2012: COSA PENSANO I VERI MAYA?
Per vedere il testo inglese andate alla pagina http://www.newsweek.com/id/195688
Traduzione di Lorenzo Lucchetti e Catia Battenti per LAVALLEDELVENTO.NET
Gli studiosi raramente amano i dilvulgatori, ma mai questa loro ostilità è stata evidente quanto nella battaglia sul 2012, una data che, secondo i divulgatori, coinciderà con la fine del mondo, la trasformazione della coscienza globale, la fine del calendario Maya, l’inizio di un altro ciclo del calendario Maya… o niente di tutto questo.
“Non presto alcuna attenzione a queste cose, perché si tratta di “montature”,” dice Anne Pyburn, un’antropologa dell’Indiana University studiosa dei Maya.
Tra i seguaci delle religioni New Age, comunque, e particolarmente tra coloro che amano celebrare l’equinozio all’ “Mayan ruin Chichen-Itza” della penisola del Messico, lo Yucatàn, la credenza che l’anno 2012 marcherà una trasformazione globale è diffusa.
Nelle librerie, sugli scaffali dedicati alla “magia” o alla “divinazione”, numerosi volumi promuovono questa visione: dai grandi editori come HarperOne ai piccoli come Bear & Company (un editore New Age di Rochester [..]).
I trailers dei film mostrano oceani che spazzano via montagne che sembrano l’Himalaya, mentre la faccia dei monaci è piena di terrore. Uno dei più popolari scrittori nella categoria “2012” è John Major Jenkins, un “ricercatore indipendente” come lui si definisce, che nel suo libro del 1998 “Maya Cosmogenesis 2012” aiuta a introdursi in questo argomento “anomalo”.
“Intorno all’anno che noi chiamiamo 2012” egli scrive “un grande capitolo della storia umana arriverà alla fine. Tutte le considerazioni e le assunzioni delle precedenti Ere Mondiali svaniranno, e una nuova fase della crescita umana inizierà.”
David Freidel è archeologo alla Washington University a St. Louis e recentemente ha accettato di parlare ad una Conferenza New Age sul 2012. Egli dice, principalmente “Ho immediatamente detto sì, per poter parlare prima che lo facessero i ciarlatani”.
Freidel ha studiato il calendario Maya (i calendari), e mentre è d’accordo sulle caratteristiche del calendario “a conteggio lungo”, per il quale egli conferma il termine nel 2012, ha scoperto però che i Maya – in particolare i gruppi che vivono dal loro antico sistema di date – non vedono in esso alcun tipo di cataclisma. L’anno 2012 è nient’altro che il “resetting di un orologio”, un contachilometri che ricerca lo zero prima di ricominciare ancora il conto.
Freidel accusa Jenkins e altri divulgatori di aver inventato una teologia a supporto della loro visione “che il mondo è in declino”, e che una forza esterna interverrà presto per riportare le cose al meglio. “Questa è una tendenza” egli dice “sostenuta dall’ingenuità di individui che vogliono vedere la coscienza globale sollevarsi”.
Jenkins d’altro canto difende se stesso contro le accuse che lo vedono come un fraudolento, dicendo “Leggete il mio libro! Guardatene la bibliografia!”.
Pyburn si lamenta che il fenomeno 2012 crei “idee esotiche” e falsate riguardanti i Maya. “Quando dei popoli colonizzati e oppressi decidono di usare il loro patrimonio culturale per promuovere se stessi, questa è una scelta. Quando questo viene fatto dalle ricche “Prime Nazioni Mondiali”, io penso che si tratti di sfruttamento, e per me è inaccettabile.”
“I Maya” ci informa “è un gruppo eterogeneo di persone che hanno vissuto – e ancora vivono – senza un linguaggio o cultura unificati. Parlare di qualsiasi credenza e attribuirla ai “Maya” è come dire “tutte le persone di colore sono uguali”. Noi non raccontiamo mai il fatto che essi parlano 28 diversi linguaggi in una popolazione di 8 milioni di abitanti attuali. Se li chiamiamo “Maya”, allora devono essere identici.”
“In Messico” aggiunge “questi gruppi Maya pensano al 2012 come a una ‘invenzione dei gringo’. In America, noi abbiamo sempre avuto un modo univoco di recepire la profezia sulla fine dei tempi [..].
La cosa singolare sul 2012 è che non fa appello ai fondamentalisti Cristiani, ma al gruppo New Age.”
Traduzione di Lorenzo Lucchetti e Catia Battenti per LAVALLEDELVENTO.NET
Ci scusiamo per i possibili errori di traduzione, abbiamo comunque cercato di rimanere fedeli al testo originale.
Per vedere il testo inglese andate alla pagina http://www.newsweek.com/id/195688
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Con piacere Luciane, ma mi potresti per cortesia indicare il tuo sito? Mi piacerebbe visitarlo. Grazie dell'interesse e un abbraccio a te, buona serata.
Lorenzo Lucchetti






