LOST è il SATANISMO?
LOST è il SATANISMO?

Scritto da Lorenzo Lucchetti l’1/6/2010
Certamente è Nuova Religione Mondiale. Comunque, SENZA INTERPRETAZIONE ESOTERICA la serie televisiva “LOST” RISULTEREBBE INCOMPRENSIBILE, INSPIEGABILE, ILLOGICA E INFINE non soddisfacente nella struttura (se pur godibile). SE LO INTERPRETIAMO COME UN MARASMA DI MITI, in cui tuttavia prevale la componente Satanica, Lost ha senso compiuto.
Si tratta di mie interpretazioni, che potranno risultare assurde se non inaccettabili per molti, dunque prendetele per ciò che sono: visioni di estrazione esoterica, che tra l’altro non ho intenzione di DIMOSTRARE, ma solo introdurre, per permettere al lettore di intuirle.
Alcune informazioni introduttive:
VISIONE ATTUALE DEL SATANISMO
Nel mondo occidentale “Il ribaltamento… della figura di Lucifero da principe dei demoni ad angelo luminoso ingiustamente punito da Adonai (il Dio dell’Antico testamento), trae origine dalla malinterpretazione degli antichi testi gnostici… in cui la spiritualità alla rovescia si sarebbe imposta, una spiritualità in cui non al mondo celeste ma al mondo degli inferi si sarebbero rivolte le anime degli uomini.” [i]
Ma che differenza c’è tra mondo celeste e degli inferi?
Questa:
Nel mondo celeste la perfezione di Dio ha già vinto, dunque l’uomo è già tornato alla perfezione, è già salvo, ha già l’infinita saggezza e amore di Dio con sé e quindi nella sostanza il mondo/l’universo sono un paradiso materiale, con un uomo che riflette tale paradiso, e soprattutto ribadisco… tutto ciò è pienamente realizzato sul piano concreto.
Nel mondo degli inferi… semplicemente… tutto questo non c’è, mentre c’è tutto il resto, cioè la nostra vita e (dove c’è PROIEZIONE illusoria) anche quel “mondo celeste” che però al massimo è una speranza o una fede.
Che cosa sto dicendo dunque? Che noi viviamo in uno stato puramente satanico, che si sia credenti o che non, cioè non divino. Non sono i pensieri o le emozioni che lo definiscono, ma TUTTA LA REALTA’. Da questa interpretazione, la bibbia è già in sé un TESTO che si poggia sugli stessi nodi irrisolti del SATANISMO. Il dolore rimane e permane, c’è UN CAMMINO, ci sono segreti, atti, fatti, simboli… ma il dolore rimane. 
Infatti tutti i testi sacri, così come avviene anche in Lost, spostano il tutto all’ESTERNO DI NOI (al di là dell’apparenza metaforica). La falsa complementarietà tra DIO e SATANA nasce dall’intendere i testi sacri come “testi ispirati” e non come semplici “razionalizzazioni” di un qualcosa di totalmente intimo, che se raccontato, essendo inafferrabile, ci trascina automaticamente AL DI FUORI DEL DIVINO e DENTRO IL RELIGIOSO.
Tornando all’articolo precedente:
“la rivalutazione della figura di Lucifero, il principe delle tenebre, si inserisce perfettamente in questo scenario. Non l’assenza di spiritualità infatti è sempre stata considerata dalle tradizioni autentiche il vero pericolo in cui l’umanità si sarebbe venuta a trovare, ma la trasmutazione della spiritualità stessa, il tuffo nell’abisso degli inferi. ...Ma quello che veramente caratterizza le dottrine luciferiane è il totale disprezzo per il mondo materiale, e l’auspicio della distruzione, della dissoluzione...”[ii]
Nell’articolo da me citato viene dato come significato del termine “dottrine luciferiane” quello classica di “dottrine che si oppongono ai DOGMI (leggi ritenute valide e immodificabili - e già questo basterebbe a dimostrare la sorgente altrettanto luciferina di tali dogmi -) DIVINI”. Questa è la visione Luciferina in cui vi è dicotomia nel mondo dello spirito – che come vedete è già pura realtà infernale –
Da un lato questa – mia – visione della cosa spezza ogni stupidaggine, ogni discussione inutile, che ci permane in uno stato di “STUPIDITA” riguardo la natura SATANICA della dualità (GUERRA!) dall’altro ci fa capire che qualunque cammino verso la LUCE è ILLUSIONE, e ogni illusione, di qualunque forma essa sia, è – secondo questa “mia” visione” una “promozione del satanismo”. In questo senso definisco le dottrine professate in LOST come sataniche.
MOSÉ: IL ROVETO ARDENTE
Nell’ultima Serie di LOST c’è il ROVETO ARDENTE (tra l’altro giustamente citato da Sawyer), c’è la LUCE… il riferimento alla bibbia in Esodo 3:1-4:17 è chiaro:
[1]Ora Mosè stava pascolando il gregge… e condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l'Oreb. [2]L'angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva nel fuoco, ma quel roveto non si consumava. [3]Mosè pensò: «Voglio avvicinarmi a vedere questo grande spettacolo: perché il roveto non brucia?». [4]Il Signore vide che si era avvicinato per vedere e Dio lo chiamò dal roveto e disse: «Mosè, Mosè!». Rispose: «Eccomi!». [5]Riprese: «Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!». [6]E disse: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe». Mosè allora si velò il viso, perché aveva paura di guardare verso Dio. [7]Il Signore disse: «Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorveglianti… [9]Ora dunque il grido degli Israeliti è arrivato fino a me e io stesso ho visto l'oppressione con cui gli Egiziani li tormentano. [10]Ora và! Io ti mando dal faraone. Fà uscire dall'Egitto il mio popolo, gli Israeliti!». [11]Mosè disse a Dio: «Chi sono io per andare dal faraone e per far uscire dall'Egitto gli Israeliti?». [12]Rispose: «Io sarò con te. Eccoti il segno che io ti ho mandato: quando tu avrai fatto uscire il popolo dall'Egitto, servirete Dio su questo monte». [19]Io so che il re d'Egitto non vi permetterà di partire, se non con l'intervento di una mano forte. [20]Stenderò dunque la mano e colpirò l'Egitto con tutti i prodigi che opererò in mezzo ad esso, dopo egli vi lascerà andare.”
L’unico modo che rimarrebbe per accettare il fatto che quella proposta dalla bibbia DEVE ESSERE la VISIONE DI DIO (e dunque continuare a NON accettare l’idea che NON VI E’ risposta all’esterno di noi), sarebbe quello di crearci un cammino che razionalizzasse il tutto. E infatti è proprio quello che avviene. In oriente sembra che immagini e simboli siano i medesimi a quelli occidentali, prendo spunto da uno studio (credo di origine MASSONICA) che ho trovato in rete:
“…sulla base dei versetti coranici della Luce che emana da Dio: (24°35-42)…:Dio è la luce dei cieli e della terra. La Sua luce è come una nicchia in cui si trova una lampada. Lampada in un vetro; il vetro è simile a una stella lucente. Questa lampada arde grazie a un albero benedetto: un olivo che non viene né da Oriente né da Occidente e il cui olio si accende senza che fuoco lo tocchi.”[iii]
COME IN QUESTO MOMENTO IL SATANISMO IN OCCIDENTE STA AVENDO UN SUCCESSO COLOSSALE?
“Una cerchia di ricercatori, tra cui spicca il professor De Santillana, ha espresso l’opinione che le varie ere zodiacali influenzino notevolmente la simbologia con la quale si esprime la religiosità dei popoli. L’era del Toro, ovvero l’epoca in cui il sole pare sorgere nell’omonima costellazione, iniziò circa nel 5° millennio avanti Cristo e si concluse circa nel 3° millennio a.C. Questo periodo è caratterizzato dalle divinità “taurine”. Basti pensare alla civiltà minoica, che ancora teneva ricordo di questo periodo, oppure alle divinità mediorientali, baal, moloch. La figura del toro inoltre è direttamente collegata con la mezzaluna, che riproduce nelle corna, e quindi al culto lunare-femminile-matriarcale.
…Successivamente arriva l’età dell’Ariete. L’ebraismo fu il protagonista in assoluto di questa era. Infatti nella simbologia religiosa diviene protagonista questo animale, e i suoi “parenti”. Basti pensare al sacrifico di Abramo, alla figura del capro espiatorio, all’agnello. Quando Mosè riceve le tavole della legge, il popolo in sua assenza si mette ad adorare, nuovamente, un vitello d’oro. Simbolo del vecchio culto che ancora resiste, e che Mosè definitivamente rimuove. Ma una volta che una nuova simbologia fa la sua comparsa, quella antica non scompare mai del tutto. PIUTTOSTO, ASSUME CONNOTATI DEMONIACI.
…Ed anche questa epoca cede il passo a quella successiva, l’era dei pesci, la nostra, che inizia pochi anni prima di Cristo, e sta per concludersi. Il pesce è il simbolo di Cristo e dei primi cristiani, l’ultimo agnello viene sacrificato nel tempio di Gerusalemme che poi verrà distrutto da Tito. L’era dell’ariete finisce, ed ancora una volta, la vecchia simbologia non scompare del tutto, ma diviene demoniaca. Così per il cristianesimo satana ha testa di caprone, esattamente come per gli ebrei baalzebub aveva forme taurine. Il processo è identico.[iv]"
"Il processo di demonizzazione della vecchia religiosità non è solamente simbolico, e non è nemmeno da considerarsi come un trucco dei nuovi sacerdoti per screditare i loro predecessori.
Ogni rappresentazione attraversa una fase vitale, nasce, cresce, muore. Una volta morta, attira su di sé le influenze malefiche della “decomposizione” di una era. Il linguaggio è allegorico, ma visto il carattere del tema non ne esiste uno migliore.
Chi persiste negli antichi culti, alimenta i “cadaveri psichici”, non a caso i movimenti satanisti si rifanno alle simbologie “defunte” del passato, dagli adoratori di moloch, che dimostrano quindi una conoscenza esoterica notevole, a quelli del “caprone”, i più noti satanisti occidentali.[v]”
A questo punto un lungimirante lettore commenta questo post (voi ne avete letto un estratto) con una domanda:
“Ehm..ma il fatto che l'era dei pesci stia per finire implica che il Cristianesimo sta per diventare una religione defunta e "decomposta" ed essere sostituita da qualcosa d'altro (la "religione dell'Acquario?) Ma questo non è il piano del NWO?”[vi]
Si dice che l’NWO sia un piano che si ricolleghi con secoli, millenni addietro, e che abbia la volontà di creare un unico potere mondiale gerarchizzato, che controlli la società e l'individuo da ogni punto di vista (per una lettura d’inquadramento ma in cui troverete qualche prova divertente, leggetevi anche DAVID ICKE), ed è così, perché in realtà I PRINCIPI DELL’NWO esistono DA SEMPRE in noi come principi inconsci, e se ora sta apparendo la volontà politica di porli in essere è per via delle conoscenze raggiunte dall'uomo in quest'epoca, ma in realtà esse HANNO SEMPRE AGITO pur non essendo sempre così palesi.
Perché?
Nell’inferno, così come nel mondo celeste, non c’è tempo, non c’è spazio, la differenza è che chi è nell'inferno NON SA, vive nell'illusione in generale, e soprattutto nell'ILLUSIONE d'IMPOTENZA, ed è qui che LOST – e ovviamente non c’è alcuna critica in queste mie parole ma solo una costatazione - nel quale gli autori avrebbero potuto inserire informazioni REALMENTE ELEVANTI, ripropone l'ILLUSIONE d'IMPOTENZA tipica della filosofia politica dell'NWO. Difatti la trama che sottintende moltissime lotte interne in LOST possiede questa informazione simbolica, il cui errore NON STA NELL'ESSERE CATTIVA, MA NELL'ESSERE ILLUSORIA:
Max More nel saggio “In lode al diavolo” scrive "Il Diavolo – Lucifero – è una forza benevola (dove io definisco “bene” semplicemente quello che io valuto come tale…). significa ‘portatore di luce’, e questo dovrebbe indirizzarci nella sua simbolica importanza.
La storia è che Dio scacciò Lucifero dal paradiso perché Lucifero cominciò a mettere in dubbio Dio e seminava dissenso tra gli angeli. Dobbiamo ricordare che questa storia è raccontata dal punto di vista dei deisti (se posso coniare il termine) e non da quello dei luciferiani... La verità potrebbe essere che semplicemente Lucifero si allontanò dal paradiso"[vii]
Dice Jung nel Saggio d’interpretazione psicologica del dogma della Trinità: la vita «come processo energetico ha bisogno dei contrasti, senza i quali l’energia è notoriamente impossibile. Bene e male non sono altro che gli aspetti etici di queste antitesi naturali»…«Senza quest’ultimo (Lucifero) non ci sarebbe creazione, e tanto meno ci sarebbe stata alcuna storia di redenzione.» tutto giusto, se non che non dovremmo a definire nessuno dei due come DIO né tantomeno pregarli, né credere che i testi che parlano di loro siano PORTATORI DI VERITA’ SUPERIORI.
E arriviamo al vero segreto di LOST.
...COMMENTI DAL MONDO:
“…Al parte il fatto che si tratta della serie televisiva più bella e di qualità mai realizzata… [viii]”
“…L’astuzia narrativa e psicologica degli sceneggiatori (J.J. Abrams, Damon Lindelof, Jeffrey Lieber, Carlton Cuse ) è stata quella di creare un sistema di credenze, dietro apparenti fatti, tali da costituire, in pratica, una fede. Lo spettatore viene progressivamente e sempre più spiazzato, fino ai limiti della credibilità narrativa. Per vedere e soprattutto seguire Lost occorre sospendere il giudizio. Abbandonarsi semplicemente e totalmente alle incongruenze della non-storia. Dove esistono sì personaggi, luoghi e fatti, ma all’interno di ciò che più di una storia è un mito. E come nella mitologia esseri umani interagiscono con esseri misteriosi e soprannaturali, cosi in Lost i protagonisti si rapportano a fenomeni, situazioni e presenze apparentemente soprannaturali. Più che una storia Lost è una atmosfera narrativa... Comunque sia, Lost rimane unico. E diventerà negli anni ancor più serie di culto… [ix]”
Ma leggiamo anche:
“Lost, fine di un’epoca… Il serial del secolo… E’ finita un’epoca e mancherà a molti… Lost ha tenuto incollato milioni di spettatori, facendoli piangere e soffrire, per sei anni indimenticabili. Alcuni episodi sono stati quanto di più alto si sia mai visto sul piccolo schermo (ma anche sul grande: ormai il “cinema” è qui)…
Il John Locke (interpretato da un divino Terry O’ Quinn) della prima stagione è una delle figure più belle mai viste in tivù… Lost ci mancherà tantissimo. Ed è stata una fortuna vivere nella stessa epoca di Lost.[x]”
Per introdurvi la mia – supersintetica – analisi esoterica di LOST vi invito a leggere (di seguito) alcune ottime indagini condotte nel post: http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=1301a9d4f0b2723
Eccone un denso estratto:
… Lost… ha rappresentato nelle sei stagioni in cui è andata in onda una delle più interessanti esperienze televisive nella imperante banalità degli ultimi lustri. Sebbene Lost abbia effettivamente avuto un finale - cosa tutt'altro che scontata, vista la leggerezza con cui per motivi commerciali è ormai consuetudine decapitare le serie televisive - una nutritissima schiera di fan si è detta delusa dall'epilogo della storia, trasmesso dalla ABC lo scorso 23 di maggio… E' tuttavia passata inosservata una chiave di lettura estremamente ben riconoscibile per chiunque non sia del tutto digiuno in materia di dottrine esoteriche e relativo simbolismo. Un punto di vista "estemporaneo" che sfoltisce la vicenda di tutti gli elementi riempitivi e strumentali e denuda il nocciolo della questione.
LA SERIE LOST RAPPRESENTA UN’ALLEGORIA.
…L'intera vicenda risulta perfettamente leggibile come metafora della condizione umana, osservata e narrata da un punto di vista "illuminato."
…Uno degli ultimi episodi della serie, quello intitolato Al di Là del Mare, è stato giudicato inopportuno da molti appassionati, così come gli elementi che ha introdotto, considerati l'espressione di un "deus ex machina" che ha agito con la impellente necessità di chiudere il cerchio e scrivere la parola fine. In effetti l'episodio in questione lascia perplessi se inquadrato nell'ambito della chiave di lettura "mainstream". LA INTERPETRAZIONE ESOTERICA FA INVECE DI QUESTO EPISODIO IL VERO FULCRO DELLA STORIA; LA CHIAVE DI DECRITTAZIONE DEL "CODICE".
… Che cos'è la luce? In sostanza, dalle profondità di una grotta nascosta nel cuore sotterraneo dell'isola, fluisce una luce calda e abbagliante, fonte di immenso potere. Compito del custode è quello di assicurarsi che nessuno trovi mai quella grotta…. custode della loggia, ruolo codificato nella cultura massonica - rappresenta le oligarchie detentrici del sapere; in poche parole, coloro ai quali è rivolto il messaggio esoterico di Lost. Al momento opportuno” il custode passa il testimone “a Jacob, che dovrà subentrare a protezione della grotta. Tutto ciò ha luogo mediante una pratica che è difficile non accostare ad un rito di iniziazione esoterico.
Quando Jacob le chiede il motivo per cui non desideri condividere la luce con la comunità stanziata sulla parte opposta della isola, la custode sottolinea che - trattandosi di persone violente, opportuniste e ignoranti - finirebbero per usarla nel modo sbagliato… La chiave allegorica smentisce - da un certo punto di vista - l'idea di un epilogo raffazzonato e incomprensibile, e traccia la linea di demarcazione culturale tanto cara alla oligarchia, tra la massa ignorante, incapace di cogliere l'autentico significato delle cose, e la elite detentrice della saggezza necessaria a vedere oltre la superficialità.”
… ci sono molti altri aspetti che qui tralascio, elencando (sempre dal suddetto post) il seguente curioso abbinamento di nomi:
OMONIMIE
“Un ulteriore elemento che nella sua bizzarria avalla la chiave di lettura esoterica è rappresentato dai nomi attribuiti ai personaggi della serie, gran parte dei quali riconducibili a celebri filosofi e fisici, tutti appartenuti alla massoneria. Da notare che fisica e filosofia sono le principali discipline alle quali è accostabile il concetto di "ricerca della verità." Provare per credere.
Fiction → Realtà
John Locke → John Locke (filosofo ed illuminista, massone).
Jeremy Bentham (pseudonimo di Locke) → Jeremy Bentham (filosofo e giurista, illuminista, massone).
Shannon Rutherford → Ernest Rutherford (chimico e fisico, massone).
Boone Carlyle → Thomas Carlyle (storico e filosofo, massone).
Mr. Eko → Meister Eckhart (teologo, mistico e filosofo, massone).
Juliet Burke → Edmund Burke (politologo e filosofo, massone).
Goodwin → William Goodwin (filosofo, massone).
Mikhail Bakunin → Michail AleksandroviÄ Bakunin (rivoluzionario e filosofo, massone).
Richard Alpert → Richard Alpert (psicologo, massone).
Daniel Faraday → Michael Faraday (chimico e fisico, massone).
George Minkowski → Hermann Minkowski (matematico, massone)…
Danielle Rousseau → Jean-Jacques Rousseau (scrittore, filosofo, illuminista, massone).
Desmond David Hume → David Hume (filosofo, massone).
Anthony Cooper → Anthony Cooper (filosofo, illuminista, massone).
Edmund Burke → Edmund Burke (politico e filosofo, massone).
Eloise Hawking → Stephen Hawking (fisico, la cui appartenenza alla massoneria non è accertata).
…Non mi stupirebbe se sia stata progettata anche con lo scopo di celebrare occultamente alcuni dei principi quintessenziali dell'esoterismo, così come è già accaduto con alcuni dei più noti romanzi popolari e film hollywoodiani.
Chiudo il post sottoponendo alla tua attenzione i due loghi apparsi in innumerevoli scene della serie. Quello della Oceanic, compagnia proprietaria dell'aereo precipitato, e il Dharmacakra del Dharma (termine sanscrito ricorrente nella religione buddista, che può essere tradotto come: "Legge", "Legge cosmica", "Legge Naturale", "il modo in cui le cose sono") , misterioso progetto scientifico con base sulla isola.
Ebbene, osservandoli con attenzione noterai che richiamano un preciso simbolo. Si tratta della figura più deificata dell'antichità. Una figura che in tutti gli ambiti esoterici ancora oggi continua ad incarnare il concetto di sapienza, in quanto entità veicolatrice di luce, illuminazione, e quindi conoscenza. Hai indovinato, è proprio lui. Horus, Mitra, Sion, Lucifero. Il Dio Sole.”
E ORA IL SEGRETO: Lost… A New World Religion
Il mito della creazione biblica nella già citata puntata “Al di Là del Mare” dell’ultima serie viene ribaltato nel mito satanico di lucifero, come vi qui vi descrivo (vi invito a rivederli per constatare ciò che sto dicendo):
Vi sono il Dio/Madre (non padre), cioè la grande madre di epoca antichissima (prima del 3000 aC… epoca egiziana, ma anche babilonese, rimando che è già di per sè una forma di satanismo moderno), Caino e Abele visti in chiave satanica - infatti dei due è il fratello buono ad apparire come sciocco perchè non mette in dubbio il potere e le conoscenze costituite, mentre è il fratello ribelle ma intelligente e arguto, che pur mettendo in dubbio il Dio/madre, ne è anche più amato - il senso di questo schema è che il figlio ribelle (che incarna alla lettera il mito di Lucifero) è tuttavia il figlio preferito (come dire che l'ingannatore è stato colui che ci ha fatto credere - cioè Dio stesso - che egli amasse di più il figlio buono: ne risulta che qui l'unico ad essere onesto è Lucifero, dunque è lui l'unico degno di essere Dio).
A livello grafico, sebbene Lucifero significa portatore di luce, qui è rappresentato come fumo nero perchè esso simboleggia grossolanamente "la rabbia per l’inganno subito ad opera di un dio mentitore (:sua madre, ma anche il suo schiavo fedele: suo fratello)". Realmente però Lucifero è nella storia il vero portatore di luce (verità: si è già deciso che sia lui il nuovo Dio) che apre la strada al “positivo” finale.
Di fatti tutta la storia e il finale, ed il “bene” che ne consegue, sono conseguenze della vittoria netta e indubbia di Satana (ennesima conferma del fatto che “il male, o meglio IL TRASGRESSORE” fosse in realtà nel giusto, quasi dovesse superare l’inconscia limitatezza del padre).
Avrei inoltre voluto mostrarvi la foto (se ne avete una inviatemela perchè è molto significativa) di ciò che si è visto nell'ultima puntata.
Nell’ultima puntata, il pesante ripetere delle inquadrature sui simboli religiosi (6 simboli) sovrastati dal simbolo del sole (appunto: Horus, Mitra, Sion, Lucifero. Il Dio Sole…) confermano la consapevolezza che il messaggio sottostante è massonico/illuminato (gli illuminati sono il gruppo spirituale di punta che dirige e spinge verso il NWO) e spinge in direzione di quell’unica RELIGIONE MONDIALE di cui ho scritto QUI che dovrebbe riassumerle tutte.
E IL TAPPO NELLA FONTE?
Rimane la “segretezza”, cioè il segreto rappresentato dal “tappo della fonte luminosa” (per di più portatrice d’acqua – altro simbolo per ribaltare la visione cristiana di Gesù: la fonte d’acqua pura -). Il tappo ci vuole dire che risvegliare troppa luce è un pericolo, stiamone attenti (anche se… quando è lucifero a sbagliare, tutto alla fine va per il meglio…!). “Mantenere Nascosto” è la via da seguire secondo Lost.
Ora la domanda più sciocca: mi è piaciuto Lost?
Certamente, anche grazie alla completezza e alla comprensione sostanziale dell’aspetto esoterico, che è essenziale per capire certe scelte, assolutamente basate su conoscenze esoteriche (e soprattutto massoniche).
Inoltre direi che “l’isola di Lost è chiaramente il mondo in cui le lotte interiori dei personaggi si materializzano.” Il luogo in cui una visione satanica della realtà s’impone sul materialismo, fino a giungere all’affidarsi ad una fede cieca in entità (e nemmeno divine) più grandi di sé: c’è un destino, c’è una ricerca interiore, un bisogno di trascendenza (gli aspetti materiale risultano coerentemente favoleggiati in questa esistenza parallela: non c’è nemmeno bisogno di spiegarli tutti).
Non a caso i precedenti flashback, o flashforward della realtà reale erano tutti disastrosi per i personaggi, essi infatti erano sempre spiritualmente in relazione con la realtà dell’isola, nella quale tutti questi personaggi non avevano ancora svolto i loro COMPITI (all’interno di una sorta di grande disegno deciso da Jacob? No).
In ogni caso la prospettiva umana MATERIALE, alla fine di tutto, è riconosciuta come INTRINSECAMENTE triste e limitata.
Solo dopo la morte infatti secondo LOST – e secondo la visione Luciferina (malgrado le grandi promesse dello stesso lucifero) – saremo veramente felici, anche perché… FINCHE’ SI è SULL’ISOLA si è ancora MORTI!
Scritto da Lorenzo Lucchetti l’1/6/2010
Io stavo facendo un percorso mentale su quel che mi ricordo di Lost..... condivido molte cose che hai scritto....volevo farti saltare all'occhio certe cose che ho notato io più o meno opinabili....
allora ankio ho subito associato LOST al NWO....
- innanzitutto pensa alla funzione nel film di inserire i numeri e premere il tasto: secondo me serviva a "rendere schiavi e a tenere la mente occupata" proprio come vuole il nwo.
- nel film si dice chiaramente che la dharma faceva esperimenti sul clima ed esperimenti elettromagnetici..... (riguardo a questo c'è un ampio discorso riguardante HAARP http://www.youtube.com/watch?v=LBL8Wk_aTvU http://www.scribd.com/doc/9381320/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima
e poi io ho rielaborato così con un mio pensiero le varie "divisioni" degli isolani:
Widmore è un illuminato massonico e il suo obiettivo è quello di CONTROLLARE L'ISOLA (la nostra terra) attraverso mezzi scientifici
Richard & company sono chiamati "gli altri" e sono loro i veri "illuminati" (nel buon senso del termine) che stanno insegnando ai sopravvissuti del volo come sfuggire alla prigione di ferro nera che esiste nella loro mente, loro hanno capito si sono "risvegliati".
Quelli del volo sono semplicemente le persone di questo pianeta che vivono in un mondo illusorio e non vedono oltre al velo.....







