest’ultimo con sede in Tavistock Street, vero laboratorio per esperimenti sociali, compreso l’uso della droga.
* Ma McBundy emerge soprattutto per la sua affiliazione all’ORDINE, una società superiore dell’area del POTERE alla quale fu iniziato nel 1940, e che vede fra i suoi membri anche William F. Buckley Jr. presente egli pure nel direttivo della NORMI e del CFR.
* L’Advisory Board (Comitato consultivo) della NORMI riserva tuttavia ancora qualche sorpresa: ai suoi illustri personaggi si affianca IL CANONICO WALTER D. DENNIS, della cattedrale di New York City di St. Johtn The Divine, quartier generale per gli Stati Uniti del massonico Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme, sede del Tempio della Comprensione, ma soprattutto del luciferino Lucis Trust.
* La Fondazione Playboy… ha sovvenzionato il “National College of Criminal Defence Lawyers and Public Defenders” per una serie di studi raccolta sotto il titolo “Cocaina, difese legali e tecniche contro i procedimenti giudiziari in rapporto alla cocaina”, mentre donazioni annue di circa 100 mila dollari sono riservate alla NORML.
* Vicepresidente della Fondazione Playboy è stato Al Adelman, patrocinatore della celebrazione organizzata dall’Anti Defamation League in occasione dei 25 anni di attività di Hefner e agente di una società immobiliare di Chicago che finanzia la stessa ADL, e della Charles Allen and Company, a suo tempo coinvolta in un giro di droga e riciclaggio di denaro sporco.
* Tratto da Massoneria e Sette Segrete - La faccia occulta della storia, Epiphanius; pag 499
UN'ULTIMA OSSERVAZIONE: POTRESTE ESCLUDERE CHE IL DILAGARE DELLA PORNOGRAFIA NON SIA AVVENUTO PROPRIO COME MEZZO DI CONTROLLO DI MASSA, VISTI GLI AMBIENTI CHE L'HANNO PROMOSSO?
Grazie per la lettura, e per la pazienza mostrata.
Scritto da L’Hacker L.L. il 17/6/2010
[L.L.2]Gli schiavi del Progetto Monarch venivano chiamati gli "Eletti"
[L.L.3]"Prince" (principe) e "prints" (foto) hanno in inglese quasi lo stesso suono (N.d.T.)
[L.L.4]Con il criptico termine "quartiere" George Bush si riferisce al Nuovo Ordine Mondiale.

INFILTRAZIONI DI AZIENDE FARMACEUTICHE ED EVENTUALI DANNI

INFILTRAZIONI DI AZIENDE FARMACEUTICHE ED EVENTUALI DANNI
L'Agenzia Medica Europea (EMEA), che ha approvato per l’Europa i vaccini non testati per l'influenza suina, è finanziata per i 2/3 dalle aziende farmaceutiche. (Jane Burgermeister - giornalista austriaca).
Le ricerche della giornalista Jane Burgermeister potrebbero essere approdate nel 2009 ad una scoperta spumeggiante e fantasmagorica, cioè che il virus dell’ “influenza suina” è stato bioingegnerizzato in modo da sembrare molto simile all’influenza spagnola del 1918.
Perché no? In fondo dietro quell’influenza potrebbe esserci stato qualcosa di davvero “bestiale”.
Vi propongo l’estratto di un articolo molto chiaro ed assai più serio di questo, tratto dal sito SCIENZAMARCIA. Vediamolo:
“Se torniamo indietro al 1918, il periodo nel quale esplose l'influenza denominata LA SPAGNOLA, noteremo come essa scoppiò subito dopo la fine della prima guerra mondiale. 
A causa della brevità della guerra, ai produttori dei vaccini restò una quantità di vaccini inutilizzati. La percentuale di malattie e morti tra i soldati vaccinati era stata quattro volte maggiore rispetto ai civili non vaccinati, così, essendo stata la guerra troppo corta per terminare le scorte, i produttori di vaccini fecero una riunione a porte chiuse e progettarono un'operazione di vaccinazione (negli Usa e mondiale) che utilizzasse tutti i loro vaccini.
La maggior parte della gente credette ai propri medici ed agli ufficiali governativi. Fu detto alla popolazione che i soldati stavano tornando a casa con molte terribili malattie contratte in paesi stranieri e che era un dovere patriottico di ogni uomo donna o bambino di proteggersi correndo ai centri di vaccinazione e facendo tutte le iniezioni.
Fu solo una questione di ore [dopo le vaccinazioni multiple] prima che la gente iniziasse ad agonizzare e morire, mentre molti altri collassarono. I soldati paralizzati furono considerati infortuni di guerra, anche se avvenuti prima che abbandonassero il suolo Americano. La commistione di tutte questi elementi sfociò in una sindrome influenzale che i medici si misero d'accordo tra di loro per chiamarla INFLUENZA SPAGNOLA, sebbene non avesse alcun rapporto con la Spagna.
Vi furono venti milioni di persone in tutto il mondo e di un'epidemia influenzale che sembrò toccare tutti i paesi che furono raggiunti dalla vaccinazione. La Grecia e poche altre nazioni, che non accettarono il vaccino, furono le uniche a non essere colpite dall'influenza.” 
Non prendiamo tutto alla lettera, ma leggiamolo come una magnifica ipotesi, più divertente di altre, soprattutto perché la più realistica.
Mi fanno pensare le informazioni di questo articolo soprattutto a un divertito disprezzo per l’essere umano, che è la base di un interregno di magia nera in questa epoca finalmente “trasparente” da quel punto di vista.
E poiché per gettare fumo negli occhi esiste ancora, almeno secondo alcune svagate leggi da far ridere anche i più giudiziosi in terra, la cosiddetta “libertà di stampa”, vi porto ora qualche altra notizia davvero “simpatica” prese dalla rete.
Si dice che il vaccino contro la “Suina” sia stato un test per vedere come avremmo reagito, in modo che chi decide tutto possa perfezionare meglio le azioni future che serviranno a convincerci che sarà “obbligatoriamente necessario accettare” future vaccinazioni.
Un dato è certo, partendo dal presupposto che ciò che il “potere” ci racconta è solo la punta dell’Iceberg, dobbiamo tenere conto che il CFR, la seconda più grande Think Tank americana, fulcro “ideologico” americano, ha instaurato un programma per una “governance globale” tempo fa, programma nel quale la minaccia di pandemia non solo è prevista, ma considerata utile e necessaria per le forze che stanno giocando alla centralizzazione del potere mondiale.
In tale programma vengono anche prese in considerazione strutture come l’UE, o l’inquinamento, o il riscaldamento globale, come elementi da utilizzare col fine di fare la terra finalmente… “piatta e unita!!!”
Ma so che se non siete sufficientemente informati di cose di famiglia e non conoscete i gradi di parentele tra chi comanda il mondo, le mie ultime parole vi risulteranno senza senso, dunque torniamo alla nostra sudata influenza, allettati con i nostri 37,3 gradi di febbre, quattro starnuti e un po’ mal d’ossi sotto il piumone, soprannominati pandemia dall’OMS.
Esiste il Codice di Norimberga, che traccia una linea di divisione tra sperimentazione lecita e tortura. È stato stipulato in occasione delle condanne ai medici nazisti che hanno operato esperimenti su cavie umane ignare di tali test.
Da allora la sperimentazione “lecita” avviene quando il soggetto volontariamente dà il proprio consenso ad essere sottoposto a un esperimento, ma prima di esservi sottoposto deve essere informato su:
- (1) - Fine per cui viene effettuato l'esperimento;
la durata dell'esperimento;
- (2) - i limiti che potrebbe avere o che ha questa terapia;
- (3) - le possibili conseguenze a cui potrebbe andare incontro effettuando questo esperimento.
Il soggetto dà il suo consenso (informato), e sa cosa andrà incontro apponendo la sua volontà. Si chiama infatti “consenso informato”.
È meglio tenere a mente questo codice nella nostra vita, non so se saremo ancora in grado di opporci, o se dovremo rinunciare a qualcosa per farlo (magari darsi alla macchia…) ma tant’è...
Nello scorso decennio, l'OMS creava i cosiddetti “partenariati pubblico/privato”, con lo scopo di aumentare i fondi a sua disposizione.
M’immagino “per un istante” gente nascosta in anfratti, tra le campagne italiane, europee e mondiali, coperte da sterpaglia in piccole buche in attesa che passino in convogli militari/OMS che prendono le persone che hanno rifiutato pratiche mediche, e le portano in campi di concentramento. E la televisione nazionale che manda notizie di guerre al di là del confine, mentre strane malattie si diffondono tra la popolazione, e il vaccino è l’unica salvezza. Mentre certe libertà di stampa vengono tolte per “ragioni di sicurezza” uno sparuto gruppo di eroi tenta la fuga, si copre di terra e finge di essere un monte di letame. Ma sì… questa è una visione, o un’allucinazione… che di certo è più realistica dei toni di allarmismo che leggevo in televisione ai tempi della suina 2009, perciò torniamo ai nostri giorni di terra piatta:
Negli anni ‘90 invece di ricevere fondi solo dai governi dei paesi membri dell'ONU (com'era stato previsto all'inizio), l'OMS cominciò a riceve dalle imprese private quasi il doppio del budget solitamente dato dall'ONU sotto forma di borse e aiuti finanziari. Da quali imprese private? Dagli stessi fabbricanti di vaccini e medicinali.
Vi riporto alcuni estratti da un documento pubblicato il 22 Marzo 2005 da un’apposita commissione istituita dalla Camera dei Deputati del Parlamento del Regno Unito, dove è stato dichiarato che: “l’influenza dell’industria si è estesa a tal punto che ormai numerose attività si muovono contro il pubblico interesse…”.
“Il mondo dell’industria (medica) finanzia (..) una parte estremamente cospicua della ricerca clinica. Secondo alcune valutazioni circa i 3/4 delle ricerche biomediche che vengono condotte attualmente nelle strutture assistenziali (e in parte minore anche in quelle non-cliniche), sarebbero sostenute dall’industria.
Le strategie messe in opera dal mondo industriale
per indurre i medici a preferire i propri prodotti sono: (..) “(promuovere) i medicamenti più recenti e costosi e a tal fine a volte (elargire) ai medici vari tipi di “doni” che inducono nei sanitari un atteggiamento incline all’iper-prescrizione o alla prescrizione dei farmaci più costosi; (interrompere) ricerche non favorevoli o (impedirne) la pubblicazione. In altri casi distorcere una ricerca in corso, sostituendo gli obiettivi primari con obiettivi surrogati; (fare in modo che) i dati bruti delle sperimentazioni clinico-farmacologiche rimang(a)no spesso nelle mani dell’industria e non veng(a)no mai messi a disposizione dei ricercatori che li hanno prodotti. (..)”
Inoltre, secondo il documento inglese, accadrebbe anche che:
“l’industria, in quanto “proprietaria dei risultati”, non pubblica i risultati negativi; che “le riviste scientifiche non pubblicano articoli con dati negativi perché di scarso interesse scientifico o commerciale;” che “l’industria condiziona, attraverso la pubblicità, le maggiori riviste mediche, i cui referees spesso hanno rapporti di dipendenza economica dalle aziende;” che “anche le pubbliche amministrazioni spesso non sono indipendenti dalle industrie.(..)”
Ma a chi la racconto! Sapete quante volte ho sentito queste cose? E sono tutte vere? Ho imparato a mie spese che l’informazione ha un prezzo, e quel prezzo è la forza del carattere!
Ah! Come viene ingannata la gente!… dalla tv, dagli organi ufficiali d’informazione… e pensare che ciò che la mantiene in vita, è solo l’utilità per il regime, come le batterie di polli in un allevamento. Co-Co-Dè è il verso che facciamo quando parliamo… Co-Cooo… è quando pensiamo…
Pur tuttavia questa è una posizione dettata dal dolore, dalla collera, da un infinito passato di frustrazione di fronte agli inganni e le ingiustizie subite sotto l’occhio ceco delle persone, di qualunque livello esse siano.
Ma è pur sempre un’illusione. E in tutto questo marasma, per mia fortuna non c’è niente di vero: continuiamo ad andare avanti… non è mai esistita una bibbia, una scienza, tutto ciò che vediamo è ancora sconosciuto, per fortuna, per noi.
E quando conosceremo avremo in mano l’intero universo.
Vi offro dunque un altro interessante estratto che sembra legarsi col precedente:
L’esercito statunitense il 18-3-2009 ha pubblicamente dichiarato di aver estratto il genoma dell’influenza “spagnola” da una vittima del 1918 rimasta congelata in Alaska, di cui, secondo le testimonianze dei sopravvissuti alla spagnola, si poteva morire in un giorno.
Alcuni giornalisti azzardarono allora, visti i dati ormai in loro possesso in relazione all’influenza, che non fosse l’influenza suina l’arma biologica descritta dalla Burgermeister, ma l’unione dell’influenza col vaccino. Insomma… qui qualcuno mi sta volendo confondere. La spagnola che diavolo era? E comunque è un fatto, non vi pare, che ci potrebbe venire fuori una bella storia di fantascienza con questo materiale?
A riprova di tutto ciò, in una recente indagine effettuata negli Stati Uniti per iniziativa della Health Partners Research Foundation di Minneapolis, e condotta su 3247 ricercatori (che studiano le qualità e scelgono i farmaci ammissibili di messa in commercio), ha messo in luce come un numero rilevante degli intervistati abbia ammesso di aver proposto interpretazioni non corrette dei dati ottenuti e come circa il 15% abbia confessato di aver modificato il proprio studio su pressione degli sponsor commerciali (Corriere della Sera 14-6-2005).
Bé, forse allora è il caso di rifletterci veramente, e a fondo… è una parte abbastanza triste della realtà quella che ci è oscura. E se la prendiamo a ridere, forse stiamo solo eludendo la più realistica possibilità che ciò di cui stiamo ridendo, nella sua stravaganza, sia vera.
scritto da LORENZO LUCCHETTI il 7/4/2010

NO AL NUCLEARE - IL VOLANTINO
IL VOLANTINO
NO AL NUCLEARE
26/1/2010; scritto da Andrea Lucchetti
Dopo la tragedia di Chernobyl, nel 1987 con un referendum abbiamo detto NO al nucleare, ora il governo vuole cancellare questa nostra scelta e ha deciso di REINTRODURRE il nucleare.
Significa che l’Italia sarà per almeno altri 50 anni sotto il rischio di radiazioni e di scoppi nucleari; a prescindere da dove le centrali saranno costruite, questo è un problema per tutti noi italiani perché i fumi e le radiazioni invadono cielo e terra, inoltre con il vento arrivano fino a migliaia di chilometri di distanza rendendo l’aria malsana, i terreni delle nostre campagne inquinati e l’acqua non potabile.
Il nucleare ha costi spaventosi: il costo dell’intera operazione dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 MILIARDI DI EURO! Ogni centrale necessita di 10 anni per essere costruita e per produrre il nucleare si ha bisogno di un elemento chimico: l’URANIO, il mondo finirà le scorte di uranio entro il 2040 circa e l’Italia non avrà neanche il tempo di guadagnare dall’affare
Oltre alla costruzione degli impianti, si aggiungono:
- i costi per l’estrazione di Uranio dalle miniere in Canada, Australia, Kazakhstan, Nigeria e per raffinarlo;
- i costi energetici per “arricchire” l’uranio e per fabbricare gli elementi di combustibile;
- il costo della manutenzione delle centrali;
- il costo per l’eliminazione delle scorie e dell’Uranio impoverito;
- il costo per lo smantellamento degli impianti e il confinamento definitivo dei detriti radioattivi;
- il costo ulteriore della sicurezza, con ingenti presidi militari e presenza di forze armate.

Ci dicono che il nucleare non inquina ma è una grande bugia.
Se si considera solo il processo in atto in una centrale l’emissione di CO2 è realmente più basso di altri sistemi ma esso è un dato relativo perché in realtà i fattori inquinanti sono molteplici: l’estrazione di uranio che comporta dei costi energetici elevati soprattutto nel momento in cui l’uranio ad alta concentrazione finirà,le scorie, le radiazioni, la distruzione del territorio adibito alle centrali e l’uso massiccio di acqua per raffreddare gli elementi di combustibile.
Lo stato sovvenzionerà l’impresa togliendo soldi a tanti altri ambiti pubblici e in particolare impedirebbe lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili da vento, sole, acqua e terra, che costano meno e non inquinano.
Ci sono interessi commerciali giganteschi sul nucleare ma riguardano l’industria nucleare e quella delle armi (con l’uranio arricchito si possono costruire le bombe atomiche e con quello impoverito i proiettili che hanno prodotto la cosiddetta “sindrome della guerra del Golfo”).
NON CI SONO VANTAGGI PER NOI CITTADINI.
500.000 MORTI, migliaia di persone e bambini malati di leucemia e tumori nell’est-Europa, una moltitudine di malformazioni e gravi malattie insorte negli anni; il nostro nord d’Italia ha avuto un boom di tumori al colon-retto dal 2000, considerando che tale tumore scaturisce 15 anni dopo l’ingestione del Cesio 137 (uno dei materiali radioattivi fuoriusciti da Chernobyl) pare evidente la connessione con lo scoppio Nucleare.
scritto da Andrea Lucchetti il 26/1/2010
LA SESSUALITA' IN CARCERE
Di Andrea Lucchetti, scritto il 24/10/2009
“Quanto tempo era passato?
Quanti anni erano trascorsi da quando, per l'ultima volta, avevo abbracciato la mia donna per intero?
Intendo dire un abbraccio a figura intera, senza niente che ti divida, come il muretto della sala colloqui, che anche se è alto solo un metro t'impedisce ogni contatto che non sia quello delle mani.
Quel dannato muretto. In ogni carcere in cui ero trasferito era peggio che il Muro di Berlino..."
Detenuto di San Vittore
Ecco qui, in due righe, l’evoluzione del sesso dal ‘900 ad adesso: prima degli anni ’60 il sesso era un argomento tabù, poi c’è stato lo scoppio dell’amore libero e ora ci ritroviamo di fronte al sesso come merce di scambio, un mezzo di produzione come tanti altri, ora la prostituzione mass-mediatica non ci da fastidio, è proprio questo il punto di non ritorno, il momento in cui qualcosa non ci tocca più e non ci fa indignare è segno che la linea di confine fra etica e buon senso è stata sorpassata oltre misura.
Invece nel carcere cos’è il sesso?
Una risposta secca arriva da Giuliana Proietti “chi entra in carcere occorre che lasci fuori tutte le speranze di poter continuare in quel luogo la pratica delle sue abitudini di vita (e quindi anche sessuali) ed il rispetto delle sue regole personali”.
Nella vita reale è qualcosa di più forte di ogni altro istinto primordiale ma in carcere è un concetto quasi astratto, che diventa qualcosa di fantomatico, di mo-struoso, che perde la sua naturalezza, la sua semplicità, tanto da diventare un miscuglio di pulsione e vio-lenza.(…)
Adriano Sofri nel suo articolo uscito sui giornali nel 8 di-cembre 1998 (dopo due anni di detenzione) paragona il carcere ad uno zoo, dove animali grandi e piccoli erano costretti a tenere a bada i loro istinti, dai più naturali come muoversi, aprire le ali, staccarsi da terra, saltare ad andare a cercare cibo quando se ne ha bisogno e fare del sesso con gli altri membri del branco; nei carceri invece l’uomo cosa può fare? Magari rinchiusi in 5 o più in una cella di qualche metro quadrato, sempre pronti ad ogni ordine delle guardie, sempre all’erta a scattare ad ogni passo successivo della lancinante routine giornaliera che sfigura la creatività, li potremmo paragonare a degli animali negli zoo?
Sì, a tutti gli effetti lo sono, in carcere si perde la dimensione giusta della solitudine, viene repressa la voglia di protestare contro un sistema ingiusto, si perde la capacità di piangere per una libertà che è ormai solo un miraggio lontano.
Se ora vi dicessi che l’articolo 8 della Convenzione Euro-pea dei diritti dell’Uomo asserisce che “tutti devono avere il diritto di stabilire relazioni diverse con altre persone, comprese le relazioni sessuali” voi cosa pensate? Che una legge è solo una legge, che sono parole che si dicono tanto per dire, che chi l’ha scritta voleva ingraziarsi qualcuno, o che è la legge più naturale di questo mondo?
Qualunque dubbio abbiate, la risposta giusta è “è la cosa più naturale di questo mondo!”
Abbracciarsi, innamorarsi, fare sesso, vivere, arrabbiarsi, correre, soffrire sono attività pratiche della vita e nessuna legge, nessuna ordinanza, nessuna restrizione deve poter abbattere queste libertà!
Riprendendo la metafora zoologica negli ultimi anni nonostante l’economia che c’è dietro il mercato di animali, c’è chi ha combattuto per fa chiudere degli zoo e a volte ci sono riusciti, ma questo non vale per le carceri, anzi ogni stato moderno sente il bisogno di modernizzarli, di renderli più sicuri in relazioni a possibili fughe, insomma i carceri “sono sempre più in voga”.
Il problema è che il popolo non ha voce in capitolo sul si-stema penitenziario e forse non ne vuole avere perché gli va bene così, tanto ognuno di noi è convinto che ciò che capita ai malvagi a noi non può capitare, quindi perché disperarsi per un sistema che non farà mai parte della nostra vita?
Antropologicamente parlando, la pena corporale è antica quanto il mondo, e perché dovremmo essere proprio noi sovvertire una legge che ormai sembra quasi naturale?
La precedente è una serie di domande a cui non riesco a trovare una soluzione: eminenti filosofi, antropologi, sociologi e politici hanno detto la loro su questo argomento, non vendendone a capo se non in una direzione astratta e metafisica; potrei dilungarmi sulle loro interessantissime teorie ma a noi serve qualcosa di pratico ed è di questo che parlerò ora.
È eticamente giusto e ammissibile, anzi doveroso, che un uomo e una donna in carcere incontrino i loro partner o altre persone con cui poter fare l’amore o costituire una relazione.
Questo è il punto principale da cui partire, ma di fronte a ciò spuntano subito le prime obiezioni: come si può pensare di dare un’ora di libertà sessuale a persone che per giorni o mesi stanno rinchiuse in celle, come potrebbero usufruire di tale “beneficio”?
Posso facilmente difendermi da tale provocazione, la gab-bia corporale è inumana se non in quei casi di eccessiva pericolosità, ma è del tutto fuori da ogni ottica punitiva e riabilitativa nei casi di normale delinquenza.
Molte persone sono dotate di istinti che ondeggiano costantemente fra due fuochi, quello della soddisfazione immediata e quello del condizionamento sociale, così molte quando possono li soddisfano e altre a volte li sublimano, il fatto è che nell’ambiente carcerario sono impossibili entrambe le cose; da ciò deriva la profusione di sessualità, di violenza e di suicidi o tentativi nelle carceri, la repressione coatta è una nuova violenza nella violenza, che peggiora drasticamente le condizioni umane e tende a far si che l’individuo si estremizzi ancora di più dalla cosiddetta normalità, si assenti nel proprio mondo senza riuscire a percepire realmente il motivo di tali soprusi, e per chiudere il cerchio di tale circolo vizioso c’è da ricordare che la stragrande maggioranza degli individui ha un alto tasso di recidività al reato derivante dal non aver interiorizzato a fondo la colpa.
Quindi resta fermo il fatto che la possibilità di una re-lazione sessuale è ovviamente giusta, e con essa il diritto, di detenuti o di persone loro legate, ad avvalersene o no.
Riprendendo le parole di Sofri “la galera è capace di tra-sformare in una scoperta, e in una concessione, tutto ciò che è primario e innegabile, a partire dall’aria che si respira”.
Un’altra obiezione è questa: in una società in cui il sesso è un bene spacciato per droga a basso costo sulla televisione e una realtà ancora discussa nella vita di tutti i giorni, come si può dare tale beneficio di libertà sessuale a gente che ha commesso reati, gente che ha fatto del male, quando è così tanto difficile perfino per molta gente comune convivere con la propria sessualità nella vita quotidiana? Come dire… se non riusciamo noi, come riescono loro?
Obiezione a primo acchito del tutto appropriata ma guar-dando meglio alla ragione sottostante a tale attacco vi tro-viamo un’enorme falla: qua non si tratta di chi deve ricevere di più e chi deve ricevere di meno, non si può fare una graduatoria meritocratica-morale dal più buono al più cattivo, leviamoci di torno questa coltre cattolica di servilismo mentale; bisogna mettersi bene in testa che chi ha commesso reati soffre già dei suoi sensi di colpa, soffre già per una condizione di reclusione che non è riconducibile ad un reato per quanto grave esso sia, smettiamola di punire per rimediare al danno, smettiamola di togliere invece di rattoppare.
Una domanda ancora più semplice: perché non do-vrebbero avere la televisione? Pensiate che faccia parte della punizione il doversi estraniare dal mondo? Perché dovrebbero avere bagni sporchi?
Ricordatevi bene che il girone degli inferi Dantesco era un’allegoria del mondo, non un esempio da seguire e nemmeno una scienza esatta.
Credo e sono fermamente convinto che una soluzione al problema "affettività", intesa in particolare nella sua dimensione sessuale, debba iniziare per forza di cose con una critica storico-culturale. Ripercorrere e rivedere tutta la nostra tradizione e concezione culturale religiosa in materia, ereditata in duemila anni di storia dell’Occidente e che ha accompagnato e influito sul concetto del sesso, del piacere in generale, il piacere visto, vissuto ed analizzato come peccato, male necessario solo per la procreazione e a salvaguardia della specie.
Ora passo al contrattacco, me la prendo con una casta: la Chiesa; preti, suore, cattolici e indottrinati, ditemi dov’è la vostra Chiesa, la vostra carità, il vostro perdono in un sistema carcerario che punisce oltremodo, che non perdona?
Dov’è la vostra religione quando si parla di amore fra uo-mini e donne quando a tali delinquenti viene tolto tale privilegio? E come pretendete di attaccare gli o-mosessuali nella vita reale, se lasciate che il carcere se né impedisca ogni alternativa?
Ciò è semplicemente ipocrita se si sta parlando di un regime totalitario come quello ecclesiastico che riesce a tenere un piede in due staffe senza che nessuno se ne accorga.
La reclusione e la costrizione modificano inspiega-bilmente anche la natura di uomini, che fino a prima della carcerazione (si attesta ufficiosamente che i rapporti omosessuali raggiungono quasi l’80% della intera popolazione carceraria) hanno avuto un comportamento etero.
Una testimonianza di un ex detenuto mi ha colpito molto, un passo della sua intervista comincia così: “l'impossibilità di essere "normali" non fa parte soltanto della vita reclusa. Quando esci, soprattutto se hai passato dentro un po' di anni, ti porti addosso delle profonde ferite psicologiche. Basta pensare soltanto alla mancanza d'intimità: qui puoi essere sorvegliato a vista ventiquattro ore su ventiquattro, in ogni attimo del giorno e della notte. È vero che questo non avviene sempre, però possono controllarti a vista quando vogliono e tu lo sai e ci soffri. Si parla tanto di rieducare i detenuti al lavoro, alla legalità; anche il problema della deprivazione affettiva e sessuale non viene affrontato con una logica rieducativa dopo la scarcerazione(…).
Il problema è che si perde di vista il valore del sesso come strumento di relazione, di condivisione, di scambio emozionale”.
Un’altra difficoltà che introduce è quella della staticità mentale “Su certe cose devi essere per forza conformista e l'impossibilità di fare scelte irrigidisce la tua mente, incanala il tuo pensiero dentro tracciati predefiniti, dove non c'è sviluppo, non c'è espansione, ma piuttosto c'è accelerazione incontrollabile verso idee fisse.
Il carcere produce manie, è un luogo in cui spesso il pensiero va in caduta libera verso ciò che già sappiamo”.
Psicologicamente parlando lo stato di detenzione mo-difica perfino le funzioni cognitive del soggetto e soprattutto la capacità di prendere decisioni, che subisce un forte declino (Cooke, Baldwin, Howison). Cambia poi la percezione della realtà, si rielaborano ad esempio gli eventi che hanno condotto al carcere vivendo la così detta “sindrome di innocenza”, si innescano meccanismi difensivi come la "minimizzazione", la "razionalizzazione" e la "proiezione” (Ferracuti), che hanno lo scopo di permettere la sopravvivenza alle enormi e immediate privazioni subite all’interno del carcere.
Fin dall’antichità togliere la libertà va di pari passo con la penitenza, infatti ciò che si è voluto far sperimentare all’individuo in carcere è uno stato di malessere che avrebbe dovuto servire, nelle intenzioni, da deterrente: una spaventosa minaccia che pende sia su chi è fuori dal carcere (e inibisce pertanto i comportamenti devianti), sia su chi ha la sfortunata opportunità di sperimentare questa vita di privazione e dovrebbe trovare in questa spiacevole esperienza la motivazione a comportarsi in futuro più correttamente, evitando le recidive.
Da interviste raccolte ho trovato un punto che le ac-comuna: tutti ammettono che dopo un primo periodo di assestamento in cui si pensa a tutto meno che al sesso, poi comincia a farsi opprimente il desiderio, questo è il momento in cui è necessario allentare la tensione (accumulata sì nell’apparato genitale, ma anche nella nostra mente) che spesso può sfociare nella violenza.
L’uomo infatti, così come la donna, che tuttavia sembra mostrare più capacità nel sublimare tale tensione, è facile a scoppi improvvisi d’ira, anche per cose che nella vita reale non avrebbero provocato altro che un segno di stizza al massimo; questo è simbolico per dimostrare quanto il carcere sia un luogo di vera punizione che mette a dura prova l’organismo sia sul piano fisico che mentale.
Continuando sui punti in comune delle varie interviste, ci si trova d’accordo su un comune percorso sessuale del carcerato: prima ci si accontenta dell’autoerotismo, poi ci si comincia a desiderare di toccare, accarezzare, perché il sesso si miscela con affetto e contatto, è proprio da qui che cominciai un sottile cambiamento nella psiche dell’individuo; questo cambiamento nell’identità di genere e anche nella scelta del proprio ruolo sessuale “può” provocare delle dissociazioni a livello psichico, che “può” essere alla base di un futuro disturbo psicopatologico.
Per esempio si possono andare ad incrinare precedenti fragilità, rinfocolare traumi, esaltare sensi di colpevolizzazione (magari causati da infamanti giudizi religiosi) e perdere la stima di sé.
"È noto che la fantasia sessuale viene moderata, anzi quasi repressa, dalla regolarità dei rapporti sessuali, e che al contrario diventa sfrenata e dissoluta per la continenza e il disordine dei rapporti".
Friedrich Nietzsche
SOLUZIONI
“L'uomo è nato libero, e dappertutto è in catene”.
Jean Jacques Rousseau
Mi chiedo allora: quale forma di rieducazione è quella che riesce a modificare in peggio la natura dell'essere umano? Cosa c'è di civile in una forma di recupero, di riabilitazione, che istiga inevitabilmente alla violenza sessuale innaturale? Cosa ne rimane della dignità di questi uomini? Uno Stato civile e democratico non condanna alla detenzione con il solo scopo di reprimere, altrimenti non si definirebbe tale. Sarebbe più un lager!
Bene, allora troviamo una soluzione.
Già in Spagna, Olanda, Svezia, Danimarca, Norvegia e Svizzera la soluzione del colloquio intimo in un apposito spazio adibito all’incontro di coppie pre-esistenti così da poter mantenere il legame ben saldo con i proprio familiari.
In Italia non ci smentiamo mai e siamo ancora agli inizi in tale campo, erano state fatte alcune proposte, tra cui una dell’onorevole Corleone ma che fu subitamente abrogata come da copione, si è pensato subito che si parlasse di carceri “a luci rosse”.
La soluzione va cercata in una politica di esecuzione delle pene che privilegi, immediatamente sin dall’inizio dell’esecuzione della condanna: l’uscita dal carcere e l’incontro coi propri cari, e non il distacco e la separazione, cause di infiniti problemi esistenziali, di relazione e interpersonali.
In Svizzera, in particolare nel Cantone Ticino, si è realizzato un sistema di esecuzione di pene diversificato, che favorisce l’affettività sia all’esterno del carcere, sia all’interno (in senso intramurario), per quei casi che per motivi legati alle condizioni del tipo di criminalità non possono essere favoriti quelli extramurari.
Secondo il sistema legislativo Svizzero ogni cantone ha un forte autonomia e quindi anche in questo campo ne ha parecchia.
Laddove si osserva una difficoltà legata alla personalità del detenuto, allora si agevolano altri generi di incontri affettivi, essi sono di 3 tipi:
1) Il "colloquio gastronomico" consiste nella possibilità di poter consumare un pasto in compagnia di familiari ed amici tra le 12.00 e le 14.00. Lo può chiedere il condannato che ha scontato 12 mesi (10 mesi su proposta del Direttore del carcere se il comportamento del de-tenuto è esemplare) o ha superato la metà della pena. Tra un colloquio e un altro devono intercorrere due mesi (Disposizione interna della direzione del carcere, 1996).
2) Il "congedo interno" dà la possibilità al detenuto di trascorrere sei ore coi propri familiari ed amici dalle 10.00 alle 16.00 e di consumare il pranzo in comune in una "casetta" situata al di fuori del perimetro di alta sicurezza, ma all’interno di una recinzione securizzata. Lo può richiedere il condannato che è privato della libertà da 24 mesi (18 mesi su proposta del Direttore del carcere se il comportamento del detenuto è esemplare). Possono parteciparvi tre persone adulte, oltre ai figli. Tra un congedo e l’altro devono intercorrere due mesi. Si può scegliere tra il "colloquio gastronomico" e il "congedo interno". Importante che tra una possibilità e l’altra intercorrano due mesi (Disposizione interna della direzione del carcere, 1996).
3) Il colloquio "Pollicino" si propone di mantenere i rapporti tra la persona privata momentaneamente della libertà e i propri figli. Questi colloqui avvengono la domenica, durante il normale svolgimento delle visite dei famigliari ed amici tra le 09.30 e le 11.30 in una saletta adibita per accogliere i bambini (Disposizione interna della direzione del carcere e del Servizio di patronato penale del Cantone Ticino).
Il Servizio "Pollicino" nato negli anni ‘90 fa capo ad un’associazione privata per la prevenzione e autonomia della prima infanzia ed è finanziato dal Penitenziario cantonale. Gli incontri tra genitori in esecuzione pena e i propri bambini vengono preparati, organizzati e gestiti da due psicologi responsabili del servizio.
Qual è il messaggio principale di queste innovazioni?
Che si deve tendere a far sempre meno uso della carcera-zione e sempre più a pene alternative per causare meno danni possibili sia al condannato sia indirettamente ai familiari.
Un’altra soluzione immediata, come spiega bene Serafino Privitera, potrebbe essere quella di diminuire quanto più possibile, già a livello di legislazione, la distanza tra l’inizio dell’esecuzione della pena e l’ottenimento dei primi congedi che si propongono, quanto prima, di ristabilire i contatti coi propri cari, fuori, lontano dalle mura carcerarie. Il carcere non può creare quell’intimità, spontaneità del momento dell’incontro e dell’intimo, poiché in caso contrario l’intimità si limiterebbe al solo atto meccanico che nulla ha a che vedere con "l’affettività". Gli incontri intramurari devono essere pensati unicamente come "ultima ratio" e per mantenere, coi limiti che ciò comporta, quegli affetti che se non continuati durante la carcerazione causerebbero gravi conseguenze psicofisiche, comportamentali e della personalità.
Per ultima, ma non certo per importanza, aggiungo tale affermazione: se il carcere deve essere idealmente un luogo di “rieducazione, o più realisticamente un luogo dove possa essere conservata la dignità umana, i comportamenti sessuofobici di chi sta fuori dalle sbarre e fa leggi e regolamenti, non sembrano lungimiranti, né utili al reinserimento sociale di questi soggetti; non solo per loro stessi e per il loro diritto di continuare a vivere, una volta scontata la pensa, ma anche per il nostro futuro, o per il futuro delle prossime generazioni.
La libertà è come l'aria: si vive nell'aria;
se l'aria è viziata, si soffre;
se l'aria è insufficiente, si soffoca;
se l'aria manca si muore.
Luigi Sturzo

Di Andrea Lucchetti, scritto il 24/10/2009
Informazioni non divulgate dai media: IMPEDIRE LA DEMOCRAZIA IN ITALIA
Per altre informazione potete trovare molto, e gratuitamente, in “Archivio web Noam Chomsky”.

...è stato questo il primo grande impegno postbellico (dopo la seconda guerra mondiale Nda) degli Stati Uniti: distruggere la resistenza antifascista in tutto il mondo per rimettere al potere organizzazioni più o meno fasciste, e anche molti collaboratori del fascismo.
E' successo dappertutto: da paesi europei (Italia, Francia e Grecia) fino a posti come Korea e Thailandia.
Il primo grosso intervento americano fu in Italia nel 1948, quando interferimmo nelle elezioni, e si trattò di un operazione di rilievo.
Nel caso dell'Italia fecero un enorme sforzo per impedire che le forze democratiche popolari che avevano condotto la resistenza antifascista vincessero le elezioni dopo la guerra. Nel dopoguerra l'Italia era un problema particolarmente spinoso perché lì la resistenza antifascista era fortissima, estremamente popolare e rispettata. La Francia aveva un sistema di propaganda molto migliore dell'Italia, perciò sappiamo molto più della resistenza francese rispetto a quella italiana, ma in realtà la resistenza italiana fu di gran lunga più significativa di quella francese. La gente che si impegnò nella resistenza francese era coraggiosissima e lodevolissima, ma costituiva un settore limitato della società: durante l'occupazione nazista la Francia nel suo complesso era stata per lo più collaborazionista. Invece l'Italia era un caso diverso: la resistenza italiana era talmente forte che in pratica aveva liberato da sola l'Italia del Nord e teneva bloccate sei o sette divisioni tedesche; il movimento operaio era molto organizzato, con un forte appoggio da parte della popolazione. Quando gli eserciti americano e britannico arrivarono al Nord, furono costretti a rovesciare il governo che era già stato insediato dalla resistenza in quelle regioni e a sabotare i numerosi progressi fatti verso il controllo operaio delle industrie.
E rimisero al posto di comando i vecchi padroni, dichiarando che la rimozione di questi collaboratori del fascismo era stata una "destituzione arbitraria" dei legittimi proprietari: usarono proprio questa espressione.
Quindi sabotammo le procedure democratiche perché era evidente che le elezioni successive sarebbero state vinte dalla resistenza e non dagli screditati conservatori.
In Italia c'era il pericolo che vincesse la democrazia – che il governo statunitense definiva tecnicamente "comunismo" - e come al solito bisognava impedirlo.
L'opposizione americana alla democrazia italiana è giunta al punto di sponsorizzare un colpo di stato militare verso la fine degli anni sessanta per tenere fuori i comunisti (cioè i partiti operai) dal governo.
Ed è probabile che quando tutti i documenti interni americani saranno rivelati al pubblico scopriremo che l'Italia è stata il bersaglio principale delle operazioni della CIA per anni.
A quanto pare, lo è stata fino al 1975, cioè fin dove arrivano i documenti declassificati.
Stessa storia in Francia e in tutta Europa. Come abbiamo frantumato i sindacati italiani, francesi e giapponesi e sventato la concretissima minaccia della democrazia popolare che stava nascendo in tutto il mondo alla fine della guerra: è il primo capitolo della storia del dopoguerra.
La stessa cosa successe in quegli anni anche altrove, e in alcuni paesi con maggiore uso della violenza. In Grecia per rimettere al potere i complici dei nazisti c'è voluta una guerra in cui sono morte forse centosessantamila persone. In Corea furono uccise centomila persone alla fine degli anni quaranta, ancor prima che cominciasse la vera e propria guerra di Corea.
(..) “Il primo memorandum del Consiglio di sicurezza nazionale, NSC 1, parla dell'Italia e delle elezioni italiane e afferma che se i comunisti prendono il potere con le elezioni in maniera legittima e democratica, gli Stati Uniti devono dichiarare l'emergenza nazionale, la Sesta flotta nel Mediterraneo dev'essere messa in stato d'allerta e si devono avviare attività sovversive in Italia allo scopo di rovesciare il governo e piani di contingenza in vista di un intervento militare diretto”.
Fatevelo entrare bene in mente: se la resistenza avesse vinto elezioni democratiche legali!
(..) La documentazione di cui disponiamo finora arriva fino al 1975, quando il rapporto della commissione Pike della Camera fornì parecchie informazioni sulle attività sovversive americane, ma chissà se tali attività non sono continuate anche dopo?
(..) Gli Stati Uniti hanno anche resuscitato la mafia come parte dello sforzo per spaccare il movimento dei lavoratori europei dopo la guerra. La mafia era stata praticamente eliminata dai fascisti, che in genere non accettano alcuna concorrenza e sono molto rigidi.
Hitler e Mussolini avevano praticamente eliminato la mafia, ma quando l'esercito di liberazione americano attraversò la Sicilia e l'Italia del Sud fino alla Francia, la resuscitò come strumento per impedire gli scioperi. Gli Stati Uniti avevano bisogno di gorilla per spezzare le ginocchia degli scioperanti: e dove la trovate gente del genere? La risposta fu: nella mafia.
In Francia la CIA, in collaborazione con i capi del “movimento sindacale americano”, fece risorgere la mafia corsa. (..) In cambio della repressione del movimento sindacale francese, la mafia ottenne il permesso di far ripartire il traffico d'eroina, che sotto i fascisti era stato ridotto praticamente a zero. Ecco l'origine della famosa "French Connection", la principale struttura del narcotraffico nel dopoguerra.
In quel periodo ci furono anche particolari operazioni clandestine che coinvolgevano il Vaticano, il dipartimento di Stato USA e i servizi segreti inglesi e USA.
Operazioni tese a salvare e utilizzare criminali di guerra nazisti.
Walter Rauff, per esempio, il tipo che aveva inventato le camere a gas, fu fatto entrare in clandestinità perché organizzasse la attività anti-insurrezionali in Cile.
Reinhard Gehlen, il capo dei servizi segreti nazisti sul fronte orientale, si unì ai servizi segreti americani per fare lo stesso lavoro nell'Europa dell'Est.
Il "macellaio di Lione", Klaus Barbie, lavorò per gli americani spiando i francesi fino a quando non furono costretti a evacuarlo attraverso la "rotta dei topi", gestita dal Vaticano, verso l'America Latina, dove finì la sua carriera.
Tutto questo è parte del complessivo sforzo postbellico degli Stati Uniti per distruggere ogni prospettiva di democrazia indipendente, ed è andata come speravano.
Riadattamento di Lorenzo Lucchetti per LAVALLEDELVENTO.NET di un estratto da "Capire il potere" di Noam Chomsky
Per altre informazione potete trovare molto, e gratuitamente, in “Archivio web Noam Chomsky”.
FONTE: http://www.altrestorie.org/print.php?news.2058
2012: COSA PENSANO I VERI MAYA?
Per vedere il testo inglese andate alla pagina http://www.newsweek.com/id/195688
Traduzione di Lorenzo Lucchetti e Catia Battenti per LAVALLEDELVENTO.NET
Gli studiosi raramente amano i dilvulgatori, ma mai questa loro ostilità è stata evidente quanto nella battaglia sul 2012, una data che, secondo i divulgatori, coinciderà con la fine del mondo, la trasformazione della coscienza globale, la fine del calendario Maya, l’inizio di un altro ciclo del calendario Maya… o niente di tutto questo.
“Non presto alcuna attenzione a queste cose, perché si tratta di “montature”,” dice Anne Pyburn, un’antropologa dell’Indiana University studiosa dei Maya.
Tra i seguaci delle religioni New Age, comunque, e particolarmente tra coloro che amano celebrare l’equinozio all’ “Mayan ruin Chichen-Itza” della penisola del Messico, lo Yucatàn, la credenza che l’anno 2012 marcherà una trasformazione globale è diffusa.
Nelle librerie, sugli scaffali dedicati alla “magia” o alla “divinazione”, numerosi volumi promuovono questa visione: dai grandi editori come HarperOne ai piccoli come Bear & Company (un editore New Age di Rochester [..]).
I trailers dei film mostrano oceani che spazzano via montagne che sembrano l’Himalaya, mentre la faccia dei monaci è piena di terrore. Uno dei più popolari scrittori nella categoria “2012” è John Major Jenkins, un “ricercatore indipendente” come lui si definisce, che nel suo libro del 1998 “Maya Cosmogenesis 2012” aiuta a introdursi in questo argomento “anomalo”.
“Intorno all’anno che noi chiamiamo 2012” egli scrive “un grande capitolo della storia umana arriverà alla fine. Tutte le considerazioni e le assunzioni delle precedenti Ere Mondiali svaniranno, e una nuova fase della crescita umana inizierà.”
David Freidel è archeologo alla Washington University a St. Louis e recentemente ha accettato di parlare ad una Conferenza New Age sul 2012. Egli dice, principalmente “Ho immediatamente detto sì, per poter parlare prima che lo facessero i ciarlatani”.
Freidel ha studiato il calendario Maya (i calendari), e mentre è d’accordo sulle caratteristiche del calendario “a conteggio lungo”, per il quale egli conferma il termine nel 2012, ha scoperto però che i Maya – in particolare i gruppi che vivono dal loro antico sistema di date – non vedono in esso alcun tipo di cataclisma. L’anno 2012 è nient’altro che il “resetting di un orologio”, un contachilometri che ricerca lo zero prima di ricominciare ancora il conto.
Freidel accusa Jenkins e altri divulgatori di aver inventato una teologia a supporto della loro visione “che il mondo è in declino”, e che una forza esterna interverrà presto per riportare le cose al meglio. “Questa è una tendenza” egli dice “sostenuta dall’ingenuità di individui che vogliono vedere la coscienza globale sollevarsi”.
Jenkins d’altro canto difende se stesso contro le accuse che lo vedono come un fraudolento, dicendo “Leggete il mio libro! Guardatene la bibliografia!”.
Pyburn si lamenta che il fenomeno 2012 crei “idee esotiche” e falsate riguardanti i Maya. “Quando dei popoli colonizzati e oppressi decidono di usare il loro patrimonio culturale per promuovere se stessi, questa è una scelta. Quando questo viene fatto dalle ricche “Prime Nazioni Mondiali”, io penso che si tratti di sfruttamento, e per me è inaccettabile.”
“I Maya” ci informa “è un gruppo eterogeneo di persone che hanno vissuto – e ancora vivono – senza un linguaggio o cultura unificati. Parlare di qualsiasi credenza e attribuirla ai “Maya” è come dire “tutte le persone di colore sono uguali”. Noi non raccontiamo mai il fatto che essi parlano 28 diversi linguaggi in una popolazione di 8 milioni di abitanti attuali. Se li chiamiamo “Maya”, allora devono essere identici.”
“In Messico” aggiunge “questi gruppi Maya pensano al 2012 come a una ‘invenzione dei gringo’. In America, noi abbiamo sempre avuto un modo univoco di recepire la profezia sulla fine dei tempi [..].
La cosa singolare sul 2012 è che non fa appello ai fondamentalisti Cristiani, ma al gruppo New Age.”
Traduzione di Lorenzo Lucchetti e Catia Battenti per LAVALLEDELVENTO.NET
Ci scusiamo per i possibili errori di traduzione, abbiamo comunque cercato di rimanere fedeli al testo originale.
Per vedere il testo inglese andate alla pagina http://www.newsweek.com/id/195688
NWO e 2012. Ho scritto questo testo affinche' conosciate il potere che c'e' sotto.
Di Lorenzo Lucchetti, del 27 set. 09

Riveleremo la struttura ideologica che governa il pianeta da un punto di vista molto particolare.
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero" (anonimo arabo).
Si tratta di un sistema manipolatorio che è stato edificato nelle nostre menti non da un gruppo specifico, nè da un movimento filosofico. E si fonda e si radica sulle nostre speranze e sui nostri bisogni.
A che punto è l'edificazione della nuova religione mondiale?
RIFORMA DEL PENSIERO
Ora, visto che molti di noi hanno a che fare con tecniche spirituali-naturali, andiamo a descrivere ciò che sta accadendo in alcuni di questi gruppi (ovviamente do per assunto che buona parte dei lettori abbiano avuto a che fare almeno una volta nella vita con queste persone). Avrete notato anche ad una prima occhiata una specie di linguaggio in codice nel gruppo, che magari, se li avete frequentati, col tempo è diventato anche il vostro. Attualmente anche la psicologia sembra associarsi a certi dogmi terminologici. Ma andiamo a spiegare di che cosa si sta parlando.

Si può generalmente affermare di essere incappati in un gruppo con mentalità da setta new age, quando si viene incoraggiati (qualunque ne sia la spiegazione) soltanto nei vostri pensieri “luminosi”, “elevati”, “spirituali”, mentre gli altri pensieri o emozioni sono considerati chiaramente "poco evoluti". Abbiamo ormai quaranta anni di letteratura in cui tali pensieri "elevati" sono spesso presentati come soluzioni sicure per ogni tipo di problema. Si è iniziato col pensiero positivo, fino a giungere al pensiero creativo.
Come spiegherò nei prossimi articoli, la creazione è un processo interiore straordinario che richiede una consapevolezza completa. L'idea del pensiero creativo è un'illusione a cui la mente ha bisogno di aggrapparsi.
Dicono gli studi: In generale, è gravemente manipolata e ristretta la gamma delle emozioni che le persone possono provare senza averne paura, vergogna o senso di colpa, poiché determinati sentimenti, azioni o emozioni, spesso assai comuni sono etichettati come “non sufficientemente evoluti.
Paradossalmente tutti questi elementi di complessità e contraddizioni rendono più efficace il sistema stesso. Creano, infatti, il terreno più adatto per tutti i meccanismi di difesa che l'adepto (=interessato a far parte del gruppo) deve mettere in atto per riuscire a far quadrare la realtà esterna (che dopo la completa entrata nel gruppo diventerà un ricordo) col sistema dottrinale stesso.
Ora vi racconto cosa succede se qualcuno, in quei gruppi, ha pensieri o addirittura emozioni molto diversi da quelli di tutti gli altri, ed osa criticarli. Questa è "storia", se confrontata con ciò andremo a scoprire fra poco, ma andiamo per ordine. Ad una critica gli altri del gruppo in genere rispondono fingendo, ovvero dicendo, ma solo a parole, di ammettere la legittimità della critica, e poi dirigendola abilmente non più sul gruppo, piuttosto sul singolo “membro che sbaglia”. Perchè c'è qualcosa nel gruppo che non può essere toccato. Questo atteggiamento inibisce il pensare in modo autonomo. Presto rimarremo stupiti da ciò che vedremo, ma ora analizziamo più attentamente in che modo viene inibito il pensiero autonoma.
DOGMA
Notiamo che vengono largamente utilizzate tecniche per sospendere il pensiero critico (considerato, come presto vedremo, “negativo”) e per sospendere i propri criteri di prova di realtà a favore di un affidamento a pensieri “positivi”.
Il dogma sembra una caratteristica propria delle religioni, ma non dei gruppi, ma non è così. Dal punto di vista del gruppo, chi lo abbandona per via di divergenze, viene spesso definito di “un’onda energetica diversa” (un tempo era definito "spiritualmente negativo"): se ha mostrato emozioni negative può essere definito “incapace di spiritualità”, “egoista”, “condizionato”, “troppo interessato al denaro”. Questo perchè il Dogma non deve essere espresso per esistere.
La prima cosa veramente terribile di cui mi trovo a parlare in questo articolo, è uno dei meccanismi principali di assoggettamento, ovvero la dissociazione.
È uno strumento immenso ed imperante, pervade, anzi è, la nostra realtà. Dico questo perchè esso non riguarda solo le sette, ma anche la TV, il cinema, la politica, la scuola, la famiglia, la radio, e infine il nostro rapporto con noi stessi... Dissociazione è… è dissociazione tra le proprie emozioni e la loro origine, tra i propri insuccessi e le loro cause, tra il proprio Sé “prima” del gruppo e il proprio Sé “nel” gruppo.
Andiamolo a vedere.
La dissociazione è un meccanismo di difesa che comporta l’esclusione di alcuni contenuti mentali. È come se fossimo degli attori che utilizzano vari “personaggi” nella vita reale, ognuno con i propri ricordi, emozioni, valori (coscienze dissociate: nota n°1). Nella dissociazione in generale non vengono cancellati ricordi o emozioni, ma essi vivono in una serie di coscienze parallele che possono essere momentaneamente attivate e disattivate. La coscienza è l'idea che si ha di se stessi e del mondo. Queste coscienze parallele (o dissociate) sono come “modi di vivere il mondo e noi stessi” completamente diversi, addirittura in totale contrasto l’uno con l’altro, ma contemporaneamente vivi in noi, e che si attivano “uno alla volta”.
I LEADER
I loro leader padroneggiano (meglio di altri membri) tecniche verbali e/o schemi di pensiero grazie a cui, di fronte a qualsiasi domanda, accusa o problema, escono sempre e comunque vincitori.
Di fronte ad ogni critica che mette in dubbio "la stato di cose", essi applicano in modo esteso e strumentale osservazioni del tipo: “non stai vivendo nella luce”, in passato si diceva "stai proiettando", “a causa della tua negatività ti sei ammalato / hai avuto un incidente / etc.” "Siete poveri perchè così è in alto, come in basso” e infine “un vero essere spirituale non farebbe mai questo”.
Pacifico, superiore, saggio, imperturbabile, privo di paura, ultraottimista, onnipotente, con infiniti nomi, venerato dall'antichità: all’oggetto assoluto del loro culto gli appartenenti al gruppo si rifanno, pur spesso negando che esista (si definiscono essi stessi "esseri divini"). Indossano una maschera con le caratteristiche del loro oggetto di culto (ed estromettendo da loro stessi quei presunti "difetti" che l’oggetto di culto non ha). E' così che essi raggiungono la divinità, nascondendo parti di se stessi. Come? Con la neolingua. Per chi la conoscesse è esattamente quella di Orwell. (Leggetevi "1984" di George Orwell!)
A tutti i membri si consiglia di contattare esseri quali angeli, maestri, spiriti guida, entità spirituali, senza mai affermare che il raggiungimento di ciò che si sta cercando, ovvero la vera essenza di se, viene inevitabilmente rallentato da tali guide (se intese come entità che conoscono verità o hanno poteri superiori ai nostri).
INFATTI ESSI NON SANNO CHE COS'E' LA DIVINITA'.
Faccio notare che mai questi "esseri di luce, maestri angelici, spiriti guida" vengono definiti superiori a noi, ne' mai si parla di dipendenza nei loro confronti (anche di fronte all’evidenza), eppure ci si rivolgerà loro come a esseri elevati, da venerare e pregare in qualunque momento della vita. Questa "dipendenza" oltre ad essere negata, viene definita "libertà". Questi "oggetti di culto" vengono definiti "al nostro servizio" anche quando noi facciamo tutto ciò che ci dicono. La nostra "freddezza e rigidità dovuta" viene definita "amore per se stessi". La "paura di abbattere il dogma" viene definita "elevazione spirituale" o anche "comprensione più alta della realtà"... come dire "Voi non siete abbastanza elevati per capirmi"... Gli "spiriti di luce", che nella realtà metafisica realmente sono entità aliene che sfruttano gli esseri umani, utilizzandoli e manipolandoli come burattini, loro li chiamano "maestri/dei della nuova era" a cui s'inchinano.
IL NON PENSIERO
Il linguaggio totalitario del gruppo settario è un gergo di forte divisione, molto chiuso, spietatamente valutativo (anche e sopratutto se vi trovate di fronte persone che usano solo parole e atteggiamenti e sentimenti “positivi”). Per gli esterni al gruppo questo linguaggio è il linguaggio del non-pensiero.
L’oggetto assoluto del loro culto, a cui mirano di assomigliare, è il punto di riferimento assoluto con cui confrontare il proprio valore.
In generale, si parla in cliché. "L'individuo viene deprivato linguisticamente perché il linguaggio è un punto centrale dell'esperienza umana, quindi la capacità del membro di pensare e provare e sentire viene immensamente ridotta di fronte ad un tale linguaggio. Se all'inizio questo linguaggio caricato può dare un senso di sicurezza al nuovo arrivato, col tempo si sviluppa il disagio."
Per ridurre a zero le critiche, appare dunque evidente che, sempre, in questi gruppi settari, la dottrina rimpiazza l'esperienza umana. Il mito ideologico si fonde a tal punto con la loro "verità", che la deduzione risultante può essere così potente e coercitiva da rimpiazzare totalmente la realtà. 
E' TUTTO SCRITTO
Questi sono i passi della creazione in atto della nuova religione, così funziona. Le tecniche di dissociazione ovviamente non sono usate solo da questi gruppi, ogni mezzo mediatico ne fa uso, ma è in questi gruppi che sta nascendo la nuova religione.
La "nuova era" del prossimo ordine mondiale, che sta solo aspettando il 2012 per esplodere, possiede già i suoi ministri di culto, i suoi fedeli, che si stanno preparando ad agire. Naturalmente saranno poi le enormi “associazioni no-profit” internazionali, o l'ONU stessa, quelle che utilizzeranno, lo stanno già facendo, i nuovi leader per trovare nuovi adepti nella massa ormai massacrata psicologicamente ed energeticamente del pianeta. Un tempo il pensiero dissociato era tipico di gruppi come i Testimoni di Geova, infatti si diceva che "avessero fatto loro il lavaggio del cervello". In realtà ora scopriamo che gruppi come quelli erano solo degli apripista. (Lo sapete che il corso di predicazione "porta a porta" dei testimoni di Geova, è considerato ancora un ottimo manuale per venditori? E non è uno scherzo)
LA DOMANDA (forse) SCONTATA
E lo sapete qual'è il motivo per cui ora stiamo vivendo un “risveglio spirituale”?
Per evitare che esso realmente avvenga.
Perché questa è l’ultima barriera che incontrano le persone che cercano la verità: la manipolazione che hanno ricevuto fino a quel momento.
Il 2012.
Al di la dei possibili eventi elettromagnetici, l'avvento di nuove divinità che si mostreranno ai popoli è previsto per i prossimi anni: si tratta del Blu Beam Project. E' un'idea dell'NWO per convincere la massa di dissociati che è ora di creare una nuova religione mondiale. Apparizioni olografiche, l'intervento di Hollywood, l'apertura di Xfiles, programmi televisivi appositamente studiati per manipolare le persone a credere che qualcosa stia realmente accadendo. E statene certi: qualcosa accadrà. Vi sono armi oscurate che creano terremoti, vi sono tecniche di controllo di massa del pensiero che superano di gran lunga i più spaventosi film di fantascienza. E già sento gente intorno che dice di avere incontrato incarnazioni di Cristo, perchè la frequenza vibratoria sta salendo. Stanno cominciando a scendere gli dei... forse a noi queste cose non toccheranno, ma molte persone intorno a noi ne verranno catturate.
Cominciate dunque a capire da dove proviene questo presunto innalzamento delle coscienze e tutta la cultura new age, che a parte le sacrosante radici, non è un fermento culturale, ma un reinsegnare alla gente a credere ciecamente in ciò che si desidera credere, chiamando in causa, come motivazioni, blandi clichè scientifici e psicologici, esatti alla fonte, ma del tutto strrumentalizzati? Un rivalorizzare dunque il pensiero settario e dissociato, perciò più facilmente manipolabile?
La “nuova era” è stata progettata in ambiente ONU negli anni ’60, l’attuale “risveglio della coscienza planetaria” è stato sovvenzionato da potentissimi gruppi internazionali, ed è stato diffuso in tutte le scienze da grandi iniziati internazionali.
…COME
La rivista Lucifer fu fondata da Alice Bailey a Londra. Precedentemente i suoi adepti si raccoglievano nella "Lucifer Press" o attorno alla rivista Lucifer. Dal 1922 al 1924 il gruppo era noto come "Lucifer Trust". Ufficialmente, dal novembre del 1922 il gruppo venne ribattezzato come "Lucis Publishing Co." e "Lucis Press Limited" (rispettivamente le sedi di NY e Londra).
Vennero fondate verso gli anni '30 le conferenze di Eranos, ispirate da Jung (1875-1961), dando un taglio più scientifico e accademico. Riunioni a carattere esoterico che succedettero quasi ogni anno, fino a giungere ai nostri giorni dove, sotto la guida dell'americano James Hillman, erede di Jung e autore di opere quali Il nuovo politeismo, Saggio su Pan, La vana fuga degli dei, sviluppano una nuova "scienza" fondata sull'occulto e su un neo-politeismo da contrapporre al Cristianesimo.
Il Lucis Trust è la base ideologica del nuovo ordine mondiale, nonché la sede in cui la Bailey aveva progettato la nuova religione mondiale, quella strutturalmente condivisa dalla massoneria nell’ideologia stessa che viene raccontata ai neofiti, ma che in realtà prevedeva la destrutturazione “da dentro” di tutte le religioni, la spontanea dissoluzione tramite un nuovo “tappeto ideologico-psichico”, affinché tutto il mondo si ritrovasse felicemente sottomesso ad una reale religione in cui l’essere umano non riuscisse a riconoscere i crismi del totalitarismo. 
VI SEMBRA UNO SCHERZO?
Tutte le famiglie più ricche del mondo hanno contribuito a livello economico con somme inimmaginabili, perché questo “tappeto” si espandesse.
Il Lucis Trust si serve da quasi un secolo di varie organizzazioni di facciata per espandere le sue dottrine. La sua influenza, essendo ideologica e sovvenzionata da tutto il denaro dei capi del mondo, è sconfinata (IMPORTANTE: nota n°2).
Guardateli: i rampolli di questa volontà dall’alto stanno facendo ayurveda, shiatsu, canalizzazioni angeliche, stanno cambiando il proprio modo di parlare (ma non sono le tecniche ad essere distorte!). Siete consapevoli che la "nuova era" è un movimento nato a tavolino, strutturato sulla base del controllo psichico, metafisico, spirituale, progettato letteralmente come una nuova religione che si deve instaurare senza colpo ferire, istaurandosi nelle menti della popolazione con meccanismi dissociativi e di dipendenza ancora più forti di quelli che i preti sembravano avere sui nostri nonni, e almeno pari a quelli del medioevo del nostro immaginario?
I nostri amici dissociati diverranno sempre più esperti in certe pratiche, e dopo passeranno a qualcos’altro: perfette macchine di fede, collezioneranno corsi su corsi, fino a quando un giorno accadrà qualcosa.
Un giorno (magari qualcuno lo fa già ora) forse scopriranno anche i benefici del “mangiare la terra” (un tempo certi sciamani lo facevano), e alla fine alcune aziende produrranno “terra guaritiva”, o forse uno degli esseri di luce che "agiranno nei prossimi anni" decideranno di assoggettare definitivamente i credenti al "pacifico, democratico, liberale, agognato: NWO". Ma al di la dell'ironia, vi rendete conto che in menti come queste sono contenute le premesse strutturali per il sacrificio, per azioni che possono allontanare e isolare chi la pensa diversamente in qualunque ambito della vita, se solo qualcuno dovesse chiederlo?
Riuscirete allora a far capire loro che non otterranno mai quello che stanno cercando nella mentalità da "nuova era", che è la stessa mentalità dei politici, dei venditori, dei religiosi?
Ciò che mi dà fastidio, sinceramente, è la loro maschera, il loro ostentare ciò che appare, senza mai essere ciò che dicono di essere: esseri divini.
Sono solo ministri della nuova era, con i loro insegnanti, maestri, guide, spiriti… che li “chiudono”.
Persone che potrebbero uccidere, ma che non lo fanno, almeno consapevolmente, perché la loro ideologia non lo prevede.
CONSIDERAZIONI FINALI, MA NON SOLO
Costernato, ammetto che la cosa che più mi addolora, è che pochi di questi ministri sa che tali angeli, maestri, guide, spiriti valgono molto meno di loro stessi (esistono, e non hanno le intenzioni che dicono di avere), e che quelle entità, se non gestite da una coscienza umana pienamente sviluppata, possono addirittura trattenerli dal farli diventare ciò che essi sono.
Nessuna di queste “guide” può far toccare pienamente la fantastica Umanità, Unità, Materialità, Spiritualità dell’essere umano altrimenti quegli angeli, arcangeli, spiriti guida, etc… direbbero loro: “Il nostro obiettivo è che voi non abbiate più bisogno di noi.”
È per questo, signori miei, che stiamo parlando di una nuova religione, dunque un gruppo con mentalità settaria, dogmatica, totalitaria: perché in questa "nuova era" che probabilmente utilizzerà il 2012 per esplodere, non c’è nessun rispetto per l’Umanità, che è la cosa più divina che possiamo scoprire in noi stessi.
Ma in ultima istanza dobbiamo assolutamente ricordare che: non sto criticando le tecniche, né le esperienze intime, né le realtà metafisiche (di cui riconosco, anche profonda per esperienza personale, il valore e l’importanza), tutte elementi potenzialmente importanti per trovare soluzioni ai problemi della propria vita e della propria persona. Critico la struttura mentale manipolata, che tramite la strumentalizzazione di validissime e straordinarie tecniche, nate nelle storia della società umana, distorce tali culture e cure, le quali hanno solo nel loro fulcro, nella creatività, nelle loro intuizioni più straordinarie, in ciò che dunque non è dogmatico, l’unico vero e fondamentale insegnamento per la razza umana.
Voglio infine chiudere l'articolo con le parole che invece potrebbero aprirne un altro:

Perché abbiamo bisogno di tutto questo? Come in ogni risposta logica, essa è già scritta nel domanda. Se risolviamo la domanda, ed abbiamo la conoscenza dell’universo, abbiamo in mano la conoscenza per creare veramente un mondo nuovo, una realtà senza più problemi, un universo privo delle strutture psichiche piene di dolore che caratterizzano la nostra attuale vita.
La domanda, più nello specifico, è: perché abbiamo bisogno di credere in questo mondo?
La soluzione è: che ABBIAMO BISOGNO DI UN "MONDO NOSTRO" DA AMARE VERAMENTE, così come di una altra persona "nostra" da amare veramente, di un "lavoro nostro" da amare veramente, una "verità nostra" da amare, una vita, un IO "NOSTRI" da amare VERAMENTE, e la conoscenza per concretizzarli.
Alla prossima, e un grazie sincero,
Lorenzo L.
Nota n°1:
In genere questa dissociazione mostra che queste coscienze dissociate sono inaccettabili per la nostra coscienza quotidiana, e dunque non possiamo accettare di mostrare a noi stessi e al mondo un “Se’” che manifesti tutti questi aspetti: sostanzialmente non possiamo accettare la nostra unità come una perfezione.
Nota n°2:
Sotto l’influenza del Lucis Trust abbiamo il WWF, nel cui direttivo troviamo i principi Filippo d'Edimburgo e Bernardo d'Olanda, quest'ultimo co-fondatore nel 1954 dei Circoli Bildeberg; Greepeace International, sostenuta finanziariamente dalla Fondazione Rockefeller; Amnesty International, che, si rammenta, è stata voluta e fondata da Sean Mac Bride il 28 maggio 1961, giorno in cui cadeva la festa della SS.Trinità, onde conferirle "un significato laico". Sean Mac Bride, fondato di Amnesty International, faceva pratica sessuali quale alto dignitario della società esoterica OTO, che tra l’altro sembra rivendicare una filiazione diretta con gli Illuminati di Baviera; l'ONU, (Pensate che i discorsi, le risoluzioni e i documenti di qualsiasi natura, prodotti da questa funzione deliberativa (Onu) esercitano un'influenza fondamentale sulla vita internazionale ideologica, religiosa, sociale, politica, economica e metafisica: l’Onu è sostanzialmente il portavoce della nuova era – vedi globalizzazione, nwo, pace universale, etc…); l'UNESCO, l'UNICEF; l'Antroposofia di Rudolf Steiner; i Planetary Citizens; la Società Teosofica, con la Scuola Arcana, la Buona Volontà di Alice Bailey etc.
A queste scuole aveva a suo tempo aderito, assieme alla moglie, il pittore israelita russo Nicholas Roerich (1874-1949), il cui vero nome era Sergio Macronowsky, amico del massone Tagore e "guru" del vicepresidente USA, il massone Henry A. Wallace (1888-1965), durante l'amministrazione Roosevelt.
Wallace, personalità affascinata dall'occulto, non faticò a convincere l'israelita Henry Morgenthau - allora segretario al Tesoro americano - (banchiere membro del B'nai B'rith, della Pilgrims' Society e della Round Table britannica - alcuni dei gruppi che in senso letterale governano il mondo) a far stampare nel 1935, secondo i dettami del Roerich, il simbolismo esoterico della grande Piramide del British Israel e la divisa "Novus Ordo Seclorum" sul nuovo biglietto da un dollaro americano.
Roerich è oggi una delle figure emergenti che ispirano il movimento New Age; la Nicholas Roerich Society; la Sri Aurobindo Society, etc.
FONTE: STRUTTURA DELLA MASSONERIA
PS:
ONU, consiglio per le relazioni estere (fondato nel 1921), commissione trilaterale (1973), istituto reale affari internazionali (detto Chathan House, fondato nel 1920), club di Roma (1968), e gruppo Bilberger (1954), sono i nuclei satelliti da cui iniziava l’irradiazione delle direttive assolute della tavola rotonda, il vero organo che governa il pianeta. (FONTE: La Guida di David Icke alla Cospirazione Globale, di David Icke. La consiglio anche per scoprire la verità delle apparizioni mistiche che verranno mostrate al mondo nei prossimi anni)
ALTRE FONTI PRINCIPALI DEL TESTO:
http://www.ilcounseling.it/articoli/ottopunti/htm
http://setteculti.psike.it/clt_05.htm
PER UNA CHIAREZZA ed una CONSAPEVOLIZZAZIONE PIU' AMPIA SU QUESTI ARGOMENTI, CONSIGLIO I SEGUENTI LIBRI (tutti estremamente piacevoli da leggere, e sconvolgenti per i contenuti):
Alien Cicatrix - Corrado Malanga (per capire che cosa sono veramente gli esseri di luce)
Dio in te (la divinità dimenticata) - Ramtha
L'inganno dell'illuminazione - U.G. (edizioni l'arcipelago)
Scritto da Lorenzo Lucchetti, il 27 settembre 09
CHE COS�E� IL CODEX ALIMENTARIUS
di Francesca Fini del seguente video del Dr. Rima Laibow:
http://video.google.com/videoplay?docid=-5266884912495233634
Cosa fa il Codex in pratica? Voi sapete della linea guida sulle vitamine e i minerali, che è stata ratificata il 4 luglio. Ci dicono che questo standard è discrezionale, ma in effetti non lo è. Questa è una bugia perché questi standard diventeranno obbligatori. Non sono completamente obbligatori oggi, ma lo saranno il 31 dicembre 2009.
Allora gli standard del Codex saranno completamente obbligatori. Ma a me che mi interessa del Codex? Direte voi. Come fa il Codex a impedirmi di aiutare i miei pazienti a riconquistare la salute in maniera alternativa? Cosa che io amo e di cui vivo?
Vediamo un attimo la famigerata linea guida sulle vitamine e i sali minerali... Fino al 1994, gli integratori e le erbe erano considerati alla stregua del cibo, negli Stati Uniti. Quindi tu non potevi limitarne l'assunzione. Nello stesso tempo l'accesso a questi integratori era libero, come per tutti i cibi.
Nel 1994 Codex ha dichiarato che i nutrienti sono sostanze tossiche, quindi devono essere trattati come veleni. Quindi dobbiamo essere protetti da loro! E c'è una scienza speciale che gestisce i
veleni, la tossicologia. Per stabilire dei limiti si agisce attraverso la sperimentazione sugli animali. Prendi una sostanza, la dai agli animali e calcoli la quantità massima che può essere somministrata senza creare danni rilevanti. Quindi questa quantità la dividi per
100, e dichiari che quella è la dose sicura di margine: il centesimo della dose che puoi dare ad un animale senza che compaiano effetti rilevanti.
Gli integratori nel Codex sono trattati così. Quindi il Codex limita l'uso degli integratori a dosi tali che scientificamente non possano avere alcun effetto sull'essere umano. Quindi noi ci sveglieremo un giorno e scopriremo che gli integratori, che hanno dimostrato di avere un così importante effetto curativo per chi decide di guarire in maniera alternativa, sono illegali come l'eroina. Non saranno disponibili neppure con la prescrizione, saranno illegali.
Noi adesso abbiamo la possibilità di scegliere tra latte prodotto da mucche trattate con gli ormoni e latte biologico. Sotto il Codex, invece, tutte le mucche sul pianeta dovranno essere trattate con l'ormone della crescita della Monsanto. Tutti gli animali da macello,
i pesci e gli altri animali commestibili, saranno trattati con antibiotici e ormoni della crescita.
Il Codex richiede che tutti i cibi siano irradiati. Anche i cibi biologici (che poi dopo non saranno molto biologici ovviamente).
Il Codex (n.d.t così preoccupato che le vitamine ci possano fare male) è straordinariamente permissivo riguardo le sostanze chimiche pericolose che possono essere tollerate nei cibi.
Fate una ricerca su Google riguardo al Codex Alimentarius. Andate sul sito ufficiale del Codex. C'è una lista enorme e terrificante di sostanze chimiche che sono permesse dal Codex. Nel 2001 si sono riuniti 176 paesi del mondo, che hanno deciso che ci sono 12 sostanze chimiche organiche veramente nocive che dovevano essere bandite in tutto il mondo. Sono chiamate POPS (persistent organic pollutants). Ce ne sono tante di sostanze nocive, ma queste 12 sono davvero nefaste. Tra queste sostanze ci sono i pesticidi, ovviamente.
Il Codex però ha un'idea molto diversa a riguardo, perché ha reintrodotto 7 delle sostanze nocive che 176 paesi hanno bandito. Tra queste sostanze è ritornato in auge il Dieldrin, il Chlordane, l'Aldrin, l'Hexachlorobenzene.
E il cibo che è importato da altri paesi, e che contiene queste sostanze nocive, non può essere fermato alla frontiera perché altrimenti ci sarebbe una violazione - Dio non voglia! - del libero scambio commerciale.
Ecco come lavora il Codex!
E adesso reggetevi forte! Se avete slacciato le vostre cinture di sicurezza intellettuali, riallacciatele subito.
Nelle previsioni epidemiologiche fatte congiuntamente dal WTO e dall’Organizzazione del Cibo e dell’Agricoltura, si calcola – loro calcolano, non io. Loro sono gli esperti - che solo la linea guida delle vitamine e sali minerali, quando diventerà obbligatoria, risulterà in 3 miliardi di morti!
1 miliardo solo per fame. Dal punto di vista degli interessi delle multinazionali questo miliardo non è molto influente; quando uno muore di fame non è significativo dal punto di vista di quanto può consumare. Ma gli altri due miliardi? Moriranno di disturbi legati alla sottoalimentazione: cancro ad esempio, il male più fruttuoso economicamente che si conosca. Chi morirà? Non so. Io, voi, i nostri figli? Chi sopravvivrà? Credo di poter immaginare che saranno quelli più facoltosi di noi che avranno i loro pusher personali di integratori e cibo pulito.
Quindi queste regolamentazioni del Codex sono di fatto un modo per legalizzare la tossicità del cibo e la denutrizione. Una volta che andrà in vigore il Codex, sarà illegale, ad esempio, spedire biscotti ipernutritivi ad un paese dove si muore di fame, e sarebbe illegale distribuirli.
La buona notizia è che il Codex è potente, ma non invulnerabile.
Noi dobbiamo proteggere noi stessi. Noi Sì, Stati Uniti, non dovremmo neanche essere nel WTO. Se hai studiato la Costituzione, sai che avremmo dovuto avere una ratifica di 13 senatori, mentre noi siamo entrati nel WTO con una legge lampo di Bill Clinton.
Avete presente una ragnatela, in cui l'insetto entra volontariamente e poi non riesce più a uscire? Questo è il Codex. Una legge normale può essere eliminata, rivista, corretta da un altro pezzo di legislazione. Ma se noi diventiamo "conformi" al Codex, in qualsiasi area, finché siamo membri del WTO, non possiamo tornare indietro, perché abbiamo perso la libertà di essere "non conformi". E' molto importante che noi non diventiamo conformi dal Codex.
Ma allora, penserete, saremo commercialmente sconfitti perché ci infrangeremmo contro tutte le sanzioni del WTO. Non è così! Ricordate la "sorpresa", uno dei principi della guerra? Ricordate la massa unita che può opporsi anche alle armi infallibili del nemico?
Noi abbiamo un team di avvocati che hanno speso centinaia di ore con noi gratuitamente, studiando il Codex, e cercando di scoprirne le debolezze. Questo team ha elaborato una strategia che sconfiggerà il Codex. Ma per questo ho bisogno di voi. Voi siete gente a cui altri chiedono informazioni riguardo agli integratori e ai cibi sani. Voi
potete essere delle luci sul nostro cammino.
Ogni paese dovrà essere conforme al Codex, per non essere colpito dalle sanzioni del WTO.
La domanda è, cosa significa essere conformi al Codex?
Molti legislatori pensano che per essere conformi devono adottare come standard nazionali gli standard che il Codex ratifica. Ma non è così, in effetti. Quello che significa essere conformi è semplicemente che le regolamentazioni del Codex devono essere prese in considerazione nelle regolamentazioni dei vari paesi. Per cui quello che abbiamo fatto è creare la prima di molte linee guida "alternative" al Codex. Puoi andare sul nostro sito www.healthfreedom.com e trovare un bottone che dice "firma la petizione dei cittadini". Questa petizione non è la tipica petizione del negozio di alimentari, che tu arrivi con 200.000 firme e la buttano nel cestino perché pensano che sei stato tu ad aver fatto tutte le firme. No, questa è una vera azione legale contro la politica degli Stati Uniti sul Codex. E' una petizione dei cittadini che denuncia il Governo Americano, dicendo che quello che stanno facendo è illegale. Noi vogliamo delle correzioni, e se non otteniamo quello che vogliamo siamo pronti and andare in giudizio. Ho bisogno che voi firmiate la petizione dei cittadini. Abbiamo già migliaia di pagine piene di firme.
Questo che vi chiedo di firmare è il secondo emendamento della petizione. Questa volta la revisione della linea guida sulle vitamine e minerali è parte integrante della denuncia. Quindi il primo passo è leggere e firmare la petizione. Il secondo passo è informare i vostri amici, clienti e pazienti. Affiggetelo nei vostri uffici.
Naturalmente i vostri fornitori vi diranno che siete fuori di testa, vi diranno che non c'è nulla di pericoloso nel Codex.
Avete sentito parlare del NNFA, National Nutritional Foods Association? Vi sembrerà singolare che i membri del NNFA non sono nutrizionisti, venditori o produttori di cibi naturali, ma compagnie farmaceutiche: Pfizer, Merck, Monsanto, Bayer, BASF, ADM, Chemit, Eastman Chemical, Glaxo... ma perché?
Perché ad un certo punto le compagnie farmaceutiche si sono accorte del successo crescente del mercato della nutrizione alternativa, si sono accorte che c'era dell'oro e che non era nelle loro pillole. Allora hanno comprato le compagnie, entrando nel mercato della nutrizione naturale. Quale modo migliore per distruggere quel mercato, i cui profitti non si avvicinano minimamente a quello del business della farmaceutica?
Funziona sempre così. CRN, ne avete sentito parlare? Council for Responsible Nutrition (Consiglio per la Nutrizione Responsabile). Sono le stesse persone! E servono i loro interessi! Li sento urlare: sì, il Codex sta arrivando e ci salverà da queste pericolose vitamine e sali minerali! Usano una relazione che hanno commissionato al prezzo di 800.000 dollari. Una relazione fatta da uno studio legale di Washington, che dice che va tutto bene, che non c'è nulla di cui preoccuparsi. E stranamente questo studio legale ha solo un grosso cliente, la Merck!
Allora voi potete scrivere al Congresso, usate il mouse, questo è un mouse della libertà.
Tenete ben presente che il Congresso usa un modello statistico di 13.000 a 1. Il che significa che ogni e-mail, fax e telefonata che gli arriva, è come se valesse l'opinione di 13.000 persone. Pensano che se tu scrivi una e-mail, ci sono almeno 13.000 pigroni che non hanno la forza di arrivare ai loro computer, ma la pensano esattamente come te. Questo è potere! Pensate se scriviamo in 100.000 dicendo loro: non osate!
Ora il Congresso ha una sola regola su tutte: dobbiamo farci rieleggere! Usate il mouse della libertà, allora, iscrivetevi al sito e informate tutti quelli che conoscete.
Noi continueremo a scrivere delle linee guida alternative del Codex, in modo tale che tutte le cattive proposte del Codex possano essere reinterpretate, dall'interno dei loro stessi standard, in linee guida positive a favore della nostra salute. Guardate quello che abbiamo fatto a proposito della linea guida sulle vitamine e sali minerali.
Sul sito c'è l'emendamento; come vedrete abbiamo cancellato la proposta originale del Codex e l'abbiamo sostituita con la nostra, che cambia radicalmente la loro regolamentazione ma sempre rimanendo negli standard. Adesso dobbiamo fare solo in modo che il Congresso adotti questo emendamento, e per questo abbiamo bisogno di voi, e che altri paesi del mondo facciano lo stesso.
Abbiamo incontrato una volta, a Washington, un rappresentante del Congresso che mi ha detto: io credo nei pesticidi, negli ogm, e che il cibo debba essere irradiato. Ma credo che tu abbia il diritto di alimentarti alternativamente se lo desideri. E' questo lo spirito su cui dobbiamo far leva!
Siamo anche andati a trovare Peter De Fazio un democratico, e abbiamo scoperto che molte persone non hanno mai sentito parlare del Codex prima di parlare con noi. Tutti ci guardavano con aria smarrita. Non sanno niente, come la gente.
Ogni parte negativa del Codex può essere ribaltata con una linea guida alternativa o standard fatta come vogliamo noi.
Abbiamo bisogno quindi del vostro aiuto, per voi e per tutto il mondo.
Grazie!
Dr. Rima Laibow
PER APPROFONDIRE
Un po' di storia: dopo la seconda guerra mondiale, il tribunale di Norimberga come sapete ha giudicato i criminali di guerra. Uno di questi criminali era il presidente di una grande industria chiamata IG Farben. L'IG Farben ha prodotto il gas usato nelle camere a gas, le munizioni e le armi chimiche usate durante il conflitto. E naturalmente producevano anche medicinali.Il presidente dell'IG Farben è stato condannato per crimini contro l'umanità. Era un tipo creativo! Aveva un temperamento artistico, ed è stato proprio lui il responsabile del famigerato slogan sul cancello di Auschwitz: “Arbeit Macht Frei” ("Lavorare rende liberi").
E che cosa ha deciso di fare, mentre forse meditava nella solitudine della sua cella? Gestiamo il cibo! Chi controlla il cibo controlla il mondo. Quando uscì di prigione, andò dai suoi amici delle Nazioni Unite e disse loro: ho un'idea per voi, se controlliamo il cibo nel mondo avremo il potere. E così crearono una commissione di Commercio, chiamato il Codex Alimentarius. Fate attenzione: non si tratta di una commissione di salute pubblica, non è una commissione per la protezione dei consumatori, è una commissione per il Commercio. Che cosa riguarda il commercio? Il commercio guarda il denaro, gli affari e il profitto.
E questi uomini dissero: dal 1962 noi lavoreremo per l'implementazione globale e totale della gestione del cibo, processo che verrà portato a conclusione 31 dicembre 2009. Svilupparono quindi una serie di comitati su ogni prodotto alimentare (calcolate che ci sono 26 comitati, è una struttura enorme e mostruosa). Il Codex in questi anni ha promulgato più di 4.000 standard, linee guida e regolamentazioni su praticamente tutto quello che può essere messo nelle vostre bocche. Fate attenzione adesso: gli standard del Codex non hanno peso legale, sono solo standard discrezionali.
La Commissione del Codex Alimentarius di oggi è amministrato da WTO e dalla FAO, che hanno fondato il Codex e lo gestiscono su richiesta delle Nazioni Unite. Quindi sono come mamma e papà del Codex.
Quindi, come vi ho detto, il Codex ha cominciato a promulgare regolamentazioni. Ma come funziona il processo? Succede che i singoli comitati (i 26 comitati) del Codex propongono una regolamentazione. Il passo successivo è presentarlo alla Commissione del Codex per ratificazione. Proprio come è successo per la linea guida delle vitamine e dei sali minerali, che è stata presentata il 4 luglio. Quella linea guida è stata ratificata dalla Commissione del Codex e adesso - nonostante la propaganda che sentirete sui media - sempre che ne sentiate parlare - è OBBLIGATORIA per qualunque paese che faccia parte del WTO.
QUAL � IL VERO FINE DELLO SVILUPPO DELLE COSIDDETTE ARMI PSICOTRONICHE?
tratto da http://cid-a3c9b634fd617e9f.spaces.live.com/?lc=1040
Se provate a domandare perché il nostro paese e la nostra società si sono
supinamente assoggettate a questo diabolico ed occulto progetto, tutto vi
sarà risposto, tranne che dobbiate prendere in seria considerazione che
degli intrusi nella nostra tri-dimensionalità stanno giocando contro
l'umanità da generazioni.
Mantenendo l'umanità divisa non si hanno le informazioni
complete, il tempo e l'inclinazione mentale, per notare chi sono i
reali e veri manipolatori.
Finché siamo mantenuti occupati dal lavoro,
dai problemi, dai divertimenti di ogni genere e finché siamo
economicamente asserviti al sistema globale, la maggior parte
dell'umanità non prenderà sul serio gli avvisi realmente importanti.
Attraverso "un'élite umana", (niente a che fare con lo
schiavo fedele e discreto indicato da Gesù nei Vangeli – ndr), questi
intrusi dominano e controllano la società con organizzazioni quali gli
Illuminati, il C.F.R. (1) e l'O.N.U., per nominarne appena alcuni. Queste
fazioni negative sono in gran parte responsabili delle manipolazioni che
attualmente l'umanità sta vivendo. Ciò include lo “stato di polizia"
attuale che è stato accelerato, non per la sicurezza della gente, ma per
prevenire e reprimere qualsiasi fattore umano di resistenza, quando
questo corpo direttivo globale si presenterà (entro i prossimi anni – n.d.r.)
apertamente agli occhi del mondo. Inoltre questa struttura include la
maggior parte delle agenzie governative e non governative (O.N.G.)
ideate e generate nel ventesimo secolo. Quindi diffidate
(purtroppo) delle O.N.G., anche se composte da uomini e donne volenterosi,
ma in effetti controllate e dirette per fini
tutt'altro che “umanitari”. Infatti queste
organizzazioni, controllate e gestite dell'O.N.U. (non a caso – ndr),
prenderanno il posto di tutte le organizzazioni governative ufficiali, allorché
gli stati, come li conosciamo oggi, verranno annichiliti per far posto
al Nuovo Ordine Mondiale.
I rappresentanti umani di queste “sinistre” forze segrete, sono "esseri"
che non hanno più capacità di libero arbitrio e sono solo parzialmente
umani. Essi sembrano completamente umani nell'apparenza, ma in realtà,
nella loro parte più profonda, sono degli ibridi con caratteristiche disumane
(lo potete constatare voi stessi dal loro comportamento – n.d.r.). Se il
vostro sistema di credenze al presente limita la vostra capacità di
accettare la possibilità che esseri al di fuori della nostra tridimensione
possano usare personaggi eminenti, come un astronauta usa
una tuta spaziale, sostituite semplicemente la sigla E.T. con il termine
comune “demòne”. Poiché tutto il senso compiuto della cospirazione,
manipolazione e distruzione delle masse e che cosa questi esseri
intendono fare non è niente di meno che la “POSSESSIONE” della mente,
della coscienza e del corpo umano, nel senso più letterale.
Ma per quale scopo esseri così intelligenti ed avanzati rispetto a
noi, farebbero una cosa del genere?
E' un discorso diverso che tratterò in un'altra serie di articoli.
Che cosa, però, ora è realmente importante da capire in questo quadro
così grande che è impossibile comprenderlo in toto oggi?
E' imperativo svegliarsi e cambiare coscienza e comportamenti
per cominciare a proteggersi dagli inganni che sono già iniziati (
vedi 9/11), anche se i più incredibili sono previsti
da quest’anno sino al 2012. C'è ancora un po' di
tempo per intervenire a proprio favore e letteralmente rendersi immuni
alla recinzione di frequenza (trattata nel precedente articolo presente in
questo stesso Blog) ed agli inserti olografici tridimensionali che
saranno creati a livello globale.
Non c'è difesa tecnologica esterna conosciuta
, ma c'è una cosa che potete accelerare: “un processo
naturale all'interno del vostro codice genetico attuale. Così quando
le manipolazioni bio-neurologiche cominceranno, non vi
interesseranno”.
Noi possediamo un mezzo protettivo più potente di tutte le tecnologie
diaboliche messe insieme.
CONOSCENZA, SAGGEZZA, FEDELTA', AGIRE, PARLARE IN VERITA'
E LA PIù' IMPORTANTE DIFESA... L'AMORE!
Queste cosiddette “qualità” sono collegate direttamente con il patrimonio
genetico dell'umanità e, se attivate nel modo corretto, fanno la differenza
tra l'avere una protezione-barriera al controllo mentale-spirituale e il non
averla affatto.
Che ora voi ci crediate o meno fa la differenza, perchè LORO ci credono e
lo sanno bene, in quanto fanno di tutto per disinformare l'umanità sulla
vera natura e funzione della vita su questo pianeta.
Dobbiamo semplicemente imparare ad usare questi potentissimi strumenti
di difesa correttamente.
B O
J S
Liberatoria:
Il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile
senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore
dell'articolo.
NB: QUESTO è UN ESTRATTO, VI RACCOMANDIAMO
DI LEGGERE L’INTERO CORPUS DI ARTICOLI
NEL LINK INDICATO ALL’INIZIO DEL TESTO
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IL L�NWO HA TACIUTO LE VERE INFORMAZIONI SULLA PARAPSICOLOGIA
tratto da http://cid-a3c9b634fd617e9f.spaces.live.com/?lc=1040
Che cos’è? E' un ramo della psicologia che studia l'insorgere e l'evolversi
delle funzioni psichiche e del meccanismo di insorgenza di un determinato fenomeno
nella psiche. Chi studia e sperimenta questi meccanismi che fanno insorgere
determinati fenomeni nella psiche di ogni essere vivente, a sua insaputa o
meno, sono coloro che a noi interessano veramente e che sono dietro tutti
i progetti descritti nei miei articoli.
Essi sono veramente la parte più profonda ed importante di qualsiasi altra branca
scientifica coinvolta in tali progetti. Infatti molti scienziati, ingegneri, genetisti,
biologi, fisici, informatici, psicologi, psichiatri e parapsicologi, che non
servivano più o che erano diventati pericolosi, sono stati fatti “sparire”. Ma
avete mai sentito parlare di uno di questi?
Sono quelli che io chiamo PSIKOGENETISTI.
Ma ora torniamo sul nostro cammino. Stalin aveva sempre il suo medium personale,
tale Wolf MESSING, accanto a lui. Le strategie
militari e politiche di ogni grande personaggio storico-politico hanno in
ogni tempo dato importanza alla magia occulta, cercando di manipolare le
energie psichiche dei loro avversari. Per parlare dei nostri tempi, la
C.I.A. ha iniziato le sue ricerche agli inizi degli anni ‘50.
La DEFENSE INTELLIGENCE AGENCY (D.I.A.) analizza le conoscenze
attuali di questa scienza ed elabora dei progetti di spionaggio psichico, di
ipnosi telepatica e persino di sabotaggio psichico di installazioni militari
nemiche. Queste tecniche di "BIOENERGIA" fanno parte, attualmente, del progetto
più segreto. Quando due medium americani (l'ex diplomatico dell'O.N.U. Ingo
SWANN e l'ex-capo della Polizia di Burbank, Patrick PRICE) sono riusciti
ad eludere i sistemi di sicurezza del Pentagono, ci si è accorti che le
misure di sicurezza esistenti erano diventate obsolete. PRICE e SWANN
sono stati membri attivi del progetto SCANATE cominciato dalla C.I.A.
PRICE è morto in condizioni oscure poco dopo la fine del progetto.
SWANN ha potuto continuare le sue ricerche allo "STANDARD RESEARCH
INSTITUTE" in modo molto discreto, poiché temeva per la sua vita.
Il Governo considera che la PSICOGENESI faccia parte, come le armi a
raggi ad impulsi elettromagnetici, le a armi elettrofonetiche, le microonde
etc. del campo dei più profondi segreti.
Nel 1979, il Deputato Repubblicano Charles ROSE ha affermato di
essere stato testimone delle azioni di SWANN e ha fatto domanda per una
inchiesta davanti la commissione del congresso. Oggi ROSE è stranamente
silenzioso. Ma la corsa alle armi psichiche continua.
Il celebre psicologo Wilhelm REICH è stato imprigionato perché aveva
pubblicato alcuni dei suoi lavori sulla parapsicologia. Da trent'anni i
responsabili dell'informazione fanno della disinformazione su queste armi
per ragioni di "sicurezza nazionale". REICH è stato ed è considerato come
"pazzo", "l'energia dell’orgone" per la quale ha compiuto ricerche
chiamate anche "Bioenergia" dal Governo, è invece un oggetto di
studi approfonditi. Malgrado l'implicazione verosimile della C.I.A. nel
massacro di JONESTOWN, gli psicogenetisti che lavorano al progetto del
controllo del pensiero accusano le religioni di praticare il lavaggio del
cervello, mentre essi stessi in realtà utilizzano e sviluppano queste
tecniche. (divide et impera – ndr) Si può paragonare la campagna di
disinformazione delle autorità sulle armi psichiche a quella fatta a suo tempo
circa il Progetto MANHATTAN. Poco prima di HIROSHIMA
gli scienziati dell'atomo deridevano quelli che
parlavano dei pericoli della forza nucleare, senza parlare della bomba
atomica.
L'esempio di Martin Luther KING e di altri proclamatori dei diritti civili,
mostra bene fino a dove la F.B.I. e la C.I.A si sono spinte per soffocare
tutti i movimenti popolari e screditarli. Attraverso progetti come
"COINTELPRO" e "CHAOS", sono riusciti a destabilizzare i movimenti
pacifisti e le campagne per i diritti delle minoranze, eliminando
fisicamente i loro Capi.
Ma torniamo alle tecnologie a raggi. Nel Maggio del 1983, al secondo
simposio sulle tecniche a tachioni ad Atlanta, il pubblico ha potuto vedere
un film sugli effetti fisici di alcune armi dette di TESLA.
Il fisico israeliano Sidney HURWITZ ed il fisico americano Guy
OBOLENSKY hanno lavorato per anni per la Difesa Israeliana. Nel 1969
HURWITZ aveva già messo a punto un'arma TESLA, capace di accelerare o
di rallentare in modo drastico tutti gli oggetti metallici in un raggio di 200-
300 metri, con l’uso della forza gravitazionale.
Una pistola può improvvisamente pesare diversi chili, i materiali si
dilatano o si contraggono in modo che non è più possibile utilizzare
le munizioni. Aumentando l'energia la pistola finisce per esplodere,
come si è potuto vedere nel filmato proiettato.
Ricordate!
Quando gli Israeliani hanno liberato gli ostaggi prigionieri all'aeroporto di
ENTEBBE, nel 1972, costoro hanno affermato di non aver
udito nessuno sparo prima della loro liberazione. I liberatori sono arrivati
senza farsi notare e hanno potuto rapidamente nascondere gli ostaggi
negli aerei che li aspettavano. In questa occasione gli Israeliani hanno
adoperato l'arma TESLA costruita da HURWITZ. Queste armi sono state
fabbricate a Toronto ed immediatamente messe a disposizione degli
israeliani.
Inoltre queste stesse permettono, attraverso effetti magnetici, (o più
giustamente psico-magnetici – ndr) di agire sul comportamento dei
soldati, per esempio, i quali si ritrovano come tetanizzati e sconnessi
dallo stato di realtà e ciò li rende docili e inoffensivi. Questi procedimenti
sono molto utili per tutti i difensori e i supporters dell'ordine stabilito, visto
sotto il punto di vista della strategia militare. I Sovietici ne sono ben
coscienti. Si può pensare che è per questo motivo se hanno diminuito
l'aiuto ai movimenti terroristici nel mondo intero, senza dubbio anche per
consacrarsi alla modernizzazione della loro economia.
Ma i Russi “SVEGLI” non sono così facilmente manipolabili dal sistema
socialista aggressivo. Vedete le ultime manifestazioni per la libertà
avvenute in Russia come la punta di un iceberg di risveglio delle coscienze
in quel paese, devastato prima dal comunismo ed ora dal capitalismo.
Per ritornare a Thomas BEARDEN: "Nel 1968 LITISITSYNE, il
responsabile dei programmi sovietici di ricerca nel campo medico,
pubblica uno studio nel quale afferma che l'URSS è riuscita a
trapiantare per induzione, immagini e sentimenti in un sistema
biologico e cioè nel cervello di un essere umano”. È persino possibile
determinare se il paziente prende coscienza del fenomeno o no.
LITISITSYNE è uno specialista della teoria delle onde cerebrali non lineari.
Il suo studio rivela che i sovietici hanno decifrato il codice genetico
del cervello umano: "Abbiamo determinato 23 lunghezze d'onda
nell'elettroencefalogramma, delle quali undici sono indipendenti.
Se si manipolano queste ultime undici si può agire sul funzionamento
del cervello, come se lo facesse lui stesso".
LITISISTYNE conclude affermando che combinando i segnali ELF, ai quali
si "agganciano" dei segnali magnetici che hanno la frequenza vicina a
quella del cervello, è possibile influenzare direttamente il
comportamento di individui esposti a questi segnali
, determinando allo stesso tempo se gli individui ne sono coscienti o no.
Le informazioni percepite dal cervello sono trattate dallo stesso come se si
trattasse di dati interni.
Delle parole, delle frasi, dei sentimenti ed ogni
genere di comportamento possono essere indotti in modo diretto; i
"bersagli" diretti interpretano questi stati come se gli fossero
propri.
Un celebre psichiatra, il Dr. Thomas SZASZ che aveva pubblicato delle
informazioni sulle azioni dei suoi colleghi, divenne bersaglio di una
campagna di diffamazione. Egli ha contribuito ai fondamenti del Partito
delle libertà che esige, nel suo programma, la cessazione delle ricerche sul
controllo del pensiero fatto con il pubblico danaro.
Il finanziamento da
parte del contribuente di ricerche che hanno come scopo di ridurlo
in schiavitù è una forza crudele che si vuole imporre alla
popolazione mondiale. Il budget di queste ricerche si eleva a quantità di
denaro inimmaginabili, centinaia di migliaia di miliardi di dollari. Le spese
militari “classiche” sono una bazzecola a confronto!
È importante prendere coscienza di tutti questi avvenimenti per reagire.
B O
J S
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Il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile
senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore
dell'articolo.
NB: QUESTO è UN ESTRATTO, VI
RACCOMANDIAMO DI LEGGERE L’INTERO
CORPUS DI ARTICOLI NEL LINK INDICATO
ALL’INIZIO DEL TESTO
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LA VERA STORIA DELLE MICROONDE
tratto da http://cid-a3c9b634fd617e9f.spaces.live.com/?lc=1040
Un ufficiale dei servizi segreti americani in pensione sostiene che i
nazisti impiegavano già delle macchine che potevano eccitare
la folla durante le grandi parate organizzate a Nuremberg per
la gloria di Hitler. Un ex responsabile della CIA,
Richard Hilnis, doveva certamente avere in mente
questo tipo di armi durante la sua deposizione davanti alla
Commissione Warren, il 19 Giugno 1964, quando disse: "I Sovietici
sviluppano delle armi sofisticate che gli permettono di influenzare il
comportamento dei cittadini sovietici in modo da metterli
in armonia con le esigenze del sistema politico.
Questa tecnologia dà anche accesso alla "codificazione" di informazioni,
lo scopo del quale è quello di manipolare il pensiero del cittadino."
(The Warren Commission Final Report)
Sia gli Americani sia i Sovietici smentiscono ufficialmente ogni
implicazione circa queste armi. I rappresentanti americani, nelle
conferenze sul disarmo hanno sempre affermato di non saperne nulla e si
limitano a qualificarle come ipotesi “speculative e futuristiche",
affermazioni ad opera dei malati del “cospirazionismo”.
Charles Oleszycki, consigliere al Ministero degli Affari Esteri, del
Dipartimento di controllo delle armi e del disarmo, rivela nel suo libro che
il Dipartimento di Stato ha sempre mentito e che in realtà tale organismo è
in possesso di documenti sulle armi invisibili. Non si possono ignorare
i paragrafi segreti dell'accordo SALT II, col quale i Sovietici proposero di
proibire le armi agli infrasuoni, i "raggi della morte" e tutte le armi
elettromagnetiche che hanno per scopo la manipolazione biologica.
I Sovietici non avrebbero mai suggerito di introdurre questo paragrafo, se
non avessero saputo che queste armi sono reali e se avessero ignorato le
conseguenze che queste possono provocare.
I "raggi della morte" sono stati oggetto degli esperimenti in URSS dal
1947.
Il deputato Albert Gore Jr. sostiene che i combattimenti che usano questi
raggi hanno già avuto luogo. Nel 1976, i Sovietici impiegarono dei raggi
laser per attaccare dei satelliti-spia americani. Le prove di satelliti "killer"
risalgono agli anni ‘60. Secondo Gore, una decina di satelliti-spia americani
sono stati distrutti dai Sovietici, fra il 1976 e il 1978. Siccome il 70% delle
comunicazioni del Pentagono transita via satellite, una guerra dello spazio,
lampo, combattuta dai Sovietici potrebbe minacciare il sistema di difesa
degli Stati Uniti. Questa corsa sfrenata agli armamenti tenuta segreta,
rischia di trasformare tutti, poco a poco, in cadaveri ambulanti, in attesa
dell'annichilimento finale.
Continuando il discorso sul genocidio ed il controllo mentale dell'umanità
tutta, veniamo a scoprire che i Sovietici hanno bombardato per più di venti
anni gli Stati Uniti d’America con segnali microonde (o elettronici) invisibili,
che hanno scatenato ogni genere di patologie: cancri, problemi cardiaci e
malattie psichiche.
Il celebre episodio del bombardamento elettronico intensivo
dell'Ambasciata americana a Mosca da parte dei servizi sovietici potrebbe
ben essere stato il segnale di inizio della guerra invisibile per mezzo delle
armi elettromagnetiche.
Nel 1962, quando gli Americani cercavano dei "microfoni" dietro le mura
dell'Ambasciata, scoprirono un raggio d'onde microelettroniche diretto
sull'Ambasciata. Logicamente il Pentagono e la C.I.A. si sono preoccupati
di conoscere gli effetti di questi raggi sui membri dell'Ambasciata, sul loro
comportamento e sul loro stato neurologico. Per dodici anni questi fatti
sono rimasti segreti, anche per il personale coinvolto.
Parallelamente la C.I.A. ha sviluppato THE PANDORA PROJECT, il
progetto che doveva permettere di conoscere le ragioni e gli scopi di questi
attacchi elettronici. Gli agenti, che facevano parte del progetto
"PANDORA", scoprirono che i Sovietici avevano condotto molte ricerche
sulle microonde, soprattutto sugli effetti che queste potevano produrre
sulla mente e sull'emotività. Nel 1965, l'Institute of Defense Analysis, un
istituto finanziato dal Pentagono, ricostruì a grandezza naturale quello che
era successo a Mosca, per analizzare il problema.
L'Agenzia per i progetti di ricerche avanzata sulla questione della Difesa
sperimentò, sulle scimmie Rhesus, gli effetti delle microonde al
"Walter Reed Army Research Institute". I risultati, che furono classificati
sotto la dicitura "segreto - Difesa", confermano che le microonde hanno
degli effetti che colpiscono profondamente il sistema nervoso e che
modificano il comportamento di queste scimmie.
Nel corso di un incontro al vertice a Glassboro, nel New Jersey, nel luglio
1967, il Presidente Lyndon Johnson esigette da Alexei Kossygine, Primo
Ministro Sovietico, che si mettesse fine a quello che si chiamava "Segnale
da Mosca".
Nel 1969, i principali ricercatori nel campo delle microonde, si riunirono in
simposio a Richmond, in Virginia, per studiare gli effetti biologici e le
implicazioni sulla salute di queste microonde. Il Dott. Karel Marha,
un'autorità venuta dalla Cecoslovacchia, spiegò che queste onde
generano mal di testa, debolezza generale, fatica, nausea,
irritabilità, angoscia, depressione ed inibizione delle capacità
intellettuali.
Fu solo nel 1972 che, con le rivelazioni di Jack Anderson, l'opinione
pubblica conobbe la verità sul "Segnale da Mosca".
Qualche tempo dopo furono i Russi ad accusare gli Statunitensi di
impiegare degli apparecchi elettromagnetici contro il giocatore di scacchi
Boris Spassky che aveva appena perso contro Bobby Fischer, nel
campionato del mondo.
Il Los Angeles Times del 7 Febbraio 1976 riporta il pensiero di W. Stoessel,
l'ambasciatore americano a Mosca: egli avrebbe informato i suoi
collaboratori degli effetti nocivi delle microonde. Egli stesso soffriva di una
malattia misteriosa che sembrava una leucemia e che gli provocava il
sanguinamento degli occhi e disturbi cronici. Secondo Z. Brzezinsky, il
personale dell'Ambasciata americana di Mosca detiene il tasso più elevato
di tumori nel mondo. Malgrado qualche interruzione, questo
"bombardamento" continua. I servizi segreti americani non hanno mai
svelato nulla in merito.
E' ora, mentre il progetto "PANDORA" viene reso pubblico, che l'opinione
pubblica sia informata sulle conseguenze di queste microonde, che molti
usano in casa ed in locali pubblici per scaldare pietanze che diventano
“merda” con forma ed odore di cibo buono. Provate a far analizzare il cibo
scaldato nei forni a microonde così tanto decantati e poi mi direte:
“Cavolo, ho sempre mangiato merda e mi piaceva anche…”
(Ne parleremo approfonditamente in un'altra serie di articoli – ndr).
Nessuno è al riparo da questi raggi. Le microonde, che si impiegano come
le onde corte per scopi terapeutici, sono, in alcune concentrazioni, molto
nocive per la salute. Alcuni scienziati americani hanno stabilito un legame
fra le frequenze degli infarti e l'esposizione a questo tipo di energia
elettromagnetica.
B O
J S
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Il presente materiale è liberamente copiabile e riproducibile
senza alterarne il senso, in tutto o in parte, e citando sempre l'autore
dell'articolo.
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Calabria senza speranza: la promessa di azzurre lontananze. LA VERITA'
Le conquiste di un esule sono costantemente minate dalla perdita di qualcosa che si è lasciato per sempre alle spalle.
Edward William Said
di Francesco Saverio Alessio
Calabria: miliardi di euro di fondi pubblici spariti, come centinaia di persone delle quali non si sa più nulla, come migliaia di emigrati e fuggiaschi dispersi nel mondo, come il libro “La società sparente” che descrive queste sparizioni, sparito dal circuito distributivo, sparito anche il suo Editore. Il vuoto cresce, le strade franano, i tumori aumentano, i politici impazzano ed imperversano con il loro incontrastato dominio delle coscienze, del voto, fondato sulla paura, sull’annientamento delle aspirazioni e delle speranze.
Strano come un luogo così orribilmente devastato, espressione massima del cattivo gusto e della tristezza egocentrica del vivere contemporaneo, resti per sempre nel cuore; non c’è un giorno della mia vita nel quale non pensi almeno una volta alla Calabria. Sarà che la mia ultima partenza, obbligata e necessaria, dettata dal bisogno di fuggire a qualche esecuzione sommaria, è stata più improvvisa di altre partenze ponderate e scelte. Sarà che sono legato alla casa dove sono nato, ai miei mobili, ai miei libri, ma non riesco a mandare giù questa sensazione amara di vuoto, di perdita definitiva.
Vivo attualmente in un paesino molto bello, civile e decoroso; l’esatto contrario di San Giovanni in Fiore, ma mi manca lo Jonio, mi manca la Sila: i suoi boschi, le sue albe, “il suo cielo di un azzurro così intenso che fa male agl’occhi” come disse il grande regista Wim Wenders ad Emiliano Morrone in un’intervista fatta proprio in Sila nel 2003. Poi penso all’ambiente apparentemente intatto che nasconde indicibili rifiuti tossici, allo Jonio intriso di mercurio ed altre porcherie, all’ambiente sociale, grigio, tetro, improduttivo ed inespressivo, gravato dalla paura del futuro e mi vien voglia di non tornare, mai. Mi vien voglia di dimenticare per sempre quella terra, quella gente. Non pensarci più.
L’esilio di un Calabrese è orrendamente triste: è senza possibilità di un ritorno. Si sa che anche se si torna, si trova un luogo dove non hai possibilità di esprimerti come essere umano autonomo, si trova un luogo violentato e sventrato da un fiume di cemento, da costruzioni prodotte da una poetica del brutto che soltanto un’anima collettiva squallida ed egocentrica può produrre. Se è vero che una civiltà si esprime attraverso l’architettura e la gestione decorosa dell’ambiente, attraverso la bellezza che è in grado di conformare, si può affermare che i Calabresi appaiono incivili. Questo senza scendere in altre analisi di carattere politico, sociale, antropologico. Soltanto osservando la bruttezza delle architetture che con folle determinazione e ritmo crescente si continuano a produrre devastando l’ambiente. Si vive in esilio ma senza alcuna speranza di poter tornare in un posto che tu possa riuscire ad amare fino in fondo, che una volta tornato possa accoglierti, offrirti delle occasioni di crescita. Semplicemente non c’è nulla di accogliente nella nostra terra. Ti attendono l’orrore e la morte senza gloria.
Bloccate e smembrate le inchieste di de Magistris non c’è alcuna speranza di ottenere una qualche forma di giustizia. Tutto il popolo costretto ad essere suddito o fuggiasco. I prossimi fondi Por (8 miliardi di euro fino al 2013) scompariranno nelle bocche spalancate dei soliti noti squali della politica, della ‘ndrangheta e della massoneria deviata che li congiunge in una sinergia demoniaca di appropriazione indebita del pubblico, in una corsa all’avidità senza fine, al dominio totale, persino del privato dei cittadini. Finora hanno derubato i Calabresi di miliardi di euro e risultano assolutamente impuniti, perché non dovrebbero continuare a derubarci di tutto? Perché con un popolo docilmente prono rispetto ai potenti loro non devono continuare a sodomizzarlo? Perché, visto che sono strutturalmente avidi, sperare che non continuino nella loro schifosa ingordigia.
Non c’è speranza e neanche più lotta in Calabria, almeno nella mia generazione, pochi giovani che provano a combattere isolati dagli adulti, dal tessuto sociale, dalle loro stesse famiglie. Tutto resta immobile. La vita impietrita come in un fossile. L’orrore domina incontrastato. A volte mi viene il desiderio di vederla scomparire inghiottita dal Mediterraneo o disintegrata da un’atomica.
Poi penso a quanto l’opposizione strenua contro questo orrore mi abbia fatto crescere come essere umano e tiro avanti un altro giorno ancora cercando di concentrarmi su di un sogno: la Calabria immaginata dalle tantissime persone oneste e sensibili che come me sono in esilio senza possibilità di ritorno. Mi immergo in questo sogno e, anche se non riesco a recuperare razionalmente alcuna speranza, continuo la lotta. Denunciando e proponendo. Scrivendo. Amando. Soffrendo.
Attraverso le nebbie dei paradossi onirici intravedo un barlume di luce solare lontano, indefinito. La promessa di azzurre lontananze, di una felicità che apparterrà ad un altro tempo, ad altri uomini, migliori di noi, che, forse, grazie anche ai nostri sacrifici, un giorno appariranno, ricchi di solidarietà, di carità, di ironia. Per render giustizia, pace e bellezza ad una terra ed ad una popolazione che le ha perse completamente.
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Le cellule staminali. La Legge, il Papa e l'Uomo di Vetro
E' il 3 marzo 2009 quando entro nell'appartamento di una giovane coppia emiliana, lui 27 anni, lei 28, conviventi da quattro. Una coppia armoniosa ed unita. Ascolto le idee del ragazzo. La loro casa emana un notevole senso di protezione e calore.
"La Legge 40" ci dice lui "vieta di operare con cellule staminali, ho visto anche un servizio sulle Iene, credo sia stato nell'ultima puntata (29/02/2009 - www.youtube.com/watch?v=BmwxGL85k_M), certi vanno a Bangkok dove fanno la sperimentazione, e ci vanno gli italiani, molti tornano a camminare. In Italia invece..." Si riferisce a persone con malattie neurodegenerative. Lui non è arrabbiato, ironizza semplicemente e rammenta i fatti. "In Italia questo è vietato dalla legge 40, la legge 40 sulla fecondazione assistita"
(Il referendum fallito del 12-13 giugno 2005 con i suoi 4 punti doveva servire a cancellare definitivamente questi pesanti divieti 1) divieto alla ricerca sulle cellule staminali embrionali 2) limitazione a 3 del numero di embrioni prodotti, divieto di crioconservazione, obbligo di impianto di tutti gli embrioni prodotti anche in assenza di rinnovato consenso da parte della donna (divieto di "ripensamento"), divieto di diagnostica preimpianto 3) equiparazione dei diritti dell'embrione con quelli delle persone già nate 4) divieto della fecondazione eterologa. Dal sito www.molecularlab.it/elaborati/elaborato.asp?n=37)
Vediamo ora di capire di che cosa stiamo parlando.
Questo ragazzo dice di soffrire di una malattia genetica che si porta dietro dalla nascita, egli ce l'ha in forma lieve, ma la medicina sa che può essere trasmessa in forma molto grave ai figli.
"Quali sono gli effetti su di te di questa malattia?" gli chiedo.
"Gli effetti più gravi sono quelli di avere ossa fragilissime, hai presente il personaggio de 'l'uomo di vetro' nel film 'il favoloso mondo di Amelie'?"
"Certamente"
Il personaggio in questione vive recluso in casa, dove ogni spigolo è ricoperto di gomma, perché ogni oggetto appuntito può potenzialmente procurargli una frattura. Non può uscire. Non può vedere nessuno se non chi lo va a trovare in casa.
"Per esempio io conosco una ragazza che ha fratture permanenti in tutto il corpo, perché le ossa a forza di rompersi non guariscono più." Spiega. "Io ho una fragilità di natura genetica che consiste nel fatto che le mie ossa assorbono meno calcio o meno collagene, e sono conseguentemente molto più fragili delle ossa normali. Le mie ossa si possono rompere più facilmente di quelle degli altri."
Gli chiedo "Quante operazioni hai effettuato nella tua vita a causa di questa malattia?"
Lui "Circa 15 al Rizzoli di Bologna."
"E ci puoi spiegare il problema relativo alla legge 40 di cui hai accennato all'inizio?"
"Il problema per le coppie come la nostra, è che in Italia non si può fare analisi di preimpianto."
"E perché dovreste fare questa analisi preimpianto? A che cosa vi serve?"
"Serve per non mettere al mondo un figlio con questo gene malato, e costringerlo a vivere tutta la vita con questa malattia, magari anche in forma più grave della mia."
"La tua malattia è nota alla scienza, è diagnosticata, o solo è presunta, una cosiddetta malattia sconosciuta?"
"E' diagnosticata, e studiata."
"Dunque anche la possibilità che vostro figlio riceva il gene di questa malattia è stato quantificato dalla medicina?" gli chiedo.
"La probabilità più alta è che ne venga colpito in maniera grave. Si tratta di un responso medico. La medicina dice che la probabilità che nostro figlio nasca malato è altissima."
"Tornando al discorso di prima" gli chiedo "che cosa significa 'analisi di preimpianto'? Ovvero, puoi spiegare ai lettori con parole da un non-addetto ai lavori, cos'è un'analisi preimpianto?"
"L'analisi preimpianto" dice lui, molto informato "viene effettuata dopo aver preso l'ovulo della donna, e averlo fecondato in vitro con lo sperma dell'uomo, le cellule fecondate dallo sperma del compagno vengono analizzate per vedere se contengono il gene malato, e se non lo contengono si può effettuare l'impianto dell'ovulo già fecondato nella donna. C'è ovviamente il rischio del fallimento, perché l'impianto come qualsiasi inseminazione non dà la certezza della gravidanza, però si è certi che almeno per quel gene, nel figlio non vi saranno problemi."
"Voi dunque andrete all'estero" gli chiedo "perché proprio questo tipo di analisi in Italia non può essere effettuata. Spenderete molto?"
"Certamente molto di più che se fosse stato fatto in Italia."
"E che cosa potreste consigliare ad una coppia italiana che non ha le vostre possibilità economiche, perché logicamente andare all'estero rende l'operazione molto cara? Che cosa si può fare in Italia se non si vuole avere un figlio malato, visto che all'estero la scienza sembra poter aiutare maggiormente le coppie con il vostro problema?"
"La legge italiana vieta la diagnosi di preimpianto, ma non l'aborto entro i 3 mesi, quindi se non si espatria, qui esiste una sola strada per non avere figli gravemente malati, cioè effettuare prove all'infinito (di fecondazione naturale), effettuando ogni volta l'amniocentesi sul feto, per vedere se ha il gene malato, e abortire di volta in volta finché non nasce un feto sano. Prima dei tre mesi naturalmente"
(L'amniocentesi è il prelievo di un campione di liquido amniotico, che può essere eseguito ambulatorialmente. Da www.italiadonna.it/genitori/gravidanza/amiocentesi.htm)
"E' stato un referendum mancato ad impedire questa possibilità" interviene la compagna "secondo noi il divieto scaturisce dalla paura cattolica di voler scegliersi il figlio perfetto. Ma la Chiesa dice anche che nessuna caratteristica genetica può essere scelta, perché altrimenti l'uomo si sostituirebbe a Dio. Questa scelta è ancora più cinica, perché in teoria così lo Stato obbliga chi si sente libero da dogmi, ad abortire finché non gli nasce un figlio senza quel gene"
Chiedo a lui "Ritieni anche tu che sia stata l'ingerenza del Vaticano ad aver provocato questa situazione?"
E lui "Ho parlato di questo argomento con un prete circa un anno fa, è un prete giovane, e forse anche per questo l'ho sentito vicino al mio problema. Sicuramente voleva darmi ragione, ma in quanto prete non ne poteva parlare. Mi ha detto "Io di queste cose non me ne interesso molto e non ne posso parlare......" E' stata la cosa più furba che potesse fare.."
E poi lei "Il problema più grave è che la gente crede ancora che il Papa sia il Vicario di Dio, e che sia dalla parte del popolo. E che i politici tengono particolarmente al voto dei cattolici."
Mi dice infine lui, che in Italia molti dottori non danno nemmeno informazioni ai pazienti. Bisogna cercarsi medici che non ritengano personalmente un problema etico il manipolare geneticamente.
"Ne ho conosciuti alcuni che non essendo disponibili non ti informano neanche sulla questione." Fa lui.
"E quanto avete speso per una visita?"
"Abbiamo trovato a 110 euro un ginecologo bravissimo che si occupa anche di infertilità, siamo stati noi a scegliere il dottore che ritenevamo all'altezza." (spesso proprio grazie alle loro ricerche su internet, altro mezzo bistrattato dalla Chiesa)
"E' un diritto umano quello di decidere che il figlio debba essere sano, (e, aggiunge l'intervistatore, se debba essere cattolico o no) altrimenti non avresti il diritto neanche di decidere se avere un figlio o no."
"Sei cattolico?" gli chiedo.
"Cattolico ma come posizione in questo momento mi sento più protestante. Comunque la libertà d'espressione è fondamentale. Non si può far tacere il Vaticano, non puoi scindere chi azzittire e chi no, oppure entri in un vortice dittatoriale... Però la gente ha il dovere di ragionare con la propria testa."
Grazie a questa coppia per la disponibilità alla cronaca.
Grazie di cuore a tutti voi che ci avete letto.
Lorenzo Lucchetti
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Il pretesto
di Lorenzo Lucchetti
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da www.ilprovinciale.net commento all'articolo di Maura Chiulli
A mio avviso la lotta per i diritti omosessuali è solo un "pretesto"... Un pretesto per dire alla Chiesa Cattolica Romana di farla finita con quest'assurda distinzione tra ciò che è giusto è ciò che è sbagliato. Gesù declassò tutte le leggi limitative e discriminanti dei giudei, tra l'altro il loro era uno stato-chiesa, sostituendole con l'unica legge "amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati". Io mi chiedo: quando i cristiani hanno declassato la parola di Cristo per tornare ad essere farisei! La lotta per i diritti omosessuali è un pretesto per dire alle tranquille famigliole italiane che si dicono progressiste, ma non vogliono che i figli abbiano amici gay per paura delle malelingue, che il coraggio, il desiderio, la volontà e la determinazione ad essere liberi, sono molto più importanti delle loro chiacchiere e delle loro convinzioni. E infine è un pretesto per dire a Dio: Dio grazie, sì ti ringrazio, perché hai creato uccellini grandi come moscerini e alberi alti centinaia di metri, grazie perché hai creato i delfini e le rane e i girini e i bambini, e sì Signore, grazie per l'amore e per l'anima e per tutti i nostri piccoli figlioletti con gli occhi azzurri e con gli occhi scuri, la pelle chiara e la pelle mera, quelli nati eterosessuali e quelli nati omosessuali. Lorenzo Lucchetti, 01/03/2009
Amalia Ciardi Dupr� la causa di ogni dolore � la mancanza di libert�.
La stupenda cristallina visione di questa donna, mette a tacere chiacchiere e sproloqui.
Jan Palach, studente Ceco, si bruciava con la primavera di Praga, era il lontano 1969, mentre l'armata rossa in città annichiliva ogni possibile fuoco interiore umano. E la Duprè in quel '69 con le sue sculture cominciava a fare la storia e la sua storia dell'arte, con il monumento intitolato La Torcia, un'atroce allucinazione il cui tema era una verità palese: la causa di ogni dolore è la mancanza di libertà (La Torcia, Monumento a Jan Palach).
Oggi la Duprè la potete vedere illuminare i suoi libri (p.e. Bios e Tanatos, Vita e morte, Ed. Socialmente) e la nuova mostra di sculture (è a Firenze alla Galleria dell'Accademia tra il 4 e il 28 febbraio '09), arredata con i suoi quadri, che sembrano accompagnamenti corali alla sua partecipazione alle più grandi catastrofi della vita, urlate con le grida del '900, e con le piccole e più grandi anime di questo inizio millennio.
Lei ha subìto la seconda guerra mondiale, la conosce, perciò scoprirete che Amalia Ciardi Duprè è allo stesso livello di grandezza del Michelangelo visitato a Roma, ma vedendo le sue opere troverete che oltre a meritare di trovarsi nei libri di scuola dei nostri figli accanto alla Guernica di Picasso, (ma chissà se saremo abbastanza forti da pretendere veramente questa dolcezza per le loro vite?) le sue opere hanno la grandezza d'inginocchiarsi con amore e umiltà, alla calma fine delle nostre onorevoli esistenze, e del nostro calore accorato.
Nessuna disumanità artistica dunque. Passate a Firenze e vi arricchirà la giornata. Nessuna tentazione di provocare, odiare, solo con-passione e autocritica.
Ma è importante che passi alla storia questa arte, per arricchirci di amore e libertà, è importante che le si permetta di regalarci quella spiritualità dolcissima, che Amalia raffigura magnificamente nella sezione della mostra cui ha dedicato il suo titolo più poetico: nel cielo nell'aria nel vento.
Avete presente quelle occasioni internazionali in cui le lotte per i diritti umani diventano cronaca? Le frantumazioni interiori per riscoprirsi con il proprio sé più vero, divengono cronaca nella Duprè. E fanno la storia del nuovo secolo, tramite il veicolo della sua ricchezza interiore.
Perciò almeno una cosa promettiamocela, che non chiuderemo le nostre orecchie alla verità. Il vero senso delle sue opere risiede infatti in un ultimo istante cui voglio condurvi prima di chiudere, perché questo è ciò che ci ha gridato Amalia.
Percorrendo questa strada vi ricordo che ci sono tre argomenti di cronaca nella sua mostra:
Rita Atria, diciotto anni, che aveva collaborato coraggiosamente con la giustizia dopo che suo padre e suo fratello erano stati uccisi dalla mafia, per questo rinnegata persino dalla madre, si uccise gettandosi dall'edificio in cui viveva sotto protezione, subito dopo aver appreso della morte del giudice Borsellino, l'unico di cui si fidava. Rita Atria è morta per colpa di noi italiani che non l'abbiamo mai onorata, morì su un marciapiede. 1992.
Sarr Gaye Sambdon Diouf morì massacrato da quattro ragazzi riminesi per aiutare un fornaio italiano che i malviventi avevano aggredito nel cuore della notte nella sua panetteria, proprio mentre Sarr Gaye entrava nel negozio per comprare delle paste. Mandava i soldi a casa Diouf, aveva moglie e figli, e non era italiano. Era senegalese. Noi siamo rimasti nelle nostre case a guardarli mentre lo massacravano, senza la libertà nemmeno di gridare. Ma forse lui era senegalese. E quell'altro solo un panettiere. Rimini 27 giugno 2001.
Amalia Ciardi Duprè è incredibilmente sensibile ed umile in ogni aspetto della realtà osservata, perciò non si piega a nessuna logica che non sia profondamente sentita nella sua anima: 1976-1983, il governo di Raul Alfonsin uccide migliaia di dissidenti, deporta milioni di persone, e un incredibile numero di giovani scompare nel nulla dell'Argentina dittatoriale.
I Desaparecidos, questi dispersi, ricordano continuamente il dolore creato dai governi che occultano la verità, manipolano il popolo. Portano una nazione alla rovina, anche economica.
E mentre i figli protestano, senza libertà, il vero grido di questa storica mostra di Amalia, è un grido che i potenti, forse troppo uomini, o forse troppo intenti a controllare il proprio popolo, non ascoltano: le madri continuano a piangere!
Lorenzo Lucchetti, scrittore, Treia (Mc)








